Rubrica

Start your engines! Correre senza spendere | Asphalt 9: Legends

Eccoci ad un nuovo episodio della rubrica in grado di fare infiniti giri di pista senza mai fermarsi ai box! In “Start your Engines!” l’ultima volta ci eravamo soffermati sulla nobile arte del drift e sulla sua capacità di consumare interi treni di gomme virtuali tra derapate, burnout e curve spettacolari. Avevamo infatti preso in considerazione Torque Drift, il peculiare titolo di Grease Monkey Games, completamente basato sull’abilità di intraversare il veicolo per eseguire le manovre più spettacolari andando a caccia di punti.

Ecco, in quel caso stavamo parlando di un’esperienza in qualche modo ancorata alla realtà. Perfetto, dimenticate tutto. L’avete appena vista? Ci è appena passata sopra la testa volando una Nissan 370Z Nismo. E invece avete notato quella Dodge Viper ACR laggiù che ha appena fatto un 360 scaraventando fuori dal tracciato quella BMW M4 GTS? E che dire invece di quella Ferrari 488 GTB che ha appena scatenato un’onda nitro ed ha fatto mangiare la polvere ad una Chevrolet Corvette Grand Sport mentre avanzava a tutta velocità avvolta da fasci luminosi violacei?

Asphalt 9: Legends

Da una parte abbiamo la realtà, quello stato di cose in cui un veicolo a quattro ruote è sottoposto a determinate leggi fisiche, dove la gravità fa la sua parte per tenere un mezzo ancorato al terreno, dove non vedremo mai un esercito di costosissime supercar prendersi letteralmente a sportellate a suon di turbo e piroette aeree per contendersi il primo posto in folli gare sparse per il globo, dall’altra abbiamo Gameloft, sviluppatore di videogiochi famoso specialmente in ambito mobile, sempre facente parte della anzidetta realtà, ma desideroso di proporre ai suoi utenti sin dal 2004 una serie di giochi che ha molto a che fare con le automobili ma pochissimo col mondo reale.

Oggi parliamo di Asphalt 9: Legends, l’ultimo capitolo di una lunga saga assetata di velocità. Ovviamente se lo consideriamo in questa rubrica è perchè si tratta come sempre di un gioco di corse gratuito. La serie ha fatto numerosi passi avanti sotto tutti i punti di vista rispetto al suo esordio, comunque impressionante, su Nokia N-Gage, quel curioso ibrido che anticipò i tempi portando la giocabilità di una console su un cellulare, su Nintendo DS e su vari telefoni del tempo. In questo articolo farò riferimento alla versione Android e Windows 10, ma ricordo come il gioco sia disponibile anche per Nintendo Switch, Xbox e dispositivi Apple.  Saliamo in macchina e prepariamoci a correre a velocità folle!

Una gioia per gli occhi

Gratuito è bello, ma proprio il fatto di non costare nulla spesso porta un prodotto ad essere buono, ma non eccellente, soprattutto a livello di presentazione. A volte mancano alcune rifiniture, ci sono più bug del previsto e in alcuni casi è evidente persino una natura un po’ artigianale del tutto, ma ci si accontenta perchè in fondo non si deve tirar fuori un euro dal proprio portafogli e si cerca di guardare soprattutto ai lati positivi di qualcosa che praticamente ci è stato regalato e che quindi già per questo risulta più apprezzabile.

Con Asphalt 9: Legends questo discorso non vale. La sensazione infatti è quella di trovarsi di fronte ad un prodotto premium praticamente sotto tutti i punti di vista. La prima cosa che colpisce, soprattutto in ambito mobile, è l’impatto grafico, paragonabile a quello di un titolo per PlayStation 3 o Xbox 360. Una grafica del genere su smartphone o tablet ha del sensazionale e resta comunque molto gradevole in ambito PC.

Asphalt 9: Legends

I numerosi modelli delle vetture sono molto dettagliati e risaltano sinuosi e lucidi brillando di riflessi dinamici. I circuiti sono estremamente vari e presentano un livello di dettaglio altrettanto alto con panorami mozzafiato che passano dai palazzi di San Francisco alle montagne innevate dell’Himalaya. Impressionano la mole poligonale e la quantità di elementi in movimento sullo schermo. Oggetti distruttibili che vengono scaraventati a destra e a sinistra, macchine fatte a pezzi che schizzano in aria come delle palle da tennis dopo un impatto devastante, effetti ambientali ed atmosferici notevoli tra il fango che si attacca sulle carrozzerie, le onde che si infrangono sulla scogliera e i fulmini che illuminano minacciosi l’orizzonte: tutto sembra messo lì appositamente per impressionare il giocatore.

La cosa positiva poi risiede nell’ottimizzazione e nella scalabilità di questo impianto tecnologico in grado di girare dignitosamente su dispositivi di fascia media, in ambito mobile, e di eccellere anche su PC non all’ultimo grido. A volte però, sia su dispositivi mobili che su computer, soprattutto all’inizio della gara, si possono notare dei piccoli fenomeni di stuttering, che comunque non compromettono in nessun modo un’esperienza visiva davvero appagante.

