PlayStation

Temtem | L’analisi della versione PlayStation 5


Temtem – PlayStation 5
Genere
Gioco Di Ruolo / MMO
Piattaforma
PlayStation 5
Sviluppatore
Crema Games
Editore
Humble Games
Data di Uscita
8 Dicembre 2020

Osservando il progetto Temtem nella sua completezza, risultano più chiare le motivazioni che hanno spinto SONY e Crema Games a convertirlo, da titolo multipiattaforma, a “esclusiva console” per PlayStation 5. Arrivato su PC in versione early access a inizio 2020, il gioco ha smosso la curiosità generale dei fan della saga di Game Freak, facendo parlare di se nelle prime settimane dal rilascio e andando poi a scomparire, piano piano, dai radar fino ad attestarsi a un “tiepido” 2% di utenti attivi su Steam. Un vero peccato, specialmente considerando che ci troviamo di fronte a un progetto davvero interessante, e dall’ottimo potenziale, la cui unica, reale, pecca è quella di essere un “Pokémon-Like” che prova a riprendere quanto di buono fatto da Game Freak, in tutti questi anni, e aggiungerci quello che i fan dei Pocket Monster richiedono a gran voce da tantissimo tempo.

Il più grande allenatore di Temtem

Nelle sei isole che compongono l’Arcipelago Airborne, ogni ragazzino sogna di diventare un celebre allenatore di Temtem. I piccoli mostri, infatti, compongono la maggior parte della fauna presente negli atolli e, fin dagli albori, convivono pacificamente con il genere umano. I Temtem, però, non ricoprono solamente il ruolo di docili e teneri animali da compagnia, ma sono il tramite attraverso il quale gli allenatori di tutto l’arcipelago, si contendono il titolo di miglior allenatore di Temtem di Airborne. Se tutto questo vi ricorda qualcosa… bé, lo ricorda anche a noi, ma questo “Pokémon-Like” di origini spagnole, pur celebrando l’opera di Game Freak fino a raggiungere la sottile soglia che la separa dal plagio, è riuscito ad essere anche qualcosa di più.

Temtem, difatti, altro non è che un Monster Collector sviluppato dagli Iberici Crema Games che, come accennato poc’anzi, riprende la formula creata, e resa celebre, da Pokémon e la impianta in un MMO con una sua identità ben definita. Resta indubbio, però, che i primi momenti assieme al titolo “scimmiottino” in maniera eccessiva l’opera a cui si ispira: la scelta di uno starter, lo studioso che vi incita a partire per un lungo viaggio, i Dojo dove scontrarsi con i rispettivi allenatori e il temibile Clan Belsoto riportano alla mente un plot che, da oltre vent’anni, abbiamo visto, e rivisto, su altri lidi ma basterà cominciare a muovere i primi passi nell’arcipelago di Airborne per comprendere come Temtem sia, in realtà, quello che i fan di Pokémon vorrebbero sperimentare da molto, moltissimo, tempo.  

Un arcipelago pieno di vita.

Temtem, difatti, si presenta come un Monster Collector di matrice MMO e basta terminare il breve prologo, per ritrovarsi a muoversi all’interno di un colorato mondo di gioco popolato da decine e decine di giocatori, reali, seguiti dai loro fedeli Temtem. Si potrà, difatti, interagire, e scontrarsi in specifiche aree di gioco, con i giocatori di tutto il mondo così come si potrà fare gruppo con un altro allenatore per poter vivere l’intera campagna assieme a un amico. Come ogni MMO che si rispetti, troveremo in basso a sinistra una chat di gioco divisa fra utenti locali (facenti parte del nostro gruppo attivo di giocatori) e globali (ovvero tutti gli allenatori connessi in quel momento ai server di gioco).

Abbiamo particolarmente apprezzato la natura “cross-platform” di Temtem, così come la possibilità, in ogni momento della partita, di poter interagire, e vedere, solamente chi gioca su PlayStation 5. Una minuzia che, però, mostra quanto agli sviluppatori stia a cuore immergere il giocatore in un mondo costantemente vivo, sfruttando le due basi di utenza di PC e console SONY. Le interazioni con gli altri giocatori si mostrano snelle, seppur ancorate a un sistema di controllo studiato principalmente per PC, e attraverso un semplice sistema a icone mostra agli altri partecipanti se siete disponibili per lottare, scambiare Temtem o interagire con loro in altre maniere.

