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Resident Evil 8 Village | Data di uscita, trama e tutto quello che sappiamo

I remake di Resident Evil 2 e 3 hanno rappresentato, negli ultimi due anni, qualcosa di più di semplici versioni aggiornate utili per ingannare l’attesa verso Resident Evil 8. Data la qualità e le massicce modifiche, soprattutto Resident Evil 2 Remake, li hanno resi qualcosa di più di un semplice progetto secondario facendogli guadagnare quella credibilità propria dei capitoli principali della serie.

Finalmente nel corso dell’evento online PS5 – Il futuro del gioco  il nuovo capitolo della serie survival horror è stato mostrato ufficialmente con un filmato che ha confermato innanzitutto il titolo completo che sarà Resident Evil 8 Village.

Produzione e data di uscita

Resident Evil 8 era inizialmente il terzo capitolo della saga spin-off Revelations originariamente apparsa su console portatile e poi arrivata anche su tutte le altre piattaforme. Secondo quanto dichiarato da Dusk Golem, Capcom stava effettivamente abbozzando l’ottavo capitolo ma non volendo fare passare troppo tempo tra Resident Evil 7 e 8 ha deciso di accelerare i tempi, convertendo il titolo già in fase di sviluppo in un capitolo principale della serie.

Revelations 3 è stato così trasformato in Resident Evil 8 che nei test interni si era dimostrato particolarmente convincente: «Revelations 3 è stato ricevuto molto meglio di quanto ci si aspettasse dai tester internamente» aveva dichiarato Dusk Golem. Nel gennaio scorso, alcuni leak avevano parlato di un presunto reboot dello sviluppo del gioco che poi si erano rivelati infondati.

Come era stato anticipato da alcune indiscrezioni, il logo avrà il numero romano VIII integrato nelle prime tre lettere di Village, in maniera simile a quanto era accaduto con il numero sette nel precedente capitolo.

Per quanto riguarda la data di uscita, Resident Evil 8 Village sarebbe previsto per il primo trimestre del 2021. Si tratta di una finestra temporale in linea con le uscite degli ultimi anni dato che Resident Evil 2 e 3 Remake sono stati pubblicati nei mesi di gennaio. Inoltre l’anno fiscale di Capcom solitamente inizia il primo aprile per chiudersi il 31 di quello successivo.

Trama e personaggi

In continuità con il settimo capitolo, anche in Resident Evil 8 al centro della vicenda ci sarà Ethan Winters, “eroe per caso” del settimo capitolo. Sembra che il nuovo titolo chiuderà l’arco narrativo del protagonista come anticipato dalle parole iniziali del trailer. In alcuni flashback sembra esserci inoltre Mia Winters, la moglie di Ethan, e il figlio della coppia. Anche se non è chiaro come il bambino possa essere coinvolto.

Un altro ritorno sarà quello di Chris Redfield, il cui redesign nel settimo capitolo aveva sollevato non poche perplessità. Sempre secondo, BioHazardCast, il personaggio storico della serie non sarà il classico boy-scout che abbiamo imparato a conoscere. In uno dei flashback si vede, infatti, Chris fare irruzione in casa della famiglia di Ethan e sparare a un personaggio già a terra che sembra essere Mia. Prima di sparare Chris si scusa e il protagonista chiede perché.

In Resident Evil 7, Ethan Winters era il classico protagonista tabula rasa con una caratterizzazione minima e svincolato dai precedenti episodi in modo da rendere il gioco indipendente da tutti gli altri capitoli. Solitamente questi personaggi vanno bene per un singolo episodio ma Capcom ha deciso evidentemente di inserirlo a pieno titolo nel cast della serie.

Il bambino di Ethan e Mia potrebbe essere anche un elemento chiave della storia e non escludiamo che il protagonista possa introdursi nel villaggio proprio per salvarlo e che anche Chris in qualche modo sia interessato a recuperarlo per il possibile rischio legato al fatto che possa rivelarsi un’arma biologica (Mia d’altronde era stata esposta al resident virus del settimo capitolo, ovvero il Mold).

Atmosfere soprannaturali

Per quanto riguarda i temi di Resident Evil 8 questi saranno, secondo Dusk Golem, molto diversi dal passato e questo «a molti puristi della serie non piacerà». Il gioco, infatti, si baserà su allucinazioni, temi legati all’occultismo e alla pazzia portando probabilmente i personaggi a distinguere con difficoltà le illusioni dalla realtà.

Alcuni di questi temi sarebbero stati presenti nella versione iniziale e poi sono confluiti in Revelations 3. Alcune indiscrezioni sulla prima versione parlavano ad esempio di lupi mannari che effettivamente sono stati confermati nella parte finale del trailer.

L’ambientazione sembra essere molto simile a quella di Resident Evil 4 che era basata effettivamente su un culto locale ma legato inevitabilmente alla presenza di un virus. Anche in presenza di elementi soprannaturali, la storia ovviamente non potrà che essere grounded e anche in questo caso legata alla presenza di un agente patogeno. Quanto all’ambientazione è confermato il villaggio dell’Europa dell’est che include anche un castello.

Un nuovo nemico stalker: la Strega

Come aveva anticipato BioHazardCast.com, Resident Evil 8 introdurrà un nuovo nemico stalker ricorrente per tutto il gioco e che darà la caccia al protagonista. In linea con i temi del gioco soprannaturali e rurali, il nuovo nemico sarà una Strega.

Sempre secondo il sito, il nuovo nemico dovrebbe avere un concept simile a Marguerite Baker del settimo capitolo: quando sarà sconfitta si disperderà in tanti insetti che normalmente userà durante combattimenti. Inoltre a preannunciare la presenza di un nemico si sentirà una distintiva risata.

Le ruolo delle streghe sembra essere comunque molto più esteso nella storia come sembra dimostrare lo spazio che viene loro dedicato all’interno del trailer.

Per quanto un personaggio come la Strega possa essere coerente con i temi e con l’ambientazione, la somiglianza con Marguerite dal sette ci convince poco perché si tratterebbe di replicare alcuni elementi del capitolo precedente direttamente nell’ottavo con una mossa poco originale che non contribuirebbe certo a dare un effetto novità.

Resident Evil 8

Gameplay

Sicuramente torna la visuale in prima persona che aveva caratterizzato il settimo capitolo della serie e molto di moda tra gli horror più recenti sviluppati per PC.

L’ambientazione del villaggio inoltre potrebbe riproporre, in scala, una versione più ampia del game design del Baker Ranch visto nel settimo capitolo, quindi con diverse aree integrate in una macro-area in cui un parziale backtracking sarà anche presente.

La stessa presenza di un nemico stalker, se implementato come Mr X o Jack Baker almeno, indica la presenza di un’ambientazione unica per la necessità, con questo tipo di dinamiche, di giocare tra la familiarità delle aree che si (ri)attraversano e l’imprevedibilità dell’apparizione di un nemico.

L’elemento delle allucinazioni e della follia potrebbe anche avere delle ripercussioni sul gameplay e da questo punto di vista richiedere una partecipazione attiva del giocatore come usare determinate erbe per eliminare eventuali stati allucinatori o qualcosa di simile a un Sanity Meter, risalente ai tempi di Eternal Darkness per Nintendo GameCube.

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