Nintendo Switch

Snack World Esploratori Di Dungeon | Recensione


Snack World Esploratori Di Dungeon – Nintendo Switch
Genere
Dungeon Crawler
Piattaforma
Nintendo Switch
Sviluppatore
Level-5
Editore
Nintendo
Data di Uscita
14 Febbraio 2020

Snack World Esploratori di Dungeon non è un’IP che si possa considerare, propriamente, nuova. Il titolo, difatti, fa parte di un progetto multimediale ideato da Level-5 nel 2015 e che comprendeva un titolo per Nintendo 3DS, una serie animata in CGI, una serie di manga e, ovviamente, una linea di giocattoli interattivi che, similmente degli amiibo, offrissero un’alternativa maggiormente “solida” alle più comuni microtransazioni. L’ottima accoglienza riservata dal pubblico giapponese nei confronti della nuova creazione di Level-5 portò gli sviluppatori, nel 2017, a riadattare, per la neonata Nintendo Switch, Snack World per garantirgli un ciclo di vita maggiormente longevo che quello offerto dalla celebre portatile del colosso di Kyoto. Ora, a tre anni di distanza, gli sviluppatori hanno deciso, finalmente, di importare il loro solido, e demenziale, Dungeon Crawler anche in suolo occidentale, seppur orfano di tutti i progetti collaterali legati al brand, cercando di conquistare nuovi utenti. Purtroppo, però, Snack World Esploratori di Dungeon inizia ad accusare il peso degli anni e, ve lo anticipiamo subito, il risultato finale di questa trasposizione si è rivelato meno brillante rispetto a 5 anni fa.

Benvenuti a Tutti Frutti!

Analizzare i temi trattati nella storia di Snack World Esploratori di Dungeon, non è impresa semplice. Il titolo, difatti, si presenta come una grande parodia di tutti i cliché tipici dei giochi di ruolo. Tutto comincia, come da tradizione, con un editor per la creazione del nostro alter ego virtuale che, con un ventaglio di opzioni non eccessivamente corposo, ci permetterà di creare il nostro protagonista e introdurci al mondo di gioco. Il nostro avventuriero si risveglierà, privo di memoria, sulla riva della città di Tutti Frutti. Portato al cospetto dell’eccentrico Re Papaya, il nostro eroe inizierà a fare conoscenza dei vari personaggi che popolano il mondo di gioco, a cominciare dalla viziata e maliziosa principessa Melonia.

Quest’ultima, costantemente, richiederà le cose più assurde al povero Re che, succube della figlia, ci invierà nelle zone più remote del regno per soddisfare le richieste della viziata principessa. Questo basilare incipit farà da apripista alle vicende che si susseguiranno nelle, circa, trenta ore che Snack World Esploratori di Dungeon vi richiederà per essere portato a termine. Per quanto i vari personaggi, tutti caratterizzati in maniera disimpegnata e convincente, riescano complessivamente a risultare convincenti, attraverso dialoghi surreali e situazioni demenziali, indubbiamente una basilare conoscenza della serie animata dedicata al titolo renderebbe l’esperienza maggiormente comprensibile nelle sue molteplici sfumature ma Level-5 ha inserito alcuni contenuti in questa edizione Gold di Snack World Esploratori di Dungeon che non vi anticiperemo per non rovinarvi la sorpresa ma si rivelano un’aggiunta gradita per immergersi maggiormente nell’universo di gioco.

Un altro dettaglio che abbiamo potuto notare, ma che non affliggerà in alcuna maniera chi non ha mai avuto modo di addentrarsi nel mondo di Snack World, è che a fronte di un’ottima localizzazione in italiano, e di un’inevitabile censura nel design di alcuni personaggi, l’intera produzione ha subito una sorta di “edulcorazione” generale nei suoi contenuti. Laddove nell’originale i doppi sensi, l’humor pungente e le situazioni surreali, potevano avere significati differenti in base all’utenza che fruiva del titolo, nella versione occidentale di Snack World Esploratori di Dungeon i dialoghi sono stati riscritti, rendendo maggiormente infantile e demenziale l’intero universo di gioco, quasi a indicare un dato target di utenza al quale rivolgere in occidente la produzione di Level-5. Ovviamente, come accennato poc’anzi, se non avete mai avuto a che fare con Snack World non vi accorgerete di questa differenza ma un maggior coraggio avrebbe sicuramente fatto trasparire, anche in occidente, le motivazioni dietro al successo del brand. 

