PlayStation

PS4 ha FreeBSD 9.0 nel cuore, le OpenGL sfidano le DirectX

Nel cuore della Playstation 4 c'è una versione modificata di FreeBSD 9.0, ribattezzata da Sony con il nome Orbis OS. Questo particolare è emerso nei giorni scorsi grazie a VGLeaks, che ha ricevuto alcune immagini relative alla fase di avvio di uno dei kit di sviluppo distribuiti agli sviluppatori dall'azienda giapponese.

Chi ha seguito tutte le voci di corridoio nei mesi scorsi sa bene che il termine Orbis è stato accostato più volte alla prossima Playstation. Si pensava addirittura che fosse il nome della console, ma come sappiamo Sony ha scelto di continuare a usare il suo storico brand associato a una numerazione progressiva. A quanto pare Orbis non era altro che il sistema operativo.

Emerge così un cuore UNIX per il prodotto di casa Sony, che ha sicuramente creato qualche sfida non solo per l'azienda orientale, ma soprattutto per AMD (che fornisce CPU e GPU), la quale non si è mai impegnata direttamente nello sviluppo di driver specifici per tale ambiente.

Problema non insormontabile ovviamente, e potenzialmente una buona notizia per il mondo open source e la diffusione del gaming su piattaforme non Windows. Non sappiamo se AMD abbia fatto un lavoro mirato, oppure abbia lavorato sui Catalyst per Linux operando un porting. Staremo a vedere.

D'altronde non se ne parla mai, ma anche sul livello di ottimizzazione del software si gioca la sfida con Xbox One, sulla quale non si hanno dettagli precisi. Si parla però della presenza di tre sistemi operativi contemporaneamente, uno basato sul kernel di Windows 8 per gestire le applicazioni e altri aspetti, uno chiamato "Xbox OS" che entrerà in funzione quando si avvieranno i giochi e un terzo sistema operativo, che si preoccuperà di far dialogare gli altri due OS e di fungere da intermediario.

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Difficile credere che la console non sfrutti le DirectX, che oltre a essere della stessa Microsoft sono anche lo standard del settore in ambito videogiochi. Insomma, nel profondo sarà lotta tra OpenGL e DirectX. Sembra di essere tornati indietro nel tempo.