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Xbox Game Pass Ultimate, quanto vale realmente?

È ormai da diversi anni che Xbox Game Pass Ultimate è entrato nelle nostre case. Nel corso del tempo lo abbiamo visto crescere sempre di più: cambiare, evolversi, diventando sempre più imprescindibile per i videogiocatori e possessori di Xbox e PC. Ma qual è il vero valore di questo servizio ? A fronte di un costo di 12,99€ al mese (o poco meno per le versioni specifiche per solo console o PC), qual è il controvalore in termini di giochi e servizi che stiamo ricevendo ?

Ci siamo armati di calcolatrice e abbiamo cercato – impresa non facile a dirla tutta – di calcolare precisamente il valore economico, considerando parametri quantitativi ma anche qualitativi. Vi anticipiamo che i risultati che abbiamo ottenuto sono semplicemente sbalorditivi, soprattutto se si considera che l’offerta è destinata a crescere ulteriormente nel medio/breve periodo.

Xbox Game Pass Ultimate, i dati alla mano

Partiamo dal prezzo del servizio. Al momento Xbox Game Pass Ultimate costa 12,99€ al mese, un prezzo che comprende Xbox Game Pass per console, EA Play, Xbox Game Pass per PC, Xbox Live Gold e xCloud. Già detto così lascia interdetti, ma vi assicuriamo che il tutto comincia a diventare ancora più sorprendente quando andiamo a fare una rapida analisi dei singoli abbonamenti compresi proprio in Ultimate.

Xbox Game Pass per console offre attualmente 262 giochi in libreria per un valore complessivo di circa 6570€; EA Play comprende 89 giochi su console e 136 su PC per un totale corrispettivo di 808€ e 1352€ ; Xbox Game Pass PC si aggira intorno ai 5000€; Xbox Live Gold ha un costo annuale di 50€ e regala giochi per 150€ mensili.

I valori messi in campo da Microsoft sono senza dubbio straordinari, anche perché il numero dei giochi è destinato ad aumentare in maniera importante con l’arrivo di tutte le produzioni Xbox Game Studios future che, ricordiamo, rimarranno per sempre all’interno del servizio.

Giusto per darvi uno spunto, ecco i titoli che arriveranno su Xbox Game Pass Ultimate durante la loro uscita ufficiale al day one:

  • Starfield
  • The Elder Scrolls VI
  • The Ascent
  • Scorn
  • Halo Infinite
  • Age of Empires IV
  • S.T.A.L.KE.R. 2
  • Fable
  • Avowed
  • Hellblade II
  • Forza Motorsport
  • State of Decay 3
  • As Dusk Falls
  • The Gunk
  • Everwild
  • Perfect Dark
  • Psychonauts 2

E questi sono solo quelli annunciati, poiché non conosciamo tutti gli accordi e le produzioni degli Xbox Game Studios. Ma pensate quando avrete l’opportunità di giocare finalmente il seguito di Skyrim o di S.T.A.L.KE.R. semplicemente pagando una cifra simbolica, senza la necessità di spendere dai 50 agli 80 euro per una singola opera. E oltre a questo, con la possibilità di poter usufruire degli stessi titoli ovunque vogliate con lo stesso identico abbonamento: in mobilità con xCloud, in salotto con le console Xbox o nella nostra camera con il PC. Libera scelta, libero approccio, costi ridotti e abbattuti al minimo.

Proprio i giocatori PC, da sempre abituati a prezzi piuttosto concorrenziali con Steam, si ritrovano ora ad avere un qualcosa di ancora più conveniente. Pensiamo che qualunque appassionato sia rimasto senza parole nel momento in cui si è visto l’opportunità di giocare a Forza Horizon 4, Gears 5, Flight Simulator, Gears Tactics, Crusader Kings 3 e tutta la saga di Halo e Age of Empires ad un prezzo così basso.

Xbox Game Pass Ultimate salverà il mercato dei videogiochi?

I costi di produzione stanno aumentando e di conseguenza anche i prezzi dei singoli giochi. In tutto questo l’unica cosa che potrebbe aiutare sia gli sviluppatori che i consumatori sono proprio gli abbonamenti digitali, ma solo se ben pensati e favorevoli all’evoluzione per la fruizione dei giochi da parte di tutti.  Ad oggi, l’unico servizio, nonché l’unica idea che potrebbe favorire tutto ciò è senza dubbio Xbox Game Pass Ultimate.

Prima di affrontare il discorso, vi lasciamo proprio con una dichiarazione importante di Phil Spencer, che ha affrontato il tema durante il lancio delle console di nuova generazione.

L’idea di Microsoft, la sua strategia, è proprio quella di entrare nelle case di tutti e di farlo mantenendo “la scelta” come vero focus centrale, ideando e programmando un ecosistema in grado di accontentare tutti, dove Xbox Game Pass Ultimate è l’unica vera costante.

