Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA...
Immagine di Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dal...

Lo studio tedesco Artex rinasce dopo 25 anni

Una nuova casa editrice indipendente ha aperto a Francoforte, in Germania: Artex entra nel mercato dell'editoria con progetti innovativi.

Advertisement

Avatar di Andrea Riviera

a cura di Andrea Riviera

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 18/07/2025 alle 14:46

La notizia in un minuto

  • Nasce Artex, nuova casa editrice tedesca fondata a Francoforte per supportare studi indipendenti, che riprende il nome della storica software house degli anni '90
  • Coinvolge Pithead Studio, la nuova realtà dei fondatori di Piranha Bytes, con una filosofia basata su condizioni contrattuali eque e supporto al business
  • Debutterà a Gamescom con diversi progetti tra cui la versione console di Cralon, confermando la Germania come hub europeo per l'industria indie

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nel panorama videoludico tedesco sta emergendo una nuova realtà editoriale che promette di rivoluzionare il supporto agli studi indipendenti. Artex, questo il nome della casa editrice appena fondata a Francoforte, nasce dalle ceneri di un passato glorioso e si propone di diventare un punto di riferimento per i talenti emergenti del settore. La scelta del nome non è casuale: richiama infatti quella storica software house che negli anni '90 aveva dato vita a titoli come Ankh: The Tales of Mystery, lasciando un segno indelebile nella memoria degli appassionati.

Dalle ceneri di Piranha Bytes: il fenomeno delle rinascite

La storia di Artex è emblematica di come l'industria videoludica sappia reinventarsi continuamente. L'originale Artex Software aveva cessato le attività all'inizio del nuovo millennio, ma il suo DNA creativo era sopravvissuto attraverso Deck13, una realtà nata proprio dal team principale della vecchia compagnia. Oggi, più di vent'anni dopo, quello stesso spirito imprenditoriale torna a manifestarsi sotto forma di supporto alle nuove generazioni di sviluppatori.

Particolarmente significativo è il coinvolgimento di Pithead Studio, la nuova realtà fondata da Björn Pankratz e Jennifer Pankratz dopo la chiusura di Piranha Bytes nel giugno 2024. La loro esperienza rappresenta perfettamente il tipo di talento che Artex intende sostenere: professionisti esperti che, nonostante le difficoltà del mercato, scelgono di ripartire da zero con nuove idee e progetti ambiziosi.

Una filosofia editoriale innovativa

Jan Klose, co-fondatore sia di Deck13 che della sua etichetta indipendente Deck 13 Spotlight, ha delineato chiaramente la missione di Artex. "Allora sviluppavamo giochi sotto il nome Artex. Più di un quarto di secolo dopo, vogliamo scoprire e sostenere in particolare giovani studi e start-up, perché vediamo qui un incredibile potenziale creativo", spiega il veterano dell'industria tedesca.

La filosofia aziendale di Artex si distingue per l'attenzione alle condizioni contrattuali eque e al supporto allo sviluppo del business. In un settore spesso criticato per pratiche poco trasparenti, questa impostazione rappresenta una ventata d'aria fresca che potrebbe fare scuola anche in Italia, dove molti piccoli studi faticano a trovare partner affidabili.

I primi progetti e l'appuntamento con Gamescom

Il debutto pubblico di Artex avverrà durante la prossima edizione di Gamescom, la prestigiosa fiera tedesca del videogioco. Tra i titoli in mostra ci sarà la versione console di Cralon, un RPG dungeon crawler sviluppato da Pithead Studio che promette di unire l'esperienza maturata dal team con Piranha Bytes a nuove meccaniche innovative.

Stiamo iniziando un capitolo completamente nuovo

Il portfolio iniziale di Artex include collaborazioni con diversi studi: Sigma Unit, Freedom Burger Games, Borb Games, e una partnership con Weltenwandler Designagentur e Sebastian Grünwald. Questa varietà di partner testimonia l'approccio aperto della nuova casa editrice, disposta a scommettere su progetti di diversa natura e scala.

Il mercato tedesco come laboratorio europeo

La Germania si conferma così uno dei mercati più dinamici d'Europa per quanto riguarda l'industria videoludica indipendente. Francoforte, in particolare, sta emergendo come un hub importante per le nuove realtà editoriali, beneficiando sia della vicinanza ai grandi mercati europei sia di un ecosistema imprenditoriale favorevole alle startup tecnologiche.

L'esperienza di Artex potrebbe rappresentare un modello interessante anche per altri paesi europei, Italia inclusa, dove la scena indie sta crescendo rapidamente ma spesso manca di strutture di supporto adeguate. La combinazione di esperienza consolidata e visione innovativa potrebbe infatti essere la chiave per sostenere efficacemente i talenti emergenti nel panorama videoludico contemporaneo.

Fonte dell'articolo: www.gamesindustry.biz

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
7

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#3
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#4
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#5
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

Di Andrea Maiellano
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Di Andrea Maiellano
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Di Andrea Maiellano
Oggetti infiniti su Hytale? Ti basta conoscere questi comandi

Videogioco

Oggetti infiniti su Hytale? Ti basta conoscere questi comandi

Di Andrea Maiellano
Un fan malato ha potuto provare GTA 6

Videogioco

Un fan malato ha potuto provare GTA 6

Di Andrea Riviera

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.