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Recensione The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D

Zelda: Majora's Mask 3D

 

The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D è il remake per Nintendo 3DS dell'omonima avventura uscita 15 anni fa su Nintendo 64. Il gameplay è quello che ha decretato la fortuna di questa saga sulla vecchia console di Nintendo, ma con alcuni miglioramenti per renderlo al passo coi tempi. Anche il comparto grafico è stato rivisto, in modo simile a quanto avvenuto con The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D.

Introduzione

The Legend of Zelda: Majora's Mask è considerato uno dei capitoli più controversi della saga di Zelda. Merito di un'atmosfera "dark", dell'imminente apocalisse che sta per abbattersi sulle lande di Termina e di un innovativo sistema cronologico che mette fretta al giocatore, apparentemente costretto a risolvere la situazione in soli tre giorni virtuali.

The Legend of Zelda Majora's Mask 3D

Trama

Quest'avventura è ambientata diversi mesi dopo gli eventi di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, e vede Link impegnato a esplorare un tetro bosco. Qui il nostro eroe incontra Skull Kid, un misterioso cattivone che lo stordisce e s'impadronisce della cavalla Epona e dell'Ocarina di Link.

Il nostro eroe si getta così all'inseguimento, finendo nel mondo parallelo di Termina. Qui Link scopre che Skull Kid è in possesso della Majora's Mask, una potente maschera in grado di gettare una maledizione sul mondo intero, provocando la caduta della Luna sulla superficie terrestre in soli tre giorni. Toccherà al buon Link mettere a posto le cose, con un occhio sempre fisso sull'orologio, che ticchetterà costante per tutta la durata dell'avventura.

Un remake di lusso

A livello di gameplay The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D ricalca fedelmente l'avventura originale uscita nel lontano 2000 su Nintendo 64, con qualche novità.

La conversione per Nintendo 3DS permette di sfruttare il touch screen per gestire l'inventario e le maschere che si collezioneranno nel gioco, ognuna con i suoi poteri e in grado di fornire a Link abilità uniche.

I possessori del New Nintendo 3DS XL possono inoltre ruotare la visuale con il secondo stick analogico, anche se la gestione automatica dell'inquadratura difficilmente darà problemi.

La nuova console può contare inoltre su un effetto 3D migliorato, decisamente più stabile e convincente rispetto a quanto si può ottenere sul "vecchio" 3DS. Una novità che incentiva a usare questo effetto per godersi dettagli 3D davvero convincenti.

A tutto questo bisogna aggiungere la difficoltà con i boss ricalibrata, un minigioco di pesca, un nuovo sistema di salvataggi che semplifica la vita ai giocatori e il Taccuino dei Bomber, una funzione che permette di consultare appunti e note sulle varie missioni secondarie.

Quest'ultimo si rivela di fondamentale importanza, visto che girovagando per il mondo di gioco è facile imbattersi in eventi che succedono solo in determinati luoghi e ore del giorno. Ben presto scoprirete infatti che i tre giorni di tempo prima dell'Apocalisse si possono "manipolare" grazie a un oggetto molto particolare.

Senza rovinarvi la sopresa eccessivamente, vi diciamo solo che questo elemento è di fatto la chiave di volta di tutta l'esperienza. Se il mondo di gioco non è di certo il più vasto di tutti i capitoli di Zelda l'idea del tempo che scorre permette di dare un ulteriore dimensione alle lande Termina, rendendole più vive.

Negozi aperti solo in determinati orari, personaggi che vivono le loro vite e svolgono le loro attività a seconda dell'ora del giorno ed enigmi da risolvere nel posto giusto e al momento giusto. Tutto questo è possibile grazie allo scorrere incessante del tempo, e Link con la sua abilità di riavvolgere il nastro può vivere questi tre giorni in modo perpetuo, conservando al tempo stesso tutti gli oggetti e le nozioni apprese. Una trovata semplicemente geniale.

Grafica e sonoro

Il lavoro svolto dal team Grezzo, lo stesso che ha realizzato il remake di Ocarina of Time, rende giustizia a Majora's Mask, svecchiando il gioco con modelli poligonali rinnovati, nuovi effetti e texture al passo coi tempi.

Tutto questo senza tradire l'atmosfera oscura di questo capitolo di Zelda, un dettaglio ripreso anche dalla colonna sonora, lontana dai soliti canoni della saga e semplicemente senza tempo.

Degno di nota anche l'adattamento italiano, con traduzioni in linea con lo spirito del gioco e senza forzature bislacche. 

Conclusioni

The Legend of Zelda Majora's Mask è un'altra perla che si aggiunge al già impressionante catalogo di giochi disponibili su 3DS. Lo spirito dell'avventura originale è intatto e il gameplay è persino migliore rispetto a quanto offerto dalla versione per Nintendo 64, grazie ad alcuni accorgimenti che permettono di godersi il gioco alla perfezione. Non fatevi scoraggiare dalla difficoltà più elevate rispetto alle produzioni attuali e dategli una possibilità. Non ve ne pentirete.