PlayStation

The Persistence

Pagina 2: The Persistence

La sorpresa che non ti aspetti arriva da Firesprite, team di Liverpool, che vuole proporre una "social VR experience" con il suo stealth horror in prima persona The Persistence. Si tratta a tutti gli effetti di un gioco pensato per il single player con scenari generati proceduralmente che è possibile giocare da soli. Ma perché non coinvolgere anche gli amici con tablet e smartphone?

The Persistence

Grazie a una companion app, il dispositivo nel nostro palmo si è trasformato in una modalità tattica da cui aiutare – o mettere in difficoltà e tradire – il nostro compagno di gioco. Sullo schermo potevamo controllare la sua posizione, le stanze di cui era composto il livello e le abilità.

Con un semplice tap sulla porzione di mappa, visibile solo a noi, eravamo in grado di osservare in anticipo il contenuto di una stanza: disattivare trappole, segnalare nemici o congelarli per breve tempo e identificare oggetti di supporto da comunicare poi al nostro compagno.

The Persistence

Il lead designer Alex Moore è stato gentile da accompagnarci nella prova e ci ha spiegato che uno dei punti su cui ci si è molto concentrati è la generazione procedurale dei livelli. Si è partiti dalla creazione delle stanze e ci si è assicurati che ognuna funzionasse a dovere in varie iterazioni e da lì si sono poi aggiunti altri elementi e ostacoli. L'idea era di massimizzare l'esperienza e renderla diversa, ma cercando di evitare quel fastidioso problema di troppa casualità che affligge molti titoli che fanno uso della generazione procedurale.

La seconda parte della prova si è svolta con il PlayStation VR in testa con la vista a fare da mirino per sparare, acquisire oggetti, aprire porte e selezionare voci dal menu mentre il movimento era affidato all'analogico. Nessun problema di motion sickness avvertito e ci è voluto davvero poco per adeguarsi alla sensibilità di mira.

Il gioco è stato abbastanza generoso nel farci trovare oggetti così da poter vedere varie tipologie di armi, dalle più futuristiche alle "vecchio stile". Perché il mutante che incontra l'uomo col revolver, è un mutante morto.