Il fattore personalizzazione avrà un ruolo importante nell’ecosistema di Temtem, con una pletora di oggetti cosmetici che variano dai, più canonici, capi di abbigliamento, fino a differenti tipi di abitazione che potrete acquistare, e arredare, secondo il vostro stile prima di poterci invitare altri allenatori. Temtem, quindi, cerca di ampliare la semplice formula basata su esplorazione, cattura e competizione, aggiungendovi non solamente un intero Arcipelago popolato da altri giocatori attivi ma anche una componente d’ispirazione “Sims” che spinga il giocatore a costruirsi una propria identità virtuale, all’interno del mondo di gioco.

Duelli di coppia

Temtem, però, non prova a offrire un’esperienza differente solo sul versante del mondo di gioco ma offre anche un sistema di combattimento basato sugli scontri in doppio. Anche in virtù della possibilità di giocare in cooperativa per la quasi totalità del tempo, il titolo di Crema, presenta degli scontri “due contro due” che offriranno un ventaglio di strategie, e sinergie fra le creature, che promette di raggiungere picchi di spessore davvero interessanti.

Per quanto riguarda, invece, la gestione dei vari attacchi, buff, de-buff e i vari parametri dedicati a vitalità e energia utilizzabile per far effettuare ai mostriciattoli le varie azioni, Temtem non si discosta molto dalla formula proposta da Pokémon nel corso delle ultime due decadi, anche se la meccanica della gestione della Stamina apre a, potenziali, strategie davvero interessanti. Sferrare i vari attacchi, difatti, consumerà l’energia di ogni Temtem che, una volta stanchi, dovranno assolutamente riposare. É però possibile farli continuare a combattere, facendo, però, perdere una porzione di energia vitale alla propria creatura.

Per quanto riguarda la gestione, vera e propria, dei Temtem, troviamo il canonico plateau di offerte già ampiamente visto nelle produzioni di Game Freak composto da cattura di creature selvagge, miglioramento delle statistiche, apprendimento di nuove mosse e, ovviamente, evoluzioni in Temtem più potenti. Niente di cui lamentarsi, specialmente in virtù del fatto che si tratta di un sistema oramai rodato al quale sono state apportate solo alcune migliorie, atte a diversificare l’offerta e stratificarla ulteriormente.

Temtem su PlayStation 5

Sul versante grafico, Temtem, si presenta davvero bene. Modelli poligonali convincenti, un comparto grafico che sfrutta in maniera intelligente la tecnica del Cel Shading e una palette di colori vibrante, restituiscono sensazioni piacevoli durante le sessioni di esplorazione dell’arcipelago Airborne. Artisticamente, almeno per il momento, Temtem presenta alcuni alti e bassi dati da un’ottima differenziazione delle varie isole presenti nel gioco, variopinte nelle ambientazioni, ricche di dettagli e ben delineate nei loro tratti distintivi, che si va a scontrare a una poca originalità, o caratterizzazione se preferite, delle creature viste fin’ora.

Non fraintendeteci però, si tratta di un parere soggettivo e che, sicuramente, varierà da utente a utente ma, almeno per il momento, quanto visto non ci ha fatto scattare alcun colpo di fulmine, per quanto ognuno dei Temtem presenti nel gioco sia ben dettagliato e diversificato. C’è anche da dire che, in questo preciso contesto, il paragone diretto con i Pokémon è inevitabile e, soprattutto, dettato dal fattore nostalgia. Se ci si riflette un attimo, anche le ultime generazioni di mostriciattoli generate dalle matite di Game Freak, difficilmente sono riuscite a conquistare l’utenza come le prime due generazioni di Pokémon, entrate oramai nell’immaginario collettivo di milioni di persone.

