PlayStation

Tour De France 2021 | Recensione

In questa estate all’insegna delle competizioni sportive, Tour De France 2021 arriva puntuale come sempre pronto a spintonare per ritagliarsi il suo spazio fra il clamore delle prossime Olimpiadi e il fermento dato dagli europei di calcio. Un’impresa per nulla difficile per la nuova produzione di Cyanide, visto che la celebre corsa ciclistica è il terzo evento sportivo più visto al mondo e il gioco su licenza, piazza ogni anno un numero impressionante di copie vendute.

Un’edizione, quella del 2021, che arriva esattamente a 364 giorni di distanza da quella precedente e che, come da tradizione, perpetra la volontà di Cyanide di rimanere fedele a una tradizione consolidata, offrendo un’edizione che, con poche innovazioni in ambito ludico e pochissime migliorie tecniche, punta tutto sulle novità introdotte dal Tour De France 2021 in termini di tracciati e squadre.

Tou De France 2021

Per chi fosse alle prime armi con la storica serie di Cyanide, Tour De France 2021 è un classico gioco di corse su due ruote, dove potremmo controllare direttamente il nostro ciclista, oltre a coordinare la nostra squadra, con delle meccaniche di gioco a metà strada fra l’arcade e la simulazione. I grilletti del pad vengono utilizzati, come da prassi, per accelerare e frenare, i bumper si dedicano al controllo dello sforzo e all’acquisizione di una posizione aerodinamica per guadagnare velocità, mentre i restanti pulsanti sono dedicati alla gestione della fatica del nostro ciclista durante gli attacchi, alle tecniche di inseguimento dei gruppi, al ristoro durante le gare o a dare indicazioni ai nostri compagni di squadra.

Un gameplay semplice da apprendere e soddisfacente da padroneggiare, anche se gli sviluppatori si ostinano a farlo scivolare in alcune farraginosità, poco necessarie, nei momenti in cui provano a emulare le meccaniche gestionali del loro diretto concorrente: Pro Cycling Manager. Il tutto si risolve in una formula che non risulta mai insufficiente in nessuno degli aspetti proposti, pur non riuscendo mai a brillare con quel guizzo utile per abbracciare un pubblico più vasto.

Tou De France 2021

L’intelligenza artificiale è, come da abitudine, ben bilanciata, andando a offrire una sfida piacevole che non si rivela mai snervante alle difficoltà più elevate, l’insieme di competizioni disponibili garantisce una varietà, e una longevità, soddisfacente così come le modalità di gioco proposte, nella loro basicità, non presentano nessuna mancanza. La migliore definizione che ci viene in mente per riassumere l’offerta proposta da Tour De France 2021 è: “bastante”.

Non importa, infatti il tipo di giocatore che vi si approccerà, Tour De France 2021 riuscirà sempre a soddisfare quanto basta chiunque apprezzi i diversi generi di racing game. Si cerca la simulazione? La si trova in piccole dosi. Si preferisce un’esperienza maggiormente arcade? Il sistema di controllo di facile apprendimento, unito a una difficoltà scalabile in maniera intelligente, garantirà la giusta dose di divertimento a chi preferisce un esperienza più disimpegnata. Senza contare che, ovviamente, i fan della celebre competizione sportiva, avranno di che sguazzare fra tracciati, gestione delle squadre, licenze ufficiali e modalità da sbloccare… a patto di venire a patto con un comparto tecnico oramai eccessivamente arretrato.

Tou De France 2021

A prima vista, difatti, Tour de France 2021 sembra molto simile al gioco dell’anno scorso… che era praticamente la copia di quello dell’anno prima. Il titolo utilizza lo stesso motore grafico che abbiamo potuto visionare anche nelle due precedenti due edizioni, una scelta che trasmette fortemente lo spirito conservatore della produzione di Cyanide. I modelli poligonali dei ciclisti sono tutti molto simili fra loro, rendendo quasi impossibili da notare le differenze fra di essi, i paesaggi offrono una visione d’insieme altalenante con fondali ben realizzati, mischiati a modelli poligonali di strade e pubblico che sembrano arrivare da una generazione videoludica passata.

