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Xbox Game Pass Ultimate vs PSNow, EA Play Pro, Ubisoft+ e Google Stadia

Volenti o nolenti, che si sia fedeli a un determinata piattaforma, a una specifica filosofia da gamer o a un modo di fruire il videogioco, negli ultimi anni l’avvento dei numerosi servizi “alla Netflix” ha tracciato la rotta verso nuovi orizzonti per il media. Di tutti gli abbonamenti che si sono palesati sul mercato nel corso degli anni, l’Xbox Game Pass Ultimate di Microsoft è quello che si è evoluto maggiormente, introducendo costantemente nuove offerte per i propri abbonati e presentandosi in questo inizio 2021 come il più completo dei servizi in abbonamento.

Per quanto nulla impedisca all’utente finale di continuare a fruire dei videogiochi come, e dove, preferisca (che sia tramite il canonico formato fisico o attraverso l’acquisto in digitale), questo non cambia l’evidenza che dal 2017 a oggi, Microsoft abbia fatto scuola con la sua alternativa, mostrando come l’intavolare una strategia di crescita sul lungo periodo abbia reso Xbox Game Pass Ultimate il miglior servizio in abbonamento attualmente sul mercato… e ora vi spieghiamo perché.

Xbox Game Pass Ultimate Vs. Playstation Now, EA Play Pro, Ubisoft + e Google Stadia

Prima di analizzare le motivazioni per le quali Xbox Game Pass Ultimate si rivela essere il migliore della sua categoria se raffrontato ai servizi in abbonamento disponibili su console, PC e in streaming, è necessario confrontare l’offerta di Microsoft con quelle proposte dalle altre aziende, per comprendere al meglio quali benefici vengano offerti al giocatore.

Xbox

Basta una rapida occhiata alla tabella qui sopra per comprendere come già solo in termini quantitativi, Xbox Game Pass Ultimate offra davvero tantissimi benefici ai propri utenti ma il fattore principale di ogni servizio in abbonamento risiede nella ludoteca che viene offerta all’utenza. Mentre su console il Game Pass Ultimate conta il solo PlayStation Now a ricoprire il ruolo di competitor, su PC il ventaglio di opzioni a disposizione del giocatore è più ampia, con nuovi servizi che vengono presentati con maggior frequenza da parte delle varie aziende ma procediamo con ordine.

Miglior servizio in abbonamento per Console

Su console gli oltre 300 giochi messi a disposizione degli utenti che sottoscrivono un abbonamento a Xbox Game Pass Ultimate potrebbero sembrare pochi se confrontati ai circa 800 presenti su PlayStation Now ma alcune sostanziali differenze rendono il servizio Microsoft indubbiamente più accattivante per quei giocatori che non cercano, esclusivamente, la possibilità di fruire di numerose esclusive SONY del passato.

Xbox Game Pass

Xbox Game Pass Ultimate permette di giocare lo stesso giorno del rilascio sul mercato ogni titolo esclusivo per le piattaforme Microsoft (che sia esso prodotto da studi first party o third party) e ogni produzione che sia stata soggetta ad accordi commerciali con l’azienda di Redmond. In aggiunta a questo nutrito, e in costante aumento, numero di giochi si possono trovare tutte le produzioni realizzate precedentemente in esclusiva per le console di Microsoft. Oltre ai titoli che compongono la libreria “fissa” del Game Pass Ultimate, che ora comprende anche tutte le produzioni di Bethesda Softworks, si può trovare una serie di giochi, la cui presenza sarà temporanea, e che ciclicamente verranno sostituiti da nuove produzioni che prenderanno il loro posto, e tutta la ludoteca offerta da EA Play, il cui abbonamento è stato incluso nei mesi scorsi all’offerta proposta da Xbox Game Pass Ultimate.

Xbox Game Pass

Una ludoteca ben differente in termini concettuali rispetto a quella di PlayStation Now che pur proponendo un numero di giochi maggiore, non garantisce nessuna esclusiva, o titolo prodotto da studi di terze parti, il giorno dell’uscita. La proposta offerta da PlayStation Now risulta indirizzata maggiormente a quell’utenza alla ricerca di giochi usciti anni prima, magari su piattaforme precedenti, offrendo un catalogo in costante crescita ma pesantemente limitato sul versante delle produzioni nuove.

Un’altra grossa differenza risiede nel metodo con il quale vengono gestite le due librerie dei rispettivi servizi, con l’ Xbox Game Pass Ultimate che offre la possibilità di scaricare i giochi all’interno delle console gestendoli come veri e propri titoli in “possesso” dell’utente finale. PlayStation Now, invece, permette quest’operazione solo per il catalogo di produzioni realizzate per PlayStation 4, imponendo lo streaming di tutti quei giochi sviluppati per le console precedenti.

Xbox Game Pass

Questo comporta una gestione differente dei salvataggi del giocatore, che su Xbox Game Pass Ultimate troverà sempre i suoi progressi salvati sul cloud di Microsoft e letti automaticamente dai vari giochi indifferentemente dalla piattaforma su cui verranno avviati, mentre PlayStation Now permetterà questa cosa solo con i giochi pensati per essere fruiti in streaming, limitando alle canoniche procedure di backup i salvataggi creati sui titoli scaricati all’interno di una console.

