Xbox One

Xbox Scarlett: la tecnologia di xCloud sarà all’interno di ogni console?

Ieri sera vi abbiamo indicato nuove informazioni riguardo a Xbox Scarlett, la console next-gen di Microsoft, emerse tramite le pagine di Windows Central. Secondo la testata, la nuova console sarà in realtà più hardware, come già ci hanno raccontato vari rumor e lo stesso Jason Schreier. Avremo a che fare con Lockhart, una versione più debole, e Anaconda, la “vera” console next-gen. Le speculazioni sulla prossima generazione non si sono però fermate lì.

Pare in fatti che Xbox Scarlett integrerà al proprio interno anche la tecnologia di Project xCloud per permettere all’utente di iniziare a giocare in cloud prima ancora che il download sia finito. Si tratterebbe in sostanza di un modo per diminuire i tempi di attesa e di massimizzare l’accessibilità ai giochi.

Xbox Scarlett

Proprio l’accessibilità sembra essere uno dei punti focali delle due console di prossima generazione. Sony si è già espressa in tal senso (pensiamo alla gestione dei file dei giochi in fase download), ma anche Microsoft non ha mancato di sottolineare come l’SSD permetterà di annullare (o perlomeno diminuire sensibilmente) i tempi di caricamento dei videogame e l’avvio della console. Considerando inoltre che Google Stadia promette un approccio più diretto ai videogame, senza download e tempi di attesa, è credibile che PS5 e Xbox Scarlett vogliano presentarsi al meglio in tal senso.

Ovviamente queste sono solo speculazioni e, per quanto credibili, non è possibile considerarle come ufficiali. Probabilmente potremo scoprire di più nei prossimi mesi: di certo entro l’E3 2020 la società di Redmond svelerà altro riguardo a Xbox Scarlett. Diteci, voi cosa ne pensate? Un utilizzo di questo tipo riguardo al cloud vi incuriosisce? Sarebbe una funzione interessante e vi spingerebbe all’acquisto della console?

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