Nintendo Switch

Terraria per Nintendo Switch Recensione


Terraria – Nintendo Switch
Genere
Sand Box
Piattaforma
Nintendo Switch, PC, Xbox One, PlayStation 4
Sviluppatore
Re - Logic
Editore
505 Games

Terraria, specialmente per chi gioca su PC, non e di certo un nome nuovo. Parliamo infatti di un titolo che fu in grado di conquistare una fetta di utenza davvero impressionante grazie alle sue meccaniche da sandbox in due dimensioni in grado di ricordare Minecraft, miscelate a un gameplay maggiormente indirizzato verso l’action, che lo portarono a diventare una costante su Twitch al pari di PlayerUnknown’s Battleground o, per l’appunto, lo stesso Minecraft. Non stupisce, quindi, che dal 2011 a oggi Re-Logic, lo studio dietro allo sviluppo di Terraria, abbia riproposto la sua proficua creatura su ogni piattaforma di gioco presente sul mercato vendendo oltre 27 milioni di copie, dei quali 12 solo su Steam.

Viene da se, quindi, che dopo anni di esperienza accumulata, su console e sistemi mobile, gli sviluppatori di Terraria facciano approdare la loro creatura anche su Nintendo Switch, cercando di realizzare una conversione che riesca a offrire la qualità delle versione casalinghe, unita alla praticità dei controlli tattili delle edizioni, maggiormente castrate, proposte su sistemi mobile. Vi anticipiamo subito che se siete giocatori abituali di Terraria in ambiente PC la versione per la celebre console ibrida non potrà mai eguagliare la praticità di mouse e tastiera, ma per tutti gli altri utenti, vecchi e nuovi, sicuramente questa conversione si rivelerà una piacevole sorpresa nonche la miglior versione del celebre titolo di Re-Logic in mobilità.

Terraria in Punta di Dita

Non basterebbero due recensioni per analizzare tutti i motivi che hanno portato Terraria a diventare un titolo di culto ma, per chi non ne avesse mai sentito parlare fino a ora, vi basti sapere che trattasi di un titolo sand box in due dimensioni, realizzato in una pixel-art negli anni divennuta un marchio di fabbrica per le produzioni indie, che vi offrirà una toitale liberta di azione nel costruire, esplorare, addentrarvi nel sottosuolo, commerciare o, semplicemente, adornare la vostra dimora virtuale. Analogamente a quanto accade su Minecraft, esistono degli eventi che verranno scanditi dal vostro girovagare ma, banalmente, risulteranno solo come una piccola porzione di un’esperienza incentrata sul vostro viaggio personale nella realizzazione di un mondo che crescerà, ora dopo ora, frenato solo dai limiti della vostra creatività.

Considerando la peculiarità di Terraria, e gli otto anni trascorsi dalla sua uscita, vogliamo soffermarci maggiormente su come sia stata realizzata questa conversione, piuttosto che sulle enormi qualità del titolo, per analizzare se le novita introdotte, assieme alla realizzazione tecnica, meritino i circa trenta euro richiesti per acquistare un titolo che ha abbracciato, oramai, un’intera generazione videoludica. Cominciamo subito con l’affermare che Terraria risulta ancora oggi un titolo in grado di affascinare con il suo minimalismo narrativo e la basicità su cui poggia il suo gameplay. Iniziare il vostro viaggio privi di qualsivoglia indicazione e liberi di esplorare, sperimentare, fallire e riprovare, offre oggi, come otto anni fa, lo stesso senso di immersione capace di far dimenticare al giocatore di trovarsi davanti a una manciata di pixel colorati.

Sicuramente muovere i primi passi su Terraria attraverso un controller potrà sembrarvi eccessivamente farraginoso. L’interfaccia, seppur ottimizzata per l’uso attraverso perfieriche meno elaborate che mouse e tastiera, risulta macchinosa come nelle precedenti versioni per console, rallentando notevolmente l’azione di gioco e rendendola maggiormente riflessiva e meno “nervosa”. Il touch screen interviene in soccorso del giocatore eliminando i cursori mobili delle versioni precedenti, per lo meno in modalita Handheld, a favore del touch screen e dell’utilizzo intensivo delle dita del giocatore per selezionare, zoomare, trascinare e gestire tutti gli oggetti con cui vorremo interagire sul terreno di gioco. 

