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RipFortnite vs ThankYouEpicGames: lo scontro dei fan di Fortnite su Twitter

Come ogni buon sparatutto online, Fortnite Battle Royale si basa sul mettere i propri giocatori uno contro l’altro digitalmente, sfidandoli a diventare i migliori. Purtroppo alle volte questi scontri si spostano anche fuori dal gioco e, pur rimanendo digitali, creano un certo clamore. Parliamo precisamente di RipFortnite, l’hashtag che è andando in tendenza negli ultimi giorni su Twitter, e di ThankYouEpicGames, ovvero la risposta diretta di un altro gruppo di giocatori.

Da dove è nato tutto questo? Definire le esatte motivazioni che hanno portato alla nascita di RipFortnite non è semplice, ma possiamo considerare i seguenti fattori:

  • La mancanza di informazioni: Epic Games ha smesso da molte settimane di rilasciare le patch notes. Si tratta di un serio problema per i giocatori competitivi e per i professionisti, che devono conoscere ogni dettaglio per adattare il proprio gioco alle novità. Il motivo dietro questa scelta è, secondo Ninja, legato al fatto che una grossa fetta di giocatori casual notava nei changelog variazioni “fastidiose” (come il depotenziamento, anche minimo, della propria arma preferita) e quindi smettevano di giocare. Difficilmente è l’unica motivazione dietro alla scelta di Epic, ma è probabilmente uno dei motivi.
  • Il crossplay PC-Console: per quanto sia una delle richieste maggiori del pubblico, il crossplay costringe chi usa un mouse a giocare contro chi usa un controller. Questi ultimi possono contare sulla mira assistita che, per quanto depotenziata, è comunque un vantaggio ritenuto ingiusto da molti.
  • La mancanza di variazioni molto richieste: i fan più hardcore hanno idee molto precise riguarda alla direzione da far prendere al battle royale, ma ovviamente gli sviluppatori non possono ascoltare ogni lamentela e accontentare tutti.
  • La mappa: l’effetto novità del Capitolo 2 non è durato molto e i giocatori vorrebbero il ritorno della precedente mappa, se non una completamente nuova; si tratta per certo di un desiderio irrealizzabile.

RipFortnite è quindi guidato da tali idee, in linea di massima. Parliamo ovviamente di un piccolo gruppo di giocatori (30.000 tweet un paio di giorni fa) che non ha un peso significativo all’interno dei milioni e milioni di appassionati che quotidianamente giocare a Fortnite.

Inoltre, come già indicato, in risposta a RipFortnite è nato l’hashtag ThanksYouEpicGames, al quale ha risposto anche il VP e CEO di Epic Games, Mark Rein: “Apprezziamo il supporto. Abbiamo molte cose interessanti in lavorazione. Per favore, state al sicuro!”.

Il feedback negativo sarà sfruttato da Epic per cambiare l’approccio a Fortnite, oppure sarà ignorato? Per saperlo dovremo attendere la Stagione 3, probabilmente. Voi cosa ne pensate?

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