Potete scegliere se acquistare una Xbox One S, una Xbox Series S o X, oppure preferire il gioco su PC o persino non avere nemmeno una piattaforma da gioco in casa, ma concentrandovi su dispositivi mobile o, in futuro, le TV.  Il costo dell’abbonamento non offre solo, infatti, un valore economico importante dal punto di vista quantitativo e qualitativo, ma offre libera scelta d’approccio per qualunque giocatore, magari non disposto – per ovvie ragioni – a spendere 80€ a gioco.

Pensiamo, solo per un momento, a chi ha poco tempo per giocare, a chi non è più ragazzino e a chi a pochi momenti liberi: una persona si può abbonare e decidere di disdire ogni qualvolta diventi consapevole di non riuscire a giocare. Lo stesso vale per un padre di famiglia pronto a regalare la console al figlio per Natale o per il compleanno, ma senza la volontà di allegare 160€ per due giochi insieme a una piattaforma che già di per sé parte dai 299€ fino ad arrivare ai 500€: abbonandosi a Ultimate, non solo ci si può gettare subito nella mischia online, ma anche scaricare più di 300 giochi immediatamente, tra cui anche i più famosi brand Xbox.

Ma Xbox Game Pass Ultimate rimane chiaramente anche e soprattutto il valhalla per i giocatori hardcore, per tutti coloro amano giocare sempre e comunque. Grazie a Play Anywhere, nato nel 2016, tutti i videogiocatori possono giocare su una console Xbox e continuare le loro partite con gli stessi dati salvati su PC o su un qualsiasi dispositivo mobile con xCloud. Proprio quest’ultimo potrebbe diventare, sul lungo periodo, un nuovo modo per incontrare i giocatori più casual, che sfruttano il telefono unicamente per contenuti nativi e che potrebbero avvicinarsi, più facilmente, a produzioni più imponenti e sofisticate. Una situazione impensabile fino a qualche tempo fa e che ora potrebbe divenire realtà.

Xbox Game Pass Ultimate si rivela una scelta intrigante anche per quei giocatori che preferiscono possedere i loro titoli, siano essi in formato fisico o digitale. Ricordate gli albori del nuovo millennio? Quando le videoteche locali affittavano i videogiochi a cifre che si aggiravano attorno agli attuali 10€ settimanali? Ecco! Immaginate che il Game Pass Ultimate sia quella videoteca, un posto dove per circa 13 euro al mese potete provare moltissime produzioni vecchie e nuove prima di valutarne l’acquisto.

Un gioco vi appassiona? Lo comprerete a cuor leggero sicuri di non aver rischiato di investire i vostri soldi in un prodotto qualitativamente inferiore alle vostre aspettative. Un gioco non vi soddisfa? Avete ancora un mese per provarne altri e trovare magari qualcosa che vi spinga all’acquisto per la vostra ludoteca personale. Senza contare la possibilità di giocare numerosi titoli magari meno attraenti dal punto di vista puramente mainstream e che potrebbero raggiungere le librerie videoludiche di molti appassionati che in caso contrario, senza poter provare con mano determinati giochi, non vi si avvicinerebbero.

Ma Xbox Game Pass Ultimate è un vantaggio per gli sviluppatori, soprattutto quelli indipendenti, che faticano nella vendita diretta dei loro titoli e che possono trovare, attraverso Xbox Game Pass Ultimate, una vetrina fondamentale per riuscire a raggiungere più giocatori possibili. Da questo punto di vista, alcuni sviluppatori e publisher come SEGA hanno già espresso la loro vicinanza al servizio.

Xbox Game Pass Ultimate


Ad oggi, conosciamo un valore economico preciso di Xbox Game Pass Ultimate, pari 8293€, valore che comprende tutti i titoli console, parte di quelli PC e il catalogo EA Play. Un valore destinato a crescere nel tempo con l'arrivo di più giochi Xbox Game Studios. Ma nel suo complesso, ciò che offre è praticamente inquantificabile, soprattutto se si considera il costo davvero irrisorio per abbonarsi mensilmente. La cosa che ci lascia più increduli è la sua crescita, destinata ad aumentare nel corso del tempo e di questa nuova generazione, partita, non per caso, dall'acquisizione di Bethesda. Il servizio di Microsoft potrebbe davvero essere la salvezza del mercato dei videogiochi, che sta cominciando ad affrontare costi non indifferenti, portando i prezzi dei giochi in una situazione problematica, che potrebbe però essere risolta proprio grazie a idee vincenti come Xbox Game Pass Ultimate.

Pro

  • Il costo del servizio è basso in confronto all'offerta
  • Tutti i giochi Xbox Game Studios al lancio e soprattutto irrimovibili
  • Grandissima varietà e qualità di generi
  • Possibilità di giocare su più piattaforme con un unico abbonamento

Contro

  • Non tutti i tripla A sono disponibili da subito
  • Non c'è ancora la possibilità di avviare i giochi in streaming su PC e Xbox