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PS4: no alla mancanza di scorte, merito dei chip di AMD

Sony ha avviato la produzione di massa di PlayStation 4 e a giudicare dai commenti dell'azienda giapponese sembra che la nuova console potrà godere di un'ottima resa produttiva. Tutto il contrario di PS3, che sette anni fa doveva scontrarsi con un debutto sotto tono, figlio di un prezzo sul mercato troppo alto e di una bassa resa produttiva del processore Cell.

"Vogliamo far sì che i consumatori abbiano la possibilità di comprare una PS4 il 15 novembre (il 29 novembre in Europa – ndr) e anche durante le vacanze, per questo motivo stiamo creando un po' di scorte per assicurarci che gli utenti possano avere l'opportunità di acquistare un'unità in questo lasso di tempo", spiega Jack Tretton, presidente di Sony Computer Entertainment America. "Sarà il debutto più grande della storia di Sony", continua il dirigente ai colleghi di Fox Business.

Sembra dunque che non ci siano eventuali pericoli di scorte ridotte, anche grazie all'approccio completamente diverso nel design di PS4 rispetto a quello di PS3. Vi ricordiamo infatti che al posto di usare un microprocessore proprietario realizzato internamente Sony ha deciso di usare una CPU AMD x86, mentre la DRAM XDR è stata sostituita dalla veloce GDDR5. Grazie all'uso di questi componenti l'azienda nipponica può contare su una maggiore facilità nello sviluppo di giochi per PS4 e nella produzione di questa nuova console.

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Sony ha confermato di aver totalizzato più di un milione di prenotazioni ma gli analisti prevedono che PS4 potrebbe arrivare a un totale di 2,5 milioni di unità vendute nell'ultimo trimestre del 2013, a fronte di 2,3 milioni di Xbox One. Una differenza minima e un valore che se sommato significherebbe un debutto trionfale per entrambe le console next gen.