Qualsivoglia censura, o riadattamento dei dialoghi, però non va minimamente a intaccare l’ottimo gameplay e le divertenti meccaniche di gioco che rendono Snack World un Dungeon Crawler in grado di divertire a qualsiasi età. Il titolo, difatti, si muove sui binari delle produzioni più celebri del genere: muovendosi all’interno delle mura della città di Tutti Frutti, che funge da imponente hub centrale, si potranno ottenere nuove missioni, migliorare il proprio equipaggiamento, scegliere i compagni di squadra (che altri non sono che i protagonisti della serie animata) e consultare il proprio Pix-e-Pod (una sorta di Smartphone multifunzione) per poter potenziare le proprie statistiche e documentarsi su cosa accade nell’universo di gioco. Una volta pronti si potrà scegliere una delle missioni disponibili, suddivise fra principali e secondarie, e dedicarsi all’esplorazione dei Dungeon che, come da prassi, varieranno nella struttura della mappa e nella disposizione dei nemici, a ogni nostra visita.

Dungeon tascabili

In merito al level design, purtroppo, si nota la natura da “titolo per 3DS” della produzione originale e, per quanto le varie ambientazioni siano ben caratterizzate e diversificate nel loro aspetto, la loro riproposizione ridondante durante la moltitudine di missioni disponibili le fa venire presto a noia, specialmente se si dedica a lunghe sessioni di farming. Ottima, invece la gestione del riposizionamento di nemici e oggetti durante ogni nostra visita, anche a seguito di un game over, che riesce a far soprassedere alla porca varietà stilistica delle mappe, instillando una forte volontà di esplorare e cercare nuovo bottino nel giocatore. Per quanto riguarda gli obiettivi collegati alle varie missioni, Snack World Esploratori di Dungeon, non si smuove dai canoni del genere. Si passa dal più classico raggiungimento di un punto della mappa specifico, alla ricerca e raccolta di oggetti, all’eliminazione di un dato numero di nemici fino agli scontri con Boss di dimensioni e tipologie sapientemente variegate. La poca profondità negli obiettivi, però, non rappresenta un punto negativo in quanto tutto in Snack World è pensato per offrire al giocatore la possibilità di “farmare”, in maniera costante, le missioni per poter ottenere bottino di valore sempre più raro.

Al termine di ogni missione, infatti, Re Papaya si premunirà di valutare la vostra performance, giudicando fattori che passano dall’ammontare di danni inflitti, fino alla vostra capacità di non incappare in alterazioni di stato. Ogni risultato positivo che conseguirete vi fornirà un forziere, il cui contenuto si rivelerà completamente casuale, che vi permetterà di ottenere il “Super Premio”, differente per ogni missione, che normalmente è rappresentato da un pezzo di equipaggiamento caratterizzato da caratteristiche altamente performanti. Viene da sé che per migliorare il proprio equipaggiamento, in maniera tale da affrontare i Dungeon di livello più alto, vi ritroverete a macinare le stesse missioni più e più volte, pregando nella benevolenza della Dea Fortuna. A controbilanciare il farming ossessivo, però, troviamo un gameplay ben strutturato, facile da apprendere e divertente da padroneggiare via via che proseguirete nella vostra avventura. Il protagonista, difatti, potrà contare su tre elementi fondamentali, l’armamentario, le armature e gli snack, su cui ruota la totalità delle meccaniche di gioco presenti in Snack World.

Snack, Jare e armature

Le armature, come da tradizione, sono caratterizzate da specifiche atte a migliorare la resistenza del vostro personaggio a determinate alterazioni di stato, rafforzarne la salute e migliorarne alcuni aspetti dedicati all’offensiva. Oltre a poter trovare parti di vestiario al termine delle varie missioni, o comprarle dai mercanti, potrete dedicarvi alla creazione delle vostre tenute da battaglia, ricercando progetti e materiali, durante le vostre fasi esplorative. In maniera analoga si potranno reperire, o forgiare, le varie tipologie di armi le quali, attraverso le differenti tipologie di offensive a loro disposizione, getteranno le fondamenta del combat system di Snack World. Ogni arma, difatti, oltre a disporre di due attacchi speciali univoci, si rivelerà più, o meno, efficace contro le varie tipologie di mostri che popoleranno le mappe di gioco, un intelligente sistema di suggerimenti grafici vi permetterà, inoltre, di sapere se avrete nel vostro inventario un’arma più efficiente fornendovi una sorta di aiuto che si rivelerà utile nelle prime fasi del gioco per apprendere più rapidamente le varie debolezze e affinità delle varie armi. Viene da se che la possibilità di equipaggiare, e scambiare liberamente durante le missioni, fino a sei “Jare” (questo il nome degli iconici ciondoli capaci di trasformarsi in armi a piacimento) permetterà di affinare strategie differenti, studiare sinergie fra le varie armi e offrire un ventaglio di stili di gioco variegato e che potrà cucirsi attorno alla tipologia di combattimento a cui vorrà orientarsi il giocatore.

