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Playstation Network in vita, ma per gli sviluppatori

Il Playstation Network dà segni di vita, o almeno così sembra. Secondo quanto riportato sul sito NeoGAF dall’utente Kagari, “la rete interna del PSN per gli sviluppatori è nuovamente online, almeno per alcuni, anche se le cose sono ancora un po’ traballanti al momento, come l’assenza di un nuovo sistema per registrare un nuovo account. Sembra che la rete completa, almeno la parte che riguarda il gioco online e gli account, tornerà presto”.

Qualche giorno fa Sony aveva rilasciato poche righe affermando che ci sarebbe voluto ancora qualche giorno. Patrick Seybold, direttore delle comunicazioni di SCEE, ha dichiarato questa mattina a Eurogamer che “la rete tornerà il più presto possibile“.

La dirigenza Sony ha chiesto scusa a tutti…. basta per non perdere clienti?

La rete Playstation Network è stata spenta il 20 aprile in seguito all’attacco di uno o più hacker. A Sony sono stati sottratti i dati di circa 78 milioni di utenti PSN più 24,6 milioni di account di Sony Online Entertainment. I cyber criminali avrebbero sottratto anche milioni di numeri di carte di credito. Le prime settimane dopo lo spegnimento del servizio sono servite per le indagini sull’accaduto, mentre quelle successive per studiare da zero un sistema di sicurezza più efficace e metterlo in funzione.

La casa nipponica si è data fino al 31 maggio per ripristinare tutti i servizi inaccessibili. Probabilmente la riattivazione procederà “a blocchi”. Non appena il PSN tornerà online, Sony distribuirà molto probabilmente un aggiornamento del firmware per la PS3 e chiederà a tutti i suoi utenti di modificare la password del loro account. L’azienda ha già parlato di offerte promozionali per tutti i clienti del servizio più due giochi gratuiti per PS3 o PSP da una lista di cinque titoli per la PS3 e quattro per la PSP.

Al momento non sappiamo come hanno reagito i possessori italiani di PS3, ma secondo il sito Egde nel Regno Unito è in crescita il numero di coloro che riportano in negozio la console di Sony in cambio di Xbox 360 o contanti. Inoltre anche il numero dei preordini e delle vendite di giochi per PS3, ma disponibili su più piattaforme, avrebbero subito una battuta di arresto, dimostrando che è tutto l’indotto a soffrire di questa situazione.

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Il sito web ha intervistato alcuni dirigenti che hanno confermato le ripercussioni sull’intero ecosistema PS3. Questi report non danno la certezza assoluta che questo comportamento si stia verificando anche in altre parti del mondo, ma è senz’altro qualcosa da tenere in considerazione.

Un altro dato da tenere presente è che negli Stati Uniti ad aprile Sony ha venduto il 13 percento di PS3 in più rispetto allo scorso anno. Eventuali ripercussioni andranno però calcolate sul mese in corso, cioé quando il problema è scoppiato nella sua completa interezza.