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The Last of Us 2, Sony vieta ogni dibattito sui leak su YouTube?

Ultimamente, The Last of Us 2 sta facendo parlare molto di sé. Prima con la decisione di rinviare l’uscita ufficiale e adesso, com’è noto, per i drammatici leak che lo riguardano. Precisamente, sono stati diffusi online alcuni filmati e rivelazioni importanti circa alcuni dettagli fondamentali della storia. Si è discusso a lungo sull’identità del colpevole e, verosimilmente, si credeva fosse un dipendente di Naughty Dog, intenzionato a ribellarsi alle politiche lavorative e ai ritmi estenuanti imposti dall’azienda, aggravati dall’avvento dell’attuale pandemia.

Naturalmente, tale gesto sta facendo molto discutere sul web, al punto da infastidire profondamente gli sviluppatori del gioco, Naughty Dog e Sony, le quali hanno immediatamente provveduto ad identificare il vero responsabile, smentendo i pettegolezzi e le varie interpretazioni attualmente in circolazione e decidendo, infine, di non aggiungere altre informazioni, scegliendo di non rivelare la vera l’identità del colpevole.

The Last of Us 2

Al momento, le informazioni di cui disponiamo risultano ancora parecchio sfumate e contraddittorie. E in questo panorama nebuloso affiorano voci che segnalano la pericolosità anche delle semplici discussioni in merito su YouTube, dato che la celebre multinazionale giapponese ha iniziato un pesante attacco anche contro qualsiasi dibattito e scambio di vedute in merito agli spoiler che riguardano The Last of Us 2. Alcuni utenti, infatti, hanno addirittura riferito di aver ricevuto una richiesta di rimozione dei contenuti dei propri video, per aver violato la legge Digital Millennium Copyright Act. A quanto pare, Sony e Naughty Dog stanno cercando di rimuovere tutti i video e le immagini che rappresentano uno spoiler del titolo in uscita, cercando di limitare i danni attuali. Per ricevere tale segnalazione sembra che basti semplicemente parlare dei leak, anche senza che i famosi video diffusi siano effettivamente visibili.

Conseguentemente numerosi youtuber stanno protestando per la scelta di Sony ritenendo tale decisione ingiusta, dato che minerebbe addirittura la libertà di parola, senza che, effettivamente, si violino le regole di copyright imposte. Sono troppi i pettegolezzi e le discussioni che ruotano attorno all’uscita di questo titolo e alle decisioni intraprese dal colosso giapponese, ma nonostante i numerosi ostacoli e impedimenti, The Last of Us 2, rimarrà ugualmente uno dei giochi più attesi e desiderati di questa generazione.

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