Gli Snack, infine, altro non sono che le creature che andremo ad affrontare nei vari Dungeon che, con il proseguimento della storia o in maniera puramente casuale durante le missioni, potranno essere catturati, addomesticati e utilizzati come compagni d’arme al nostro fianco. Una volta collezionato uno Snack potremo decidere se equipaggiarlo come membro della nostra squadra, controllato dalla CPU, o assegnarlo come Evocazione in maniera tale da poterlo impersonare, una volta che la barra dedicata sarà carica, al posto del nostro avventuriero nelle situazioni di necessità. Questo sistema, semplice ma stratificato, permette al giocatore di costruire party di personaggi variopinti e che stratificheranno maggiormente l’esperienza di gioco. Una piccola curiosità proviene dalla versione Giapponese di Snack World che comprendeva una serie di ciondoli, statuette e carte collezionabili, raffiguranti Jare e Snack, che potevano essere importate nel titolo, in maniera analoga agli amiibo di Nintendo, per poter fruire di armi e minion addizionali. Per il mercato occidentale, al momento, non è previsto alcun rilascio di questi giocatoli collezionabili ma, se foste interessati ad acquistarli direttamente dalla terra del Sol levante, vi possiamo confermare la piena compatibilità con la versione Occidentale del titolo.

Tutti questi elementi vanno a convergere in un gameplay che, seppur stratificato in maniera sapiente, si rivela molto dinamico, facile da apprendere e dannatamente divertente. Il nostro eroe, attraverso una serie di comandi molto basilare, potrà schivare, attaccare, interagire con l’ambiente circostante e richiamare armi e minion in maniera snella e intuitiva. I dungeon, inoltre, con la loro struttura compatta ed essenziale, vi permetteranno di decidere se dedicarvi a brevi sortite mordi e fuggi in mobilità o a lunghe sessioni di farming per migliorare il vostro equipaggiamento. A completare l’offerta troviamo un comparto multiplayer, che al momento della nostra analisi non abbiamo potuto testare approfonditamente a causa dell’apertura di quest’ultimo il prossimo 14 Febbraio, che promette di farvi portare a termine le missioni più complesse assieme ad altri tre giocatori (facenti parte della vostra lista di amici o scelti casualmente). In definitiva, Snack World si presenta come un Dungeon Crawler solido e ben confezionato che, una volta accettate di buon grado le tematiche disimpegnate, può garantire ore e ore di solido divertimento, ovviamente se siete affini al genere di appartenenza.

Snack World… 5 anni dopo

In termini puramente tecnici, come accennavamo in apertura a questa analisi, Snack World Esploratori di Dungeon mostra il fianco con un comparto tecnico non all’altezza delle produzioni attuali. Non fraintendeteci, i modelli poligonali sono ancora convincenti grazie al loro stile minimale ed esasperato nella caratterizzazione, ma le animazioni dei personaggi, la scarsità di dettagli delle ambientazione e il colpo d’occhio generale, mostra la natura da “titolo per 3DS” per il quale fu concepito originariamente. La localizzazione in Italiano è ottima in ogni sua parte, le linee di dialogo sono permeate da un’ironia sottile e sapientemente riadattata e la costante volontà del titolo di parodiare gli stilemi dei giochi di ruolo fantasy, rompendo costantemente la quarta parete, funziona e vi strapperà più di un sorriso in molteplici occasioni. 

Snack World Esploratori Di Dungeon – Nintendo Switch

Preparati per un’appetitosa avventura tutta a base di dungeon! Parti da solo, o unisci le forze con un massimo di tre amici, e salva il mondo prima che venga inghiottito in un solo boccone in Snack World Esploratori di Dungeon per Nintendo Switch!

8.5
8.5

Verdetto

Snack World Esploratori Di Dungeon è un ottimo Dungeon Crawler che, grazie alle sue tematiche disimpegnate, a delle meccaniche di gioco intuitive, e a un gameplay immediato ma, altresì, sapientemente stratificato, si rivela un prodotto in grado di intrattenere e divertire ogni fascia d’età. Il sistema di ricompense casuali, unito alla potenzialmente infinita rigiocabilità della totalità delle attività presenti, estende notevolmente la longevità complessiva della produzione di Level-5. Il design dei Dungeon si sposa perfettamente con la natura di Nintendo Switch, andando a offrire la possibilità di dedicarsi a piccole escursioni “mordi e fuggi” in mobilità, così come a lunghe sessioni di “farming” assieme ad altri giocatori online. L’unico prezzo da pagare consiste nell’accettare un comparto tecnico che accusa il peso della conversione da 3DS, e alcune edulcorazioni sui dialoghi che tendono a rendere l’intera esperienza a tratti troppo infantile. Snack World resta comunque un’ottima produzione che ci sentiamo di consigliare a chiunque ami i Dungeon Crawler, nonché a chiunque si voglia avvicinare a questo genere.

Pro

- Longevo e dall'elevata rigiocabilità.
- Tonnelate di armi, armature e Snack da collezionare.
- Gameplay immediato e ben stratificato.
- Direzione artistica ispirata e divertente.

Contro

- Comparto tecnico con visibili limiti.
- Ridondanza a tratti eccessiva delle situazioni proposte.