Tom's Hardware Italia
PlayStation 4

Uncharted, l’ex game director spiega la sua visione sul futuro della serie

L'ex game director di Uncharted 2 e 4 spiega la sua visione sul futuro della serie in attesa di un possibile annuncio per PlayStation 5.

Seguire la linea tracciata dal secondo capitolo (uno dei più amati della serie), dare ai giocatori la possibilità di fare scelte significative per lo sviluppo della storia e avere una maggiore libertà di esplorazione. Il game director di Uncharted 2 e 4 Bruce Straley ha lasciato Naughty Dog nel 2017 ma ha le idee chiare su come la serie potrebbe continuare. In occasione del decimo anniversario del secondo capitolo, il game designer ne ha discusso con il sito GamesRadar+, parlando di  “molteplici opportunità” che la serie secondo lui ha, non solo per andare avanti, ma anche per espandersi senza Nathan Drake nel ruolo principale, come già ben dimostrato dal capitolo Uncharted: L’Eredità Perduta.  

Bruce Straley spiega che gli piacerebbe giocare un altro titolo ambientato nel mondo di Uncharted che sia in grado di capitalizzare sugli elementi di successo della serie. “Penso che ci sia ancora molto potenziale – ha dichiarato – Vorrei però che l’eventuale nuovo capitolo rispettasse le idee originali della serie che abbiamo portato avanti in Uncharted 2: condensare tutto, non cambiare troppo e rendere tutti i set piece giocabili. Mi piacerebbe anche che la saga possa aprirsi alle scelte del giocatore per vedere quali conseguenze queste possono avere nel corso dell’avventura“.

Uncharted 2

Bruce Straley insiste poi sull’importanza del ruolo del giocatore: “Come fare in modo che abbia la percezione di scoprire qualcosa nel corso dell’avventura con Nathan Drake, invece di dare l’impressione che sia la storia a costringerlo a giocare in un certo modo? Penso che l’opportunità di espandere queste meccaniche ed essere partecipi di un’avventura vera e propria sarebbe eccezionale. Giocare un’avventura con quei personaggi e avere reale libertà, non sto parlando esclusivamente di open world”. Secondo l’ex game director di Uncharted “la sezione del Madagascar del quarto capitolo potrebbe essere un buon punto di partenza, combinando il level design di quella sezione con i set piece di Uncharted 2 e aggiungendo le scelte del giocatore”.

Straley parla inoltre dell’importanza di aver personaggi ben caratterizzati e belle storie che non si prendano troppo sul serio “come molti giochi tripla-A fanno al giorno d’oggi”.

Al momento non c’è nessuna informazione su un nuovo capitolo di Uncharted, né tanto meno sulle reali intenzioni di Sony di realizzare un nuovo capitolo. Se qualche notizia in questo senso ci sarà, non arriverà prima di alcuni mesi: prima vengono The Last of Us Part II, sempre di Naughty Dog, e il lancio di PlayStation 5.

Tutti gli Uncharted meritano di essere giocati ma il secondo capitolo è sicuramente una pietra miliare dei videogiochi. Se non lo avete giocato o se volete rivivere quell’esperienza l’Uncharted Collection è il modo migliore per farlo. La potete trovare disponibile anche in sconto nella sua versione PlayStation Hits su Amazon.