PlayStation 4

Giocatore PS4 perde l’accesso ai suoi giochi digitali per le sue frasi razziste

Ultimamente si sente parlare spesso di giochi digitali. Le vendite dei “digital-game” infatti è in costante aumento e molti analisti, vista la crescita costante di anno in anno, hanno affermato che il futuro del gaming cambierà portando così la completa digitalizzazione di tutti i giochi. Lo si può notare anche grazie a Google che, con il suo nuovo servizio Google Stadia, ha iniziato a muovere i primi passi verso questa strada, dividendo i videogiocatori in due fazioni diverse: chi a favore del digitale e chi a sfavore, preferendo il classico gioco fisico.

Chi è sfavore della digitalizzazione, spesso, nutre una paura verso di essa: ovvero quella di ritrovarsi un giorno impossibilitato ad accedere alla propria collezione di giochi digitali. Paura più che fondata direte, certo. Oggi però vogliamo riportarvi la storia di un ragazzo a cui è stata tolta la possibilità di accedere alla propria collezione, e il motivo non è da poco.

La storia, raccontata attraverso il blog OneAngryGamer, riporta che “Rob” (nome fittizio del ragazzo) sia stato bannato dal PlayStation Network per una settimana, a causa di commenti razzisti e discriminatori di vario tipo. Questo, ovviamente, è una violazione delle politiche di Sony; quindi è comprensibile il motivo per cui la famosa compagnia abbia deciso di agire in questo modo attraverso la sua IA.

Per confermare le sue affermazioni Rob ha documentato (tramite foto) la sua libreria, dove è possibile notare il lucchetto che Sony ha deciso di applicarle. Ma nonostante tutto l’utente ha affermato che, una volta riottenuto l’accesso alla sua libreria, continuerà a insultare e avere un comportamento uguale a prima. Questo suo gesto futuro potrà costargli il ban permante dal PSN, perdendo del tutto la facoltà di accedere a tutti i titoli acquistati; e come dargli torto.

Come ormai tutti sanno, il servizio PlayStation pretende che i propri utenti rispettino una adeguata condotta di comportamento, al fine di poter costruire una community sana evitando ogni possibile episodio di “bullismo virtuale“. Cosa ne pensate del gesto preso da Sony? Pensate che così facendo possa risolvere questo tipo di problemi?

Giochi digitali o meno, PlayStation 4 è un’ottima console: potete acquistarla a questo indirizzo.