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Un ragazzo spende “per sbaglio” 13.000 dollari in 13 mesi, i genitori se ne accorgono tardi

Un ragazzo, giocando su Xbox One, ha speso 13.000 dollari in microtransazioni in tredici mesi usando la carta di credito di genitori. Secondo questi, l’acquisto è avvenuto in modo involontario, ma il rimborso non è più possibile, visto che il limite massimo per la richiesta è di 14 giorni.

Secondo quanto riportato da NBC New York, i genitori non si sono accorti del fatto e ritengono che gli acquisti siano stati effettuati poiché il figlio “premeva ripetutamente un pulsante mentre cercava di entrare nel gioco più rapidamente“. I genitori pensavano di aver attivato un blocco, ma a quanto pare non è stato così.

Attenti a non premere a caso i tasti, potreste prosciugare la carta di credito

I due affermano inoltre di non essersi resi conto delle spese in quanto hanno il pagamento automatico attivo sulle carte di credito e non ricevono alcun avviso, quando ciò avviene. Non è chiaro in che gioco siano stati spesi questi soldi e per quale tipo di microtransazione, ma in ogni caso è alquanto strano che il giovane non si sia accorto per mesi e mesi di quello che stava accadendo. 13.000 dollari in microtransazioni non è poco e i risultati di una spesa così ingente dovrebbero essere visibili.

Cosa ne pensate? Credete i genitori si fidino veramente del figlio, o stanno cercando di far passare come “accidentali” queste spese, per poter ottenere un rimborso?