Asphalt 9: Legends

Anche a livello audio è stato fatto un buon lavoro con una resa dei motori aggressiva al punto giusto, anche se coperta spesso dalle potenti iniezioni di nitro che diventano preponderanti con i veicoli più potenti. Buona pure la colonna sonora in grado di mantenere costantemente vivo quel mood in bilico tra il giocoso e l’adrenalico e capace di dare la giusta carica durante le gare più concitate.

Tanto arcade per tutti!

Ci sono tanti modi di giocare ad Asphalt 9: Legends e sicuramente troverete di che divertirvi. È presente una carriera ricchissima di eventi e divisa in 5 grandi capitoli. Vi aspettano gare classiche dove prendervi a sportellate con gli avversari controllati dalla cpu, corse cronometrate e fughe dalla polizia. Ogni evento poi presenta degli obiettivi secondari, relativi a nitro, acrobazie ed altro, che vanno completati per conquistare le bandiere premio.

Componente molto importante poi è il multiplayer online che permette di scalare leghe e classifiche a caccia di premi e popolarità. Si può persino allestire un Club, una sorta di gilda composta da un gruppo di piloti, utile ad organizzare gare o ad accumulare reputazione di gruppo necessaria a sbloccare premi interessanti. L’infrastruttura online di Asphalt 9: Legends sembra decisamente solida garantendo matchmaking veloci e una buona stabilità del tutto. Ci sono poi tanti eventi speciali temporanei che vengono aggiunti di giorno in giorno, magari accessibili solo con determinate categorie di veicoli o che mettono a disposizione mezzi particolari per un tempo limitato. Ovviamente anche in questo caso si tratta di occasioni per vincere premi particolari.

Asphalt 9: Legends

Il garage è davvero vasto e comprende decine e decine di supercar su licenza, come dicevo prima finemente riprodotte, che vanno sbloccate accumulando i progetti necessari. Le auto possono essere modificate a livello estetico e vanno potenziate investendo crediti per migliorare la velocità o la maneggevolezza. La guidabilità delle vetture è assolutamente arcade, con derapate facilissime da eseguire, abuso del turbo che non solo regala una spinta aggiuntiva, ma si esibisce anche in spettacolari lampi colorati e soprattutto con assurde acrobazie aeree basate sulle numerose rampe installate lungo i percorsi.

La presenza di una mossa che permette praticamente in ogni momento di eseguire un 360 con la sola pressione di un tasto non fa altro che consolidare l’immagine di titolo decisamente poco realistico che è Asphalt 9: Legends, ma proprio qui sta il divertimento! Il gioco di Gameloft è accessibile, ma difficile da padroneggiare. Si può giocare bene allo stesso modo col touchscreen, con la tastiera o con un joystick. C’è la possibilità di controllare il proprio veicolo manualmente o di usare una sorta di pilota automatico denominato Touchdrive. Per vincere non è sufficiente avere la macchina più potente: qui infatti occorre calibrare bene l’uso della nitro ed è necessario conoscere i tracciati con i loro salti e con le scorciatoie nascoste.

La sindrome da Slot Machine

Tutta questa bontà gratuitamente elargita purtroppo ha un prezzo: è vero che Asphalt 9: Legends è distribuito gratuitamente ma è anche vero che, se non si sta più che attenti, il gioco in questione rischia di diventare una macchina mangiasoldi. Questo videogame è apprezzabile gratuitamente solo fino ad un certo punto: sono presenti infatti molti elementi atti ad ad invogliare l’utente ad investire denaro reale per progredire in maniera più soddisfacente nel gioco.

Il prodotto in questione cerca di ingabbiare il giocatore un po’ in tutti i modi. Sono presenti pubblicità dopo ogni gara. Si può decidere di non guardarle ma si perderanno crediti preziosi. I menù sono pieni di messaggi, colori e scritte attraenti, nemmeno si avesse a che fare con la macchinetta di una sala slot. C’è l’illusione costante della ricompensa con piccoli ma inutili premi in crediti che vengono elargiti praticamente per qualsiasi motivo.

Asphalt 9: Legends

Purtroppo basta poco per rendersi conto di quanto la progressione gratuita sia lenta. I crediti non sono mai sufficienti ed essendo necessari per fare qualsiasi cosa sarà necessario ripetere spesso le corse già completate. Le auto possono essere utilizzate solo per un numero limitato di volte, poi occorre attendere il rifornimento di benzina che durerà sempre più tempo. Per sbloccare le vetture più potenti è necessario collezionare un certo numero di progetti che si possono trovare, come fossero delle figurine, dentro dei pacchetti più o meno rari. Chiaramente, avendo molta pazienza, è possibile andare avanti senza spendere denaro, ma è palese come investendo soldi veri in crediti, vetture e pacchetti tutto diventi immediatamente più facile e godibile.

Sulla falsariga di Fortnite è stato persino introdotto un pass che garantisce premi migliori per gli utenti paganti. A ben vedere per certi versi sembra di trovarsi di fronte ad un supermercato. Asphalt 9: Legends è un titolo realizzato ottimamente sotto tutti i punti di vista. Purtroppo proprio a causa delle sue radici gratuite e mobile soffre di quella che appunto ho voluto definire “sindrome da Slot Machine”, ovvero la tendenza ad invogliare costantemente all’acquisto in ogni modo possibile. Così com’è Asphalt è comunque un ottimo passatempo in grado di regalare divertimento e soddisfazione, ma solo ai più pazienti.