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Giochi PC

Pagan Online Provato, l’ARPG dei creatori di World of Tanks


Pagan Online
Genere
Action RPG
Piattaforma
PC
Sviluppatore
Mad Head Games
Editore
Wargaming
Data di Uscita
18/04/2019 (Early Access)
Pagan Online è il nuovo adrenalinico action RPG dai creatori di World of Tanks. Riuscirà a sfidare l'irraggiungibile Diablo?

In questi giorni abbiamo avuto l’occasione di giocare a Pagan Online, il nuovo action RPG isometrico finanziato dai creatori dell’acclamato World of Tanks e sviluppato da Mad Head Games. È lecito pensare che, data l’esperienza dell’editore con i free to play, allora lo sia anche questo titolo che cerca di ricalcare le orme di Diablo. Invece, si è optato per un gioco venduto a prezzo budget che tuttavia resterà qualche tempo in Early Access su Steam.

Gli hack ‘n’ slash, si sa, non sono mai passati di moda e fa sempre piacere poter giocare a un nuovo esponente del genere; il problema è che ormai si è già visto un po’ tutto. In questi termini, Pagan Online si presenta infatti come un gioco di ruolo davvero canonico, che non rischia alla ricerca di una vera originalità nelle meccaniche. Tuttavia, ciò non significa che il gameplay non sia solido e divertente, anzi, la varietà di guerrieri fra cui scegliere, equipaggiamento da costruire e raccogliere, abilità da sbloccare, livelli da esplorare e tipologie di nemici da eliminare è decisamente il punto forte dell’opera.

Dobbiamo però sottolineare fin da subito che, nonostante la parola Online nel nome, non abbiamo provato il multigiocatore cooperativo perché semplicemente non ancora disponibile. Fatta questa premessa iniziale, abbiamo comunque apprezzato come Pagan Online è strutturato. Scelto l’eroe di partenza – abbiamo selezionato il possente nano che svolge il ruolo di tank e ha appunto apposite abilità per attirare temporaneamente i nemici – fra i primi tre disponibili; la trama ci porta subito in un mondo fantasy dove gli dei e protettori dello stesso sono scomparsi lasciando spazio a tenebre e demoni. Proprio durante uno degli scontri contro le forze oscure il nostro eroe muore, risvegliandosi però in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio che, in pratica, svolge la funzione di hub principale in cui prepararci per le missioni.

Purtroppo la narrazione non ci è parsa uno degli elementi migliori di questo RPG, quanto più un extra che prova a dare spessore agli eventi e ai personaggi che incontriamo. Sfortunatamente, l’assenza dell’italiano ci ha reso ancora meno propensi a seguire nel dettaglio la trama di Pagan Online, fin troppo ancorata ai soliti cliché e semplice palliativo contro la ripetitività che in gran parte permea l’avventura. Durante le nostre ore di gioco abbiamo svolto diverse missioni in cui il nostro obiettivo è sempre quello di andare da un punto A a un punto B, eliminando i nemici che appaiono a ondate in aree precise della mappa.

Naturalmente non è tutto completamente negativo, perché gli avversari che ci attaccano sono spesso molti in numero e tipo: anche loro hanno particolari abilità in grado di ferirci gravemente o danneggiarci nel tempo e bisogna quindi continuare a muoversi per evitare di essere circondati. Per quanto la formula di gioco sia semplice, riesce a creare dipendenza e spinge a giocare una partita dopo l’altra. Ciò anche grazie a cinque differenti attacchi e abilità, per ognuno degli otto eroi selezionabili, che dopo ogni utilizzo si ricaricano in qualche istante. Abbiamo infatti trovato il gameplay equilibrato – forse non abbastanza punitivo, ma Pagan Online ha ancora bisogno di un po’ di bilanciamento – e abbastanza frenetico.

Tuttavia si combatte anche contro boss principali e secondari che danno più filo da torcere, però se si usano con attenzione le pozioni curative e le magie protettive non è complesso avanzare da soli senza alcuna morte e quindi riavvio. Eppure, a nostro avviso, Pagan Online perde parte del suo fascino in solitaria ed è un peccato che la coop non sia ancora disponibile, non consentendoci di formare il tipico party con uno o più DPS che fanno molti danni, un tank per controllare il terreno di gioco e un healer per curare la squadra. Nonostante ciò, il gioco richiede comunque una connessione sempre attiva e, per quanto non si tratti di un F2P, per aprire le casse ricompensa che riceviamo e perfino vendere un oggetto dal mercante bisogna aspettare una risposta dal server – potrebbe essere il preludio della futura aggiunta di microtransazioni?

L’essere sempre online non è una grande limitazione, ma è comunque un aspetto di cui tenere conto. In ogni caso, la qualità del loot è ovviamente direttamente proporzionale alla forza dei nemici affrontati e si riconosce in base alla colorazione. Possiamo quindi cambiare armi ed equipaggiamento ottenendo un incremento delle nostre statistiche: una schermata riassuntiva ci avvisa subito cosa aumenta e cosa diminuisce quando si sostituisce un oggetto con un altro. Tuttavia l’estetica del personaggio è slegata da tutto ciò ed è possibile scegliere fra più aspetti e colorazioni predefinite che si acquistano con la valuta di Pagan Online. Siamo quindi davanti a un sistema di ricompense molto tradizionale, che chi ha già giocato ad altri hack ‘n’ slash comprenderà subito.

Ciò che invece ci ha incuriosito è il crafting. Oltre all’equipaggiamento, gli avversari lasciano cadere ingredienti e ricette che poi possiamo utilizzare per generare una nuova arma, amuleto, anello e così via a partire da un vecchio oggetto e potenziarlo con nuovi bonus e capacità offensive o difensive. In realtà, nelle fasi iniziali l’abbiamo provato soprattutto per comprenderne il funzionamento e, dato che stavamo salendo di livello, ottenendo quindi una dotazione sempre migliore, non abbiamo sentito il bisogno di utilizzare intensamente questa meccanica. Tuttavia, potrebbe essere molto importante nelle fasi più avanzate per dar vita a oggetti di altissimo livello e potenza.

Dal punto di vista grafico Pagan Online è bello a vedersi, pur puntando su uno stile leggermente cartoon che potrebbe non piacere. Il gioco è infatti molto colorato nonostante le ambientazioni tetre e arricchito di svariati effetti visivi legati alle magie che lanciamo e ci sono lanciate contro. Modelli 3D e texture sono comunque definiti e gli sviluppatori hanno scelto uno stile sobrio ma comunque apprezzabile. Peccato però per qualche rallentamento di troppo nelle fasi più concitate.

Le nostre prime impressioni su Pagan Online

Pagan Online è normalissimo un ARPG. Non brilla per originalità ma si lascia giocare senza troppi problemi. Forse si è stati troppo cautelativi e legati al passato, ma anche così riesce a divertire genuinamente. Poiché lo sviluppo è ancora in corso, il feedback dei giocatori sarà fondamentale per definirne il futuro ma già da ora i contenuti non mancano e qualche idea interessante è comunque presente. Se siete fan di questo genere, l’acquisto fin da ora non è affatto sconsigliato e potrebbe tenervi impegnati per ore, magari in attesa del prossimo Warhammer: Chaosbane.

Pagan Online è disponibile in Accesso Anticipato su Steam.