HANDS-ON

Xbox Game Streaming è sorprendente | Anteprima

L’attesa per il progetto streaming di Microsoft, Project xCloud è evidente, alcune nazioni come Stati Uniti, Regno Unito e Sud Corea stanno già provando il servizio e ne stanno parlando anche in maniera tutto sommato positiva. Per noi italiani, invece, passerà ancora un bel po’ di tempo prima di provare in maniera completa il tutto.

Fortunatamente però, alcuni beta testing stanno lentamente arrivando anche da noi, come Xbox Console Streaming, che permette di sfruttare la propria console come server per giocare in completa mobilità. Per l’occasione abbiamo provato la preview mode riservata agli insider e siamo pronti a darvi le nostre impressioni a riguardo.

Come funziona?

Il servizio è altamente in beta per tutti coloro iscritti al programma Xbox Insider, iscriversi è estremamente semplice per tutti, basta scaricare l’apposita app “Hub Insider” presente nello store e accettare di entrare nell’Omega ring che permette di ricevere alcuni aggiornamenti in preview, tra cui proprio Xbox Console Game Streaming. Il processo richiede alcuni minuti e di riavviare la console, ma una volta fatto si è subito pronti a cominciare. Successivamente è richiesto il download dal Playstore di Android l’app “Xbox Game Streaming” la stessa che verrà utilizzata con xCloud. C’è da sottolineare che attualmente non è presente un supporto iOS.

Ricordiamo che Xbox Console Streaming è ancora in Beta e non è ancora disponibile in maniera ufficiale, di conseguenza i test e le prove effettuate non possono essere ancora considerate come definitive.

Di seguito potete leggere i requisiti minimi e consigliati per accedere al servizio nella sua versione di prova:

  • Essere Xbox Insider e possdere una  una Xbox One iscritta almeno all’anello Omega.
  • Uno smartphone o tablet Android 6.0 o superiore e Bluetooth almeno alla versione 4.0 
  • Un controller Bluetooth per Xbox One – controller Xbox One S o Elite Serie 2.
  • Una connessione internet coBanda in Upload: minimi 4.75 Mbps, consigliati 9 Mbps
  • Nat Aperto o Moderato
  • Profilo Xbox
  • Latenza di rete da 125ms o meno.
  • Console in impostazione energetica “Avvio rapido”
  • Streaming abilitato nelle Impostazioni di rete della console

Una volta seguite le indicazioni dell’app e collegato il proprio controller Bluetooth allo smartphone si può iniziare a provare il servizio streaming. Bisogna fare una premessa: non si tratta di un remote play classico e non funziona nello stesso modo visto con PlayStation 4 con PsVita per farvi un esempio, soprattutto considerando che questo permette di giocare fuori casa in maniera differente, sfruttando anche la rete mobile del proprio telefono e la propria console come server.

Ciò significa che se siete per esempio in ufficio in pausa pranzo e volete giocare ai vostri titoli Xbox, vi basterà accedere all’app e la vostra console a casa, impostata in avvio rapido, si accenderà e comincerà a far partire in streaming i titoli sul vostro smartphone o tablet, sfruttando la connessione dell’ufficio per il download e l’upload di casa propria, stessa cosa per quanto concerne la rete mobile.

Per effettuare il test abbiamo utilizzato una Xbox One X posizionata a Novara con rete Fibra TIM FTTC 100 (25 Mbps in download e 3 Mbps in upload), uno smartphone One Plus 6T situato nella nostra redazione di Legnano (43 km di distanza) con Fibra FTTH (346 Mbps in download e 756 Mbps in upload) e un Xbox One Game Pad personalizzato Xbox Design Lab.

Il test in Wi-Fi ha riscontrato qualche rallentamento dovuto all’upload di casa che nonostante fosse minore dei requisiti è riuscito a tenere testa e funzionare in maniera soddisfacente, consentendoci di giocare persino in multiplayer su Halo: Reach senza troppe difficoltà. Diverso il discorso con la rete mobile 4G e 4.5G dove effettivamente in alcuni casi venivamo disconnessi, c’è da sottolineare che il servizio è stato sviluppato con l’idea del 5G in mente ed è ancora in Beta. Tuttavia, in entrambi i casi l’input lag è stato praticamente nullo.

Tra i giochi testati citiamo Forza Horizon 4, Gears 5, Halo: Reach e Children of Morta. L’impatto grafico riproduceva sostanzialmente le stesse caratteristiche di Xbox One X con i limiti, ovviamente, della risoluzione, oscillante tra i 720p e i 1080p, ma mantenendo stesso framerate e stesse impostazioni grafiche.

Il servizio funziona egregiamente, invece, nel momento in cui sfruttiamo una rete Wi-Fi locale e quindi non giochiamo a distanza. Sia in ufficio che a casa siamo riusciti a giocare senza particolari criticità, rendendo il tutto simile a quanto visto con il remote play di PlayStation 4.

Tirando le somme

Xbox Console Streaming è un servizio in Beta che funziona già in maniera convincente e possiamo considerarlo anche una piccola preview in attesa del pezzo grosso, xCloud che arriverà con molta probabilità durante il 2020. Giocare in Wi-Fi non reca problemi e anzi è abbastanza godibile giocare fuori casa con le connessioni locali, diverso il discorso per quanto riguarda le rete mobili. Con il 4G i giochi non sono fluidissimi e soffrono di diverse disconnessioni, resta da capire cosa succederà con il 5G e l’uscita del servizio completo in arrivo anche esso nel 2020 insieme, appunto, a xCloud.