A completare l’offerta del Xbox Game Pass Ultimate troviamo, infine, tutti i servizi di Xbox Live Gold (possibilità di giocare online, salvataggi conservati sul cloud di Microsoft e una selezione mensile di giochi gratuiti da poter scaricare nella propria libreria) che al prezzo di 12,99€ al mese compongono un’offerta più vantaggiosa di quella proposta da PlayStation Now che, pur costando 9,99€ al mese, necessita di un secondo abbonamento a PlayStation Plus che porta il costo totale 19,98€ al mese se si vogliono avere gli stessi servizi offerti da Microsoft.

Miglior servizio in abbonamento su PC

Abbonarsi a Xbox Game Pass Ultimate non offre solo benefici agli utenti console ma permette di entrare in quell’ecosistema che Microsoft ha creato nel corso di questi, quasi, quattro anni. Il servizio infatti viene offerto anche su PC, dove propone una libreria di oltre 100 titoli, l’accesso al catalogo di EA Play, salvataggi condivisi fra console, PC e xCloud. Se già l’offerta proposta su piattaforma Windows lo rende un servizio molto più interessante di competitor quali Ubisoft +, la continuità offerta proprio dall’ecosistema realizzato da Microsoft mostra il vero potenziale del Xbox Game Pass Ultimate.

Xbox Game Pass

La gestione dei salvataggi sul cloud, senza alcuna azione da compiere da parte dell’utente finale, crea un flow di rara efficienza. Ogni partita interrotta su Xbox potrà essere ripresa su PC senza bisogno di caricare o scaricare alcun backup: basterà semplicemente spegnere la console e spostarsi sul PC per proseguire la propria partita da dove si era interrotta. Se a questo si aggiunge la totale integrazione con xCloud, Xbox Game Pass Ultimate riesce a entrare a gamba tesa anche in quel settore in cui Google Stadia e Amazon Luna stanno cercando di imporsi da diverso tempo.

Miglior servizio in abbonamento per il Cloud Gaming

Xbox Game Pass Ultimate offre l’accesso a xCloud, un servizio in streaming che permette di fruire di oltre 100 giochi in streaming su telefoni o tablet Android. Il funzionamento è molto semplice: basta collegare via bluetooth un controller compatibile al device e selezionare uno dei titoli disponibili sull’applicazione dedicata al Xbox Game Pass. Se saranno presenti nel cloud dei salvataggi, il giocatore potrà riprendere la partita da dove l’aveva interrotta precedentemente senza dover compiere alcuna operazione aggiuntiva.

Xbox Game Pass

Al momento xCloud è in fase di espansione ed è prevista la possibilità di fruire tramite browser web delle stesse funzionalità attualmente presenti su smartphone e tablet Android. Senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento mensile, Microsoft offre quindi la possibilità di usufruire di un catalogo di giochi in mobilità o su hardware non compatibili (Mac e iPhone in primis) andando a proporre un’offerta molto più accattivante rispetto a Google Stadia, Amazon Luna e GeForce Now che oltre al prezzo del servizio richiedono l’acquisto dei giochi da parte dell’utente a prezzi non sempre concorrenziali.

Un’offerta in continua crescita

Ricapitolando le motivazioni per le quali Xbox Game Pass Ultimate è il miglior servizio sul mercato, troviamo in primis un prezzo concorrenziale (12,99€ al mese) per entrare in un ecosistema che si suddivide su tre diverse tipologie di hardware: console, PC e dispositivi mobile. Il secondo punto focale è l’accesso a un catalogo di oltre 300 giochi che comprende su ogni piattaforma le produzioni first party di Microsoft, le esclusive sviluppate dagli studi di terze parti, il catalogo EA Play e, a breve, la ludoteca passata, presente e futura del gruppo Zenimax.

Xbox Game Pass

La possibilità di salvare automaticamente i propri progressi sul cloud di Microsoft, avendoli a disposizione su ogni piattaforma in qualsiasi momento, è un altro fattore importante per garantire quella continuità necessaria all’ecosistema Microsoft. Infine troviamo una serie di “bonus” che ciclicamente vengono offerti agli utenti: un mese di Disney+, contenuti aggiuntivi per i giochi a catalogo e il servizio Microsoft Rewards che permette di collezionare punti semplicemente usando le varie funzioni dell’ecosistema per poter ottenere sconti su servizi e prodotti dell’azienda di Redmond.

Per ottenere la maggior parte di queste funzioni su una o più piattaforme, bisognerebbe spendere cifre ben più consistenti, senza contare che mancherebbe comunque la possibilità di poter fruire della propria libreria su diversi device. La continuità e l’ecosistema offerti da Microsoft sono le reali caratteristiche che differenziano Xbox Game Pass Ultimate da qualsiasi altro servizio in abbonamento, sia esso dedicato allo streaming o al mettere a disposizione dell’utente finale una più o meno corposa, ludoteca specifica. Il valore aggiunto di un prezzo aggressivo ne conferma solamente la sua attuale predominanza sul mercato.

Xbox Series S

Tutti questi elementi faranno cambiare idea a quei giocatori affezionati a una piattaforma specifica o a un metodo di fruizione differente? Forse no, ma la versatilità del servizio di Microsoft riesce a porsi come un ottimo servizio che vada ad affiancare le abitudini dei giocatori, a un prezzo contenuto e senza imporre l’acquisto di una macchina specifica per fruirne.