PlayStation

State of Play: uno dei giochi è stato rubato agli sviluppatori, i dettagli

Ieri, nella tarda serata, è andato in onda il nuovo State of Play di Sony Interactive Entertainment. Lo show, come era stato chiaramente anticipato, si è concentrato su una serie di annunci per PS4, PS VR e qualche nuova informazione su titoli PS5 di terze parti. Perlopiù, si è trattato di una interessante carrellata di produzioni indie o AA: non quello che il largo pubblico più desidera, ma non per questo si è trattato di uno spettacolo di bassa qualità. I nomi messi in campo da Sony e dai suoi partner sono molteplici e interessanti, ma ce ne è uno che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo per un motivo preoccupante. Aeon Must Die, questo il nome del gioco, è stato rubato agli sviluppatori.

Questo almeno è quanto affermato dal team di sviluppo del gioco. Tramite un video YouTube e una cartella dropbox, è stato affermato che il team di sviluppo è stato costretto per lungo tempo al crunch (ovvero a lunghi periodi di straordinari forzati, che spesso portano a problemi di salute fisica e mentale) e, sopratutto, i dipendenti non sono stati pagati. Il trailer visto durante lo State of Play, inoltre, è stato realizzato da artisti esterni al team senza contratto.

Gli sviluppatori affermano inoltre che il possesso dell’IP è stato ottenuto in modo illecito e che i creatori del gioco sono stati ingannati. Tramite la cartella dropbox, inoltre, possiamo scoprire che il team di sviluppo è passato per vie legali: il procedimento però ha richiesto tempo, ha “prosciugato i loro fondi e le loro energie” ed è stato infruttuoso.

Il team di sviluppo, inoltre, ha richiesto di non pubblicare il trailer presentato allo State of Play ieri, ma non è stato ascoltato. Per questo motivo, ha deciso di rilasciare pubblicamente tutte le informazioni relative al caso, per fare in modo che tutti fossero a conoscenza dell’accaduto.

Speriamo venga fatta chiarezza il prima possibile.

Aggiornamento 17:35 – Focus Home Interactive, publisher del gioco, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito ad Aeon Must Die.

Focus Home Interactive ha sempre lodato e sostenuto i propri partner e gli sviluppatori che compongono i team creativi. Siamo orgogliosi del trattamento corretto che riserviamo ai nostri dipendenti e agli sviluppatori di terze parti: questo non cambierà. Focus Home Interactive è stata informata di una serie di accuse rivolte dagli sviluppatori di Limestone che hanno lavorato alla creazione del video game Aeon Must Die!”

“Queste accuse sono rivolte alla società Limestone, loro diretto datore di lavoro. In quanto publisher, Focus sta analizzando con attenzione queste accuse e trarrà le dovute conclusioni se sarà dimostrato che sono fondate: dopodiché, prenderà le dovute contromisure. Non saranno rilasciati ulteriori commenti fino a quando non avremo una visione più chiara e completa dell’argomento.