Game Division

SEGA Mega Drive Mini, ci abbiamo giocato per un’ora

Ricordati i bei tempi di fine anni 80? Musica, riviste e una console a 16 bit nella propria cameretta, la classica macchina mangia sogni che ha inevitabilmente riempito le giornate di tantissimi videogiocatori. Stiamo parlando del SEGA Mega Drive, una delle piattaforme più iconiche dell’azienda giapponese e che ora si presta a ritornare sul mercato sotto una nuova veste.

Dopo l’idea di Nintendo di riportare delle rivisitazioni delle proprie ex console in formato mini, anche SEGA ha pensato bene di fare lo stesso con SEGA Mega Drive Mini, attesa per il 4 ottobre 2019 al costo di 79,99 euro. Qualche giorno fa siamo riusciti a provarla per un’oretta e mezza nella bellissima location del BUG Arcade Bar in Magolfa 22 a Milano. Più che un modo per valutarla è stato un momento per tuffarci nel passato e rivivere alcuni capolavori dell’epoca.

Attenzione per i dettagli

Normalmente le persone vedono queste operazioni come un modo come un altro per accontentare i collezionisti e farli felici. Questo può essere vero nella maggior parte dei casi, ma per SEGA Mega Drive Mini ci sentiamo di dire tutt’altro, visto che la console ha un’attenzione per i dettagli maniacale.

Tutti i tasti dell’originale sono infatti presenti nella Mini, alcuni persino funzionanti, come il tasto di reset e quello dedicato all’accensione. C’è persino lo scompartimento per le cartucce, anche se, ovviamente, non è possibile utilizzare, ma riproduce in maniera identica l’apertura dei due sportellini. La replica è circa il 55% del modello originale, parliamo quindi di un prodotto molto piccolo e facilmente trasportabile. La scatola comprende due cavi, uno HDMI e uno d’alimentazione e due controller classici con un filo mediamente lungo.

Venduti separatamente, arriveranno anche i pad dapprima esclusivi del mercato giapponese – quelli con sei tasti e saranno compatibili anche per altre piattaforme tra cui il PC.

Tanti giochi, tanto divertimento

I giochi preinstallati sono ben 40 + 2 – non possono essere aggiunti di nuovi –  e propongo titoli dal calibro di Sonic the Hedgehog, Street Fighter 2, Golden Axe, Shinobi III, Phantasy Star IV, Streets of Rage II e tantissimi altri tra cui anche Tetris e Darius, finalmente rivisti. La lista completa potete trovarla sul sito ufficiale.

L’interfaccia che permette la selezione dei titoli è pulita, chiara e intuitiva. Ogni gioco ha il suo nome, la sua descrizione e la copertina retro identica a come era all’epoca su cartuccia. Per farvi capire l’incredibile attenzione per i dettagli, se si cambia lingua da quella italiana a quella americana, l’interfaccia cambia nome, trasformandosi in Sega Genesis e di conseguenza cambiando anche tutte le copertina in formato NTSC US.

Ogni qualvolta che si decide di cambiare gioco, basta premere sul tasto reset per essere riportati alla schermata di selezione. Le impostazioni permettono di modificare la luminosità, la lingua, il formato dello schermo e persino decidere di inserire un particolare filtro capace di riprodurre i giochi come se li stessimo giocando su un televisore a tubo catodico.

Tirando le somme

SEGA Mega Drive Mini sembra essere un bel regalo sia per i collezionisti sia per chi vorrebbe ritornare a rivivere ben 40 capolavori del passato nella maniera più semplice e genuina. Oltre a questo, il lavoro sui dettagli è sembra davvero notevole; dal controller alla console, la sensazione di avere tra le mani una versione semplicemente più piccola dell’originale è palpabile e questo non può che far felici tutti coloro che, alla fine degli anni 80, sono stati tra i fortunati a possederla e a viverla. L’appuntamento per la versione definitiva è per il 4 ottobre 2019.