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OnLive sfida Xbox 360 e PS3: si gioca in streaming

Dopo la chiusura di InstantAction (Chiude InstantAction, fine dei giochi 3D su browser?), il progetto di giocare con qualsiasi titolo su differenti piattaforme continua. Il servizio OnLive, di cui abbiamo parlato in passato per il debutto su PC e Mac (Arriva OnLive, dite addio a Radeon e GeForce), rilancia. 

L’idea di giocare in streaming, magari a Crysis (giusto per fare un esempio) dalla finestra del browser, dallo smartphone o altri dispositivi non muore, anzi riprende corpo. L’omonima azienda ha presentato la MicroConsole, un piccolo box che consente di portare i giochi in streaming sulla TV ad alta definizione del vostro salotto. Insieme alla MicroConsole, venduta a 99 dollari, viene offerto un gamepad wireless. Le prenotazioni negli Stati Uniti (per ora il servizio è solo relativo a quel paese) partono oggi, mentre la distribuzione del kit inizierà il 2 dicembre.

“Tutto il lavoro di calcolo è eseguito su un server, quindi in teoria è possibile giocare anche con computer con poca o nessuna potenza grafica. Chiaramente la variabile che influisce sulla qualità del gioco è la connessione Internet. Da questo punto di vista ci sono notizie relativamente buone, perché per giocare con livelli qualitativi standard “bastano” 1,5 Mbps, mentre si arriva a 5 Mbps se si vuole giocare con i dettagli al massimo”, scrivevamo in una precedente notizia.

OnLive può essere visto come un attacco in piena regola al mercato tradizionale dei videogiochi, dove un appassionato deve acquistare una console e i titoli (su disco) specifici. In questo caso deve comprare solo il box OnLive e poi acquistare, comodamente dal salotto, i titoli singolarmente oppure sottoscrivere un abbonamento, affittare i giochi per differenti periodi di tempo o avere la possibilità di fare una prova gratuita. La cosa interessante è che acquistato un titolo, si può accedervi da qualsiasi box OnLive, quindi nulla vi vieta di giocare al vostro titolo preferito da casa di un amico. In futuro OnLive punta a integrare l’hardware del box direttamente nelle TV, come avviene per i decoder del digitale terrestre oppure la Google TV integrata nei televisori di Sony.

L’elenco dei giochi è buono, si va da Assassin’s Creed II ad Aliens vs. Predator, fino a Borderlands e DiRT 2 (la lista è qui). I prezzi sono variabili a seconda del gioco e si va da 20 a 50 dollari per l’acquisto completo oppure circa 5/10 dollari per giocare 3/5 giorni. La qualità grafica, con connessione da almeno 5 Mbps, è 1080p con un frame rate di 60 fps (via porta HDMI 1.3). Nel frattempo questa settimana è partito – in beta open – un analogo servizio, Gaikai. Inizialmente era aperto a 1000 giocatori, ma successivamente la beta è stata allargata a 10 mila partecipanti.