PlayStation

PS5, le nostre aspettative dell’evento più atteso!

Sulle pagine del PlayStation Blog, Jim Ryan – attuale presidente di Sony – è stato molto chiaro: a breve avremo finalmente modo di dare un’occhiata alla line-up della prossima ammiraglia della casa nipponica. Il focus principale di questo evento saranno quindi i giochi, proprietà intellettuali interne ed esterne. Perlomeno così sembrerebbe; dubitiamo possa ripetersi quanto visto allo scorso evento dedicato ai giochi Xbox Series X, ossia una netta divisione tra prime e terze parti. Crediamo che questa volta assisteremo ad un’unica grande raccolta, per cui aspettiamoci non solo grandi nomi appartenenti ai Worldwide Studios di Sony, ma anche titoli che non si legano esclusivamente a PS5.

Ricapitolando, quindi, l’evento dovrebbe escludere del tutto la presenza di informazioni strettamente legate alla console, ci riferiamo soprattutto al form factor e al prezzo. Tuttavia non è da omettere l’apparizione di un teaser finale seguito da un piccolo accenno alla console e magari da una data che ci rimandi al prossimo appuntamento. Non lo sappiamo, ancora qualche giorno e lo scopriremo. Detto ciò, cominciamo subito.

I giochi che ci aspettiamo di vedere

Non è nostra intenzione criticare lo scorso evento Xbox il quale aveva l’arduo compito di spianare la strada e raccontare la nuova generazione attraverso software pensati per essa. È tuttavia innegabile che, una volta finito l’evento, ci siamo tutti sentiti poco soddisfatti, non tanto per i titoli mostrati, che potrebbero anzi rivelarsi bellissime produzioni, quanto invece per il come siano stati presentati. Ancor prima di raccontarvi i titoli che ci aspettiamo di vedere, quindi, ci preme evidenziare che anche l’evento in sé dovrà essere ben strutturato, così come il footage dei vari giochi dovrà necessariamente dimostrare le capacità della nuova generazione. Per intenderci: nessun collegamento Skype di bassa qualità o trailer contenutisticamente poco profondi…Soltanto giochi e presentazioni ben ritmate.  

Stando alle dichiarazioni di Ryan, che ha definito l’evento al pari di una conferenza E3, crediamo possa davvero trattarsi di un appuntamento molto denso, un’occasione per guardare finalmente da vicino le produzioni tripla A più rinomate.

Horizon Zero Dawn 2

Crediamo che l’evento PlayStation possa aprirsi mostrando una produzione esclusiva capace di rimarcare al mondo le potenzialità tecniche della nuova console, e se dovessimo scommettere punteremmo il tutto su Horizon Zero Dawn 2, gioco il cui sviluppo è praticamente certo. Insieme ad altri titoli ben acclamati, Horizon è infatti riuscito a fare breccia nel cuore degli appassionati, ma soprattutto rafforzato il concetto di esclusiva. Un software studiato appositamente attorno ad un hardware ha infatti modo di mettere maggiormente in risalto la macchina su cui gira, evidenziando lo straordinario lavoro compiuto dal team. Horizon soddisfa pienamente questi requisiti ed è ad oggi – probabilmente – il titolo meglio ottimizzato del catalogo PlayStation 4. Inutile dirlo, ci aspettiamo il meglio del meglio da un punto di vista strettamente visivo, ma anche dei seri accorgimenti al gameplay, o meglio ad alcune specifiche meccaniche di gioco, tra tutte le fasi furtive e i combattimenti melee. Anche il racconto speriamo possa ricevere alcuni miglioramenti, sia registici che narrativi. 

Insomma, Horizon Zero Dawn 2 ha sicuramente tutte le carte in regola per stupire grazie al suo comparto tecnico, ma confidiamo sia in grado di maturare anche lato gameplay.

Un nuovo Silent Hill

Ormai da diverso tempo, forse troppo, Konami ha allentato non poco la presa, trascurando tutte le sue IP note e di maggior successo. Tra tutte, però, una in particolare potrebbe presto vedere la luce: ci stiamo ovviamente riferendo a Silent Hill. A meno che non abbiate trascorso gli ultimi mesi su Marte, avrete sicuramente letto i numerosi rumor che vedono il ritorno di questo storico franchise, prima sotto l’ala di Hideo Kojima – voci smentite dallo stesso autore – e poi completamente nelle mani di Konami, magari con un piccolo accordo commerciale legato a PlayStation.

Vista la compagnia, le nostre speranze non sono altissime, ma vogliamo crederci, anche perché se ne discute da troppo tempo.

Il ritorno di Bluepoint

Negli ultimi anni, Bluepoint Games si è avvicinata al mondo PlayStation, come testimoniano l’ottima remaster di Uncharted: The Nathan Drake Collection e l’eccezionale remake di Shadow of the Colossus. Ancora una volta, quindi, il prossimo progetto potrebbe riguardare un titolo in collaborazione con Sony, i più gettonati sono i due capolavori From Software: Bloodborne Remastered e Demon’s Souls Remake. Ce ne rendiamo conto, oggi parlare di remaster è un po’ ridicolo, vista l’architettura montata dalle console e la sempre più insistente retrocompatibilità. Tuttavia, le voci puntano su un arrivo anche su PC, per cui ci potrebbe stare in vista del porting. Inoltre, la sola idea di giocare Bloodborne in 4K e 60 FPS ci stuzzica non poco. Nel secondo caso parliamo invece di un vero e proprio remake, un rifacimento totale di quello che è stato il pioniere di uno dei sottogeneri più in voga degli ultimi anni: i souls like.

