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Xbox, il prezzo? Microsoft non ha fretta di svelarlo e fa bene

Xbox Series X, la nuova console di Microsoft, sarà rilasciata a novembre 2020: questo è certo e ufficiale (a meno di rimandi dell’ultimo minuto, che paiono però molto improbabili). Non sappiamo invece con certezza in che mese arriverà PlayStation 5, ma è lecito aspettarsi che sia a poche settimane di distanza dalla diretta concorrente. Se non conoscere l’esatta data di uscita non crea grandissimi problemi, il discorso è diverso quando si tira in ballo il prezzo di Xbox Series X e PS5.

Nei mesi si è sentito parlare di ogni sorta di rumor, leak e previsione degli esperti. Le cifre più credibili parlano di circa 499 euro, magari qualcosa in più. Non mancano però voci che puntano verso i 599 euro, sopratutto per Xbox Series X. La verità però sarà scoperta solo nel momento nel quale le due società faranno l’annuncio ufficiale. Quando avverrà? Secondo quanto affermato dalla società di Redmond, Microsoft Xbox non ha fretta di svelare il prezzo di Xbox Series X.

Xbox Series X

Samuel Bateman, Responsabile Marketing della divisione UK di Xbox, ha risposto a un utente tramite Twitter con le seguenti parole: “Capisco che tutti siano vogliosi di sapere e che le persone desiderino pianificare i propri acquisti e quant’altro. Vi faremo sapere tutto quando saremo pronti.

Ha poi aggiunto, in un altro tweet: “Se potessi dirvelo lo farei. Come ho detto, quando saremo pronti lo faremo.Come interpretare queste dichiarazioni?

È chiaro che le due compagnie abbiamo già identificato un prezzo per PS5 e Xbox Series X. Le console sono in produzione e il lancio dista non più tre mesi. Potrebbero esserci cambiamenti minimi, causati magari da scelte della diretta concorrente, ma totali stravolgimenti sono praticamente impossibili.

La reticenza di entrambe le società potrebbe però essere parzialmente conseguenza di se stessa, ovvero: nessuna delle due compagnie vuole fare il primo passo, così da non permettere all’altra di aggiustare la propria strategia sulla base della reazione del pubblico. Ovviamente la cosa non può andare avanti all’infinito. In un certo senso, questo è il vero problema causato dalla mancanza dell’E3 2020: senza più “l’obbligo” di fare l’annuncio in tale evento, l’incertezza è troppo grande e Sony e Microsoft preferiscono ritardare il più possibile il momento.

Non aiuta il fatto che la situazione sanitaria mondiale causerà problemi a livello logistico (sopratutto negli USA, dove i casi continuano ad aumentare). Sono molteplici i fattori che potrebbero costringere entrambe le società a ritardare (anche solo una settimana, per capisci) la data di uscita, con magari un preavviso di circa due mesi. Non potendo dare una conferma sulla data (che di certo non può cambiare dopo l’annuncio, a differenza di quanto capita con i videogame), Sony e Microsoft rimandano anche l’annuncio del prezzo.

Microsoft non ha chiaramente fretta (e Sony con lei) di svelare le informazioni che l’utenza tanto desidera ricevere, ma è chiaro che lo fa per evitare rimandi dell’ultimo minuto. Annunciare completamente la console e poi rimandarla comporterebbe un danno d’immagine enorme, sopratutto ora che Halo Infinite non è più un gioco di lancio.

Perlomeno, la pagina di PS5 è già presente su Amazon Italia.