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Termina con un accordo lo sciopero dei doppiatori di giochi

Dopo 340 giorni è terminato lo sciopero dei doppiatori di videogiochi grazie a un accordo siglato tra la SAG-AFTRA (Screen Actors Guild‐American Federation of Television and Radio Artists) e le case di sviluppo, che aveva coinvolto più di 160.000 attori e doppiatori che lavorano nel mercato videoludico.

Lo sciopero prese il via nell'ottobre dello scorso anno, a seguito del fallimento dei negoziati cominciati nel febbraio 2015. Con il supporto di altri gruppi la SAG ha combattuto una lunga battaglia contro svariate aziende tra cui Electronic Arts, Activision e Insomniac.

I doppiatori hanno ottenuto più trasparenza per poter prendere migliori decisioni sui contratti, soluzioni per mitigare lo stress delle corde vocali dopo lunghe sessioni di registrazione, presenza di coordinatori per gli stunt durante le sessioni di motion capture e bonus.

Emblematica la partecipazione allo sciopero di Ashly Burch, voce di Chloe Price in Life is Strange, che ha scelto di non ricoprire il ruolo del personaggio in Before The Storm, lasciando il ruolo a Rihanna DeVries.

"I bonus che abbiamo ora sono molto più alti di quelli che avevamo 11 mesi fa", ha dichiarato Keythe Farley, presidente del comitato della SAG-AFTRA che ha gestito la trattativa. "I bonus, che dovranno essere percepiti alla pubblicazione del gioco, sono basati sul numero di sessioni svolte per ogni gioco, a partite da 75 dollari per la prima sessione fino ad arrivare a 2100 dollari dopo dieci sessioni".

Per quanto concerne la maggiore trasparenza, i doppiatori potranno sapere il nome in codice dei progetti, il genere, se il titolo è basato su una proprietà intellettuale già pubblicata o se riprenderanno in mano un ruolo precedente. Oltre a questo saranno anche informati se dovranno usare terminologia inusuale, profanità, insulti razziali, se ci saranno contenuti di natura violenta o sessuale o se saranno necessari stunt.

Con il 25% dei videogiochi pubblicati che usano una qualche forma di doppiaggio, lo sciopero della SAG ha avuto un forte impatto sull'industria. Nonostante vari sviluppatori e publisher abbiano definito lo sciopero come "un gesto di autodistruzione", sottolinenando come la SAG rappresenti solo un 25% degli attori/doppiatori che lavorano nell'industria, personalità del calibro di David Hayter che ha dato la voce a Snake in Metal Gear Solid e Jennifer Hale (Shepard in Mass Effect) hanno espresso il loro sostegno alla protesta.