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PS5 e Xbox Series: secondo gli autori di Scorn, i 60 FPS non saranno lo standard

Vi ricordate quando qualche settimana fa vi avevamo parlato del discorso legato al 4K e 60 FPS? Ebbene, oggi gli autori di Scorn si sbottonano e sottolineano il fatto che i 60 FPS non saranno lo standard nella prossima generazione di console.

PlayStation 5 e Xbox Series X, quindi, dovranno affrontare ancora diversi compromessi per quanto concerne il framerate. Sia chiaro, non significa che i giochi non raggiungeranno mai i tanto agognati 60 FPS, ma sicuramente non tutti i titoli riusciranno a raggiungere tale fluidità. Scorn, invece, ci riuscirà su Xbox Series X.

Il director di Scorn e di di Ebb Software, Ljubomir Peklar, ha raccontato a GamingBolt che qualora gli sviluppatori pensassero di sviluppare giochi solo next-gen, avrebbero dei vantaggi rispetto a titoli cross-gen. Questo perché la scalabilità è fattibile, ma fino a un certo punto. Lavorare su hardware unici rende il tutto molto più semplice a livello di programmazione e si può spingere di più su alcune caratteristiche. Ovviamente il tutto è stato contornata da “Una bellissima grafica dovrà comunque chiedere un prezzo per quanto concerne il framerate“, confermando che difficilmente si riuscirà a raggiungere sempre l’obiettivo dei 60 FPS. Secondo lo stesso Ljubomir Peklar, in pochi sceglieranno di puntare sulla fluidità piuttosto che sull’impatto visivo.

Anche se Microsoft si è imposta come obbiettivo i 4K a 60 FPS per la sua Xbox Series X, non è detto che ci possa riuscire sempre. Certo, magari con le esclusive first party si punterà a due impostazioni grafiche differenti, ma per quanto riguarda i multipiattaforma, saranno sempre le software house a decidere come sviluppare il proprio titolo sulla console next-gen, basti pensare ad Assassin’s Creed Valhalla. Voi che cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Pensate che con l’hardware di queste due console si possa effettivamente arrivare quasi sempre ai 60 FPS? Oppure è ancora tutto utopistico per le console?