Staremo a vedere, entrambe le possibilità sono estremamente valide.

Ubisoft e le sue IP

È vero, Ubisoft terrà una propria conferenza e il suo titolo di punta, Assassin’s Creed Valhalla, è in accordi commerciali con Microsoft e la sua Xbox Series X. Tuttavia, la presenza del publisher francese durante l’evento non è da escludere: sono infatti molte le IP in loro possesso, e alcune di queste come ad esempio Skull & Bones e Beyond Good & Evil 2 sono ormai scomparse da tempo. È doveroso, quindi, aspettarsi qualche segmento di gameplay dei giochi sopracitati, o magari un vero rilancio di Watch Dogs Legion con tanto di data e nuovo gameplay. A ben pensarci, a questo terzo episodio non sta andando molto bene e forse avrebbe meritato una sorte migliore; il tempo per rimediare e fare di meglio in ogni caso c’è, e una buona opportunità potrebbe essere l’ormai imminente evento PlayStation. 

Ubisoft ha chiaramente molte altre frecce da scoccare, ma siamo certi che se ha deciso di apparire nel corso di questo evento lo farà con un nome estremamente risonante, conservando però il resto per la propria conferenza.

Elden Ring

Finito recentemente sotto una pioggia di incessanti rumor i quali lo vedrebbero raggiungere gli scaffali a fine anno, Elden Ring potrebbe effettivamente essere protagonista assoluto dell’evento PlayStation. Parliamo di un titolo che sin dal suo annuncio è stato oggetto di numerosi articoli speculativi, sarebbe quindi un’ottima potenza mediatica per accendere ancora di più i riflettori sull’evento. Inoltre, sul gioco in sé non sappiamo davvero nulla, per cui si tratterebbe della primissima sequenza di gameplay.

Elden Ring potrebbe rappresentare la formula perfetta per abbracciare nuovi e vecchi giocatori, grazie ad un racconto meno implicito – grazie al coinvolgimento di George R. R. Martin, autore di Game of Thrones – e ad un’estensione delle mappe di gioco. Massima curiosità e occhi puntati sull’evento.

Resident Evil 8

Dopo l’ottimo Resident Evil 2 Remake e la timida avventura di Jill Valentine, sono in molti ad aspettare delle notizie in merito a Resident Evil 8 che, stando ai rumor che circolano, dovrebbe nuovamente utilizzare la telecamera in soggettiva e affidarsi ad Ethan Winters, protagonista dello scorso capitolo numerato. Dovrebbe quindi trattarsi di un sequel diretto, anche se non è da escludere la comparsa di nuovi o storici personaggi del franchise, come ad esempio l’ottimo Chris Redfield.

Inoltre, sempre stando alle voci di corridoio, il titolo potrebbe ricevere delle interessanti variazioni sul tema: il classico virus dovrebbe stavolta lasciare spazio al paranormale; una strega residente in un malmesso villaggio abbandonato è pronta ad attenderci.

Bethesda che fine hai fatto?

Già, Bethesda, che fine hai fatto? È passato un po’ di tempo dall’ultimo evento interamente dedicato alla compagnia e, complice la situazione COVID-19, quest’anno l’E3 di Los Angeles non si terrà; la stessa situazione è toccata al GameScom. A differenza di alcuni grandi publisher come ad esempio Ubisoft ed Electronic Arts, Bethesda non ha alcun programma per sostituire la conferenza che avrebbe tenuto in America, è quindi lecito porsi qualche domanda in merito. Inoltre, le IP in loro possesso non sono poche e tra queste ce ne sono alcune completamente nuove: ci stiamo ovviamente riferendo a Starfield GhostWire: Tokyo. Come non citare, poi, The Elder Scrolls VI. 

Insomma, l’evento PlayStation potrebbe essere il palcoscenico adatto per tornare a farsi sentire, così da rassicurare i fan e migliorare, perlomeno mediaticamente, la situazione riscontrata dopo il lancio di Fallout 76.

Un nuovo Call of Duty

Come solito ormai da diverso tempo, anche quest’anno arriverà un nuovo Call of Duty e, stando alla consueta rotazione degli studi di sviluppo, dovrebbe essere il turno di Sledgehammer Games, il team che ha parzialmente riscritto la rinascita del franchise grazie all’ottimo Call of Duty: World War II. Difficile fare delle previsioni sul tema e l’ambientazione che andrà ad approfondire, ma dubitiamo possa – ancora una volta – raccontare un conflitto moderno. A nostro avviso le opzioni sono due: contesto storico, quindi Prima Guerra Mondiale, Guerra Fredda o Vietnam, oppure un setting futuristico. 

In ogni caso una cosa è certa: arriverà questo autunno e sarà compatibile con le nuove console.

Carrellata di teaser

Oltre ai giochi di cui abbiamo discusso, ci sarà sicuramente modo di ospitare anche tante altre produzioni le quali, però, verranno con molta probabilità mostrate più timidamente, rimandando al prossimo appuntamento. Titoli come Mafia Remake, Cyberpunk 2077 o l’intera line-up di EA potrebbero effettivamente trovare una collocazione, ma per trailer molto cinematografici o comunque caratterizzati da un minutaggio piuttosto risicato. Come dicevamo in apertura, inoltre, non è da escludere del tutto la presenza della console, almeno un piccolo teaser potrebbe arrivare.

E voi cosa vi aspettate? Fateci sapere i vostri most wanted nello spazio dedicato ai commenti.