Se questa miglioria nella gestione dell’interfaccia utente, e nell’organizzazione del nostro inventario, riesce nell’intento di rendere Terraria per Nintendo Switch un’ottimo ibrido fra le versioni per console e quella per pc, la situazione cambia in maniera sostanziale quando ci dedicheremo alla costruzione. Qui entra in gioco la dimensione dello schermo della console ibrida che, a causa di una dimensione non propriamente ottimale per la fruizione di un titolo del genere, tende a rendere le nostre dita troppo grandi per interagire con precisione all’interno del mondo di gioco. Seppur corredata di uno zoom digitale che vada a ingrandire l’area in cui vorremo agire, l’azione non risulta mai precisissima, non rovinando sicuramente l’esperienza finale ma nemmeno velocizzandola in maniera analoga a quanto possibile su PC.

Esplorare in Compagnia

Dal punto di vista del gameplay, Terraria non e mutato rispetto alla versione già presente sulle altre piattaforme. Siamo nuovamente di fronte a una estenuante lotta contro la corruzione che porterà il giocatore a esplorare i venti biomi del mondo da lui generato, combattendo boss, superando sfide e rimodellando l’intero universo a suo piacimento, fino a divenire il signore indiscusso del proprio micro-cosmo. Terraria basa ancora le sue fondamenta sul concetto del viaggio e, come gia visto su atri lidi, vi permetterà di affrontare il vostro percorso di crescita assieme a degli amici. Il nuovo servizio Online di Nintendo si ripresenta come una insindacabile clausola per fruire di Terraria in compagnia ma, seppur al momento non sia disponibile alcuna modalita co-op locale, Re-Logic e gia al lavoro per introdurre una modalita multiplayer wireless locale, in maniera tale da offrire una valida alternativa allo split screen presente nelle altre edizioni per console.

Conversione Incerta

Parlando della realizzazione tecnica di Terraria per Nintendo Switch, purtroppo siamo di fronte a un lavoro di ottimizzazione che non spicca per stabilità. Seppur nelle fasi preliminari del gioco non ci siamo trovati di fronte a incertezze tecniche di nessun tipo, una volta che abbiamo cominciato a visitare mondi di altri giocatori o, semplicemente, il nostro schermo era pregno di elementi interattivi, abbiamo riscontrato sovente rallentamenti e piccoli freeze. Niente che renda indigesta la fruizione del titolo ma sicuramente non abbiamo percepito notevoli passi avanti in termini di ottimizzazione rispetto alle altre versioni per console.

Questione piu seria potrebbe rivelarsi quella dei caricamenti davvero lunghi, specialmente in modalita handheld, in grado di farvi attendere svariati minuti se il vostro mondo si rivela troppo corposo. Comprendiamo assolutamente i limiti tecnici di una console come Switch, ma stiamo anche analizzando un titolo che nel corso di otto anni e stato piu volte ottimizzato e migliorato e, che anche su hardware casalinghi piu vecchi della console di Nintendo, riesce a offrire una maggior stabilità generale. Bisogna, pero, far notare che la build al momento della nostra analisi era la 1.3.0.7, ben lontana dall’attuale 1.3.1 attualmente presente su PC. restiamo quindi fiduciosi che in vista di un allineamento progressivo delle due versioni di Terraria, gli sviluppatori vadano a migliorare queste piccole incertezze tecniche assieme alle numerose migliorie già annunciate.

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Terraria – Nintendo Switch

Crea la tua avventura in un gioco a scorrimento orizzontale in 2D dalle infinite possibilità. Scava, costruisci e combatti mentre esplori un vasto regno di fantasia che include oceani, lande ghiacciate, dungeon oscuri e molto altro.

8.0
8.0

Verdetto

Terraria per Nintendo Switch e indubbiamente la miglior versione portatile, e per console domestiche, dell’immenso titolo di Re-Logic. Pur accusando ancora di alcuni problemi di ottimizzazione, che si trasformano in rallentamenti di varia natura e lunghi caricamenti, l’inserimento dei controlli touch, uniti alle peculiarita della console del Colosso di Kyoto, lo rendono sicuramente la scelta ideale per chi volesse cominciare il proprio viaggio all’interno di Terraria. Ovviamente il discorso risulta completamente diverso per chi sia gia un fruitore abituale della creatura di Re-Logic attraverso un PC o per tuti quei giocatori che non sono intenzionati a spendere circa trenta euro per un titolo disponibile a prezzo decisamente inferiore su altre piattaforme di gioco.

Pro

- Integrazione Touch convincente e ben implementata.
- Gameplay immediato e divertente.
- L’esplorazione libera rimane il fulcro centrale di una narrazione appena abbozzata.

Contro

- Rallentamenti e freeze sporadici.
- Multiplayer locale assente.
- Caricamenti lunghi.