Il titolo è completamente localizzato in italiano ma il doppiaggio, come il resto dell’opera, soffre di una superficialità nella realizzazione che porterà il giocatore ad ascoltare frasi euforiche da parte degli spettatori che però non corrispondono praticamente mai alla reale azione di gioco. Tour de France 2021, quindi, ci riporta alle stesse impressioni dello scorso anno, ovvero quelle di trovarsi di fronte a un prodotto tecnicamente sufficiente ma che non vuole in nessun modo evolversi, restando abbracciato a quell’utenza specifica a cui è dedicato.

Tou De France 2021

Venendo ora alle novità introdotte in Tour De France 2021, troviamo innanzitutto un’interfaccia di gioco più snella e leggibile, oltre che a una migliore gestione delle scie dei ciclisti e un affinamento generale al comportamento dei concorrenti in gara, specialmente quando si ritrovano in un gruppo nutrito. A questo si aggiunge una gestione migliorata della meccanica del recupero, che abbandona alcuni aspetti eccessivamente macchinosi del passato, per una maggio chiarezza nelle sue dinamiche.

La modalità My Tour è stata ampliata sensibilmente rispetto al passato e, in Tour De France 2021, permetterà al giocatore di creare il suo Tour personalizzato scegliendo fra gli 89 tracciati a disposizione. Alla stessa stregua sono state apportate alcune modifiche minori alle modalità Pro Team e Pro Leader che ora risultano arricchite nel ventaglio di opzioni a disposizione, pur rimanendo ancorate a una gestione delle varie funzioni eccessivamente macchinosa.

Tou De France 2021

Le reali novità offerte da Tour De France 2021 sono, come ci aspettavamo, tutte inerenti all’edizione di quest’anno della celebre gara ciclistica che, con la sua partenza nell’inedita Bretagna, offre degli spunti inediti per chi avesse già ampiamente spolpato la precedente edizione. Un peccato però continuare a vedere come Cyanide voglia restare in una “Comfort Zone” che inizia relamente a stare stretta alla sua creatura, specialmente in virtù di un aggiornamento per le console next-gen in arrivo nel prossimo futuro e che siamo sicuri si limiterà a un, semplice, incremento delle performance generali di Tour De France 2021.

6.5

Tour De France 2021 – PlayStation 4


Lo scorso anno abbiamo chiuso l'analisi della precedente edizione con questa frase: "Cyanide dovrà fare un netto passo in avanti se non vorrà fare i conti con una severa facciata sull’asfalto”. Un passo in avanti che Tour De France 2021 non compie in maniera netta, optando per migliorare, anno dopo anno, solo alcuni aspetti per evitare, ai suoi numerosi fan in giro per il mondo, stravolgimenti che ne vadano a minare l'esperienza generale. Cyanide sta compiendo un percorso di evoluzione ben preciso, fatto di micro-aggiustamenti annuali che vadano a rendere l'esperienza finale sempre migliore. Il tutto, di per se, funziona decorosamente, offrendo una giusta dose di soddisfazioni e divertimento a chiunque sia appassionato di ciclismo ma la realizzazione tecnica rimane davvero superficiale e, oramai, antiquata. Risulta comunque impossibile stroncare la scelta di Cyanide di restare in questa "comfort zone", poiché ci troviamo di fronte all'unica produzione del genere, in grado di trasmettere le giuste sensazioni di realismo e simulazione che gli appassionati ricercano. Speriamo solo di trovarci di fronte, nel Giugno 2022, a un'edizione che, perlomeno tecnicamente, riesca a staccarsi in volata dal passato.

Pro

  • Gameplay facile da apprendere e soddisfacente da padroneggiare.
  • Longevità sempre maggiore grazie alla moltitudine di contenuti presenti.
  • Licenze ufficiali e riproduzione dei tracciati impeccabile.

Contro

  • Permane la farraginosità di alcune meccaniche di gioco.
  • Tecnicamente, nel 2021, è al di sotto della sufficienza. Specialmente con l'hardware di nuova generazione oramai sul mercato.
  • La politica di Cyanide persiste, implementando pochissime novità effettive rispetto alla precedente edizione.
6.5