10 0 7.5 SEGA Mega Drive Classics
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Nintendo Switch

SEGA Mega Drive Classics Recensione, più di 50 cult su Switch

Genere
Retrogaming
Piattaforma
Nintendo Switch
Sviluppatore
SEGA
Editore
SEGA
Data di Uscita
7 dicembre 2018

Una lista di più di 50 classici SEGA Mega Drive in arrivo anche su Nintendo Switch, la collezione – che sarà in vendita al prezzo di una trentina di euro – ci permette di trasformare la console portatile della grande N in un emulatore (quasi tascabile). Il prodotto, già disponibile sulle altre console e computer è chiaramente indirizzato ai fan più nostalgici, che hanno probabilmente trascorso la giovinezza con il leggendario Mega Drive.

È inutile specificare come sia impossibile – e inutile – per un prodotto di questo tipo provare anche solo a fare una “media” della qualità dei singoli titoli disponibili. L’elenco è decisamente corposo, e include perle quali Sonic the Hedgehog e Sonic the Hedgehog 2, la trilogia di Streets of Rage, Virtua Fighter 2 e Phantasy Star. Il difetto principale che si può attribuire a questa – comunque ampia – scelta di giochi è l’assenza di alcuni capolavori del passato, su tutti Earthworm Jim, Super Street Fighter 2, Ecco The Dolphin e Sonic 3.

Avviando il gioco ci ritroviamo in un simpatico “hub” virtuale dal quale possiamo modificare varie impostazioni, tra i quali i comandi del gioco. Studiato per ricordare la tipica cameretta anni ’80 e ’90, questo angolino digitale ci lascia sicuramente un bel feeling, amplificato dalla possibilità di scegliere la cassettina che preferiamo inserire nella nostra console. Potremo quindi decidere di giocare a schermo intero, o su di un televisore virtuale, per richiamare ancora di più i vecchi tubi catodici.

Come già detto il parco titoli di questa collezione è di tutto rispetto, e anche se alcune mancanze ci hanno lasciati un po’ perplessi, possiamo dichiarare in tranquillità che qualsiasi amante del retrogaming potrà dirsi abbastanza soddisfatto dalla scelta di SEGA. Certo, tutti abbiamo un titolo o due nel cuore che probabilmente non compaiono in lista, ma i giochi ci sono e, grazie alle piccole novità aggiuntive, sono – in molti casi – anche più divertenti rispetto al passato.

Tra le modifiche che ci sono concesse, abbiamo la libertà di cambiare la nostra cameretta (cambiando anche l’orario della giornata), ma anche l’aspetto estetico dei titoli, rendendoli a seconda delle preferenze personali, un po’ più moderni o proprio come li ricordavamo da piccoli.

Forse non serve specificarlo, ma praticamente tutti i titoli scelti per questa collezione sono invecchiati veramente molto bene: che sia per la loro (apparente) semplicità o per la bravura di programmatori e designer, giochi come Crack Down, Fatal Labyrinth o Phantasy Star (presenti dal II al IV) non riusciranno a fare a meno di ri-conquistarvi.

Se avete però paura di sentire dopo poche ore la ripetitività di videogiochi sui quali magari avete passato centinaia di ore, sappiate che esiste la possibilità di giocarli in versione “specchiata”. Se vi sembra banale provare ad affrontare il primo livello di Sonic – che tutti conosciamo a memoria – da destra verso sinistra e fateci sapere com’è andata.

Altre aggiunte decisamente gradite sono la modalità rewind (che permette di riprovare i passaggi più ostici) e quella fast-forward, oltre alla possibilità di salvare il gioco in qualsiasi momento. Forse ai giocatori più “hardcore” farà alzare un sopracciglio, ma se dovete regalare questa collezione a qualcuno che non è abituato alla folle difficoltà dei titoli dell’epoca, sappiate che apprezzerà moltissimo queste facilitazioni.

Il multiplayer può essere svolto nella classica co-op a due grazie ai JoyCon di Switch, funzionalità praticamente immancabile e decisamente apprezzata. Dall’altra parte SEGA ha deciso di aggiungere anche una componente online che ci permette di divertirci con altri giocatori senza dover per forza avere qualcuno accanto a noi. Questa è probabilmente l’aggiunta più apprezzata dell’intera collection, ed è anche decisamente ben riuscita. A chiudere il cerchio c’è anche l’aggiunta degli achivement (non per ogni titolo) e le classifiche online.

Per tirare le fila del discorso,  questa Mega Drive Collection è il risultato di una discreta cernita tra i migliori titoli disponibili per la console SEGA, che pur mancando di svariate perle, tra cui alcune che abbiamo già citato, è un ottimo modo per tuffarsi (o ri-tuffarsi) in un’epoca passata, fatta di titoli incredibilmente affascinanti. Se siete amanti di questa mitica console, e magari avete qualche amico che condivide la vostra passione, allora questa collection vi renderà decisamente felici. Divertente da soli, ma perfetta in multiplayer.

SEGA Mega Drive Classics

SEGA Mega Drive Classics arriva su Nintendo Switch e ci permette di trasformare la famosa console portatile in un vero e proprio emulatore con più di 50 classici SEGA.

7.5
7.5

Verdetto

SEGA Mega Drive Classics è un'ottima scusa - ad un prezzo discreto - per tornare a giocare una valanga di titoli classici della mitica console SEGA. Nonostante la mancanza di alcune perle, il parco di giochi disponibile è ampio e apprezzato.

Pro

- Più di 50 classici SEGA
- Adattamento ben realizzato
- Aggiunta dell'online
- Modalità "specchio" interessante

Contro

- Qualche titolo inevitabilmente manca all'appello
- Il rapporto qualità prezzo è solamente discreto