Molto belle, invece, le animazioni di cattura e il simpatico escamotage delle Tem-Card, delle tecnologiche schede che, gravitando attorno ai Temtem, li digitalizzano al loro interno catturandoli e permettendo agli allenatori di consultarli in maniera analoga ai giochi di carte collezionabili. Molto curato anche il comparto delle animazioni durante le battaglie che va a riprodurre ogni singolo attacco, effetto o stato d’animo dei Temtem durante le lotte, restituendo una maggior immersione durante le, soventi, fasi di battaglia. Meno rifinite, invece, le animazioni dei vari protagonisti umani, ancora eccessivamente legate a una pletora di box testuali che, specialmente in questa nuova generazione videoludica, andrebbero abbandonati per delle fasi di dialogo più dinamiche e immersive.

Early Access e futuro del franchise.

Come accennavamo in apertura, Temtem è un progetto che, a seguito del successo ottenuto su Kickstarter, è entrato in una fase di Early Access che durerà fino al 2021 inoltrato, quando il titolo raggiungerà la sua forma completa. Risulta, quindi, impossibile allo stato attuale dare una valutazione definitiva all’opera di Crema Games anche se l’offerta proposta in questa edizione, è tutt’altro che limitata in termini contenutistici.

Avremo, difatti, la possibilità di visitare 6 delle otto aree che compongono l’Arcipelago Airborne oltre che poter catturare circa un centinaio degli oltre 160 Temtem che saranno disponibili nella versione finale del gioco. A questa base di contenuti si aggiungono, ovviamente, tutto l’arco narrativo che compone la storia del nostro allenatore oltre alle attività multigiocatore, già disponibili fin dall’esordio su piattaforma PC. Il pacchetto contenuti offerto da Crema Games viene venduto a un prezzo ridotto rispetto a quando sarà rilasciato nella sua forma completa, permettendo ai giocatori di accedere fin da ora a una versione, pressoché, finale del titolo e adornata da un rilascio di contenuti aggiuntivi nei prossimi mesi pensati, esclusivamente, per gli early adopter.

Come accennavamo in apertura, comprendiamo le motivazioni che hanno spinto SONY e Crema Games ha trasformare Temtem in un’esclusiva console per PlayStation 5. Un titolo di questa tipologia su Nintendo Switch avrebbe un bacino di utenza molto ridotto, proprio in virtù della presenza di Pokémon, mentre su PlayStation, forte della sua esclusività e con il valore aggiunto di essere “cross-platform” con l’utenza PC, potrebbe brillare di luce propria, specialmente se venisse inserito nei titoli disponibili con PlayStation Plus (come già fatto con quegli altri due fenomeni che rispondono al nome di Rocket League e Fall Guys). Al momento non ci resta che attendere lo sviluppo del progetto, consci di essere di fronte a una produzione “Pokémon-Like” con tutte le carte in regola per conquistarsi una sua fetta di mercato.

Temtem – PlayStation 5


Disprezzare Temtem per il suo essere eccessivamente simile a Pokémon sarebbe analogo al discriminare ogni sparatutto, o produzione open-world, che non risponde al nome di Doom o GTA. Il genere creato da Game Freak, difatti, è una tipologia di gioco con ampi margini di miglioramento che Temtem, grazie a un team di sviluppo preaparatissimo sull'argomento, prova a offrire all'utenza. La versione Early Access del titolo, infatti, è un concentrato di buone idee che mostra il fianco solo ad alcune sbavature tecniche e al gusto, totalmente soggettivo, dell'utenza. Che vi piaccia o no, però, il titolo di Crema Games è quello che ogni fan di Pokémon aspettava da tanto, tantissimo, tempo... ovvero un MMO open world che permetta ai giocatori di immergersi, tutti assieme, in un universo fatto di sfide all'ultimo colpo, socializzazioni e avventure vissute assieme ai propri amici nel tentativo di diventare il miglior allenatore di tutti.

Pro

  • Comparto MMO funzionale e divertente.
  • Tantissimi elementi cosmetici per perosnalizzare il proprio personaggio.
  • Combat System altamente strategico e con idee innovative.
  • La componente "Sims" è ben implementata.

Contro

  • Alcune sbavature tecniche.
  • Personaggi e Temtem, caratterizzati in maniera eccessivamente semplicistica.