Windows 10, Microsoft ha in serbo due novità rivoluzionarie

Terry Myerson, Vice presidente esecutivo Microsoft per il Windows and Devices Group, le ha annunciate un po' in sordina oggi attraverso una mail indirizzata ai partecipanti al programma Windows Insider, ma le due novità che arriveranno a breve nelle beta della Redstone 4 e quindi nel prossimo service pack primaverile sono potenzialmente dei game changer. Timeline e Sets, questi i loro nomi al momento, se implementate correttamente, potrebbero infatti rivoluzionare il multitasking e migliorare di molto il nostro workflow quotidiano, sia a casa che in ufficio.

Non è un segreto infatti che a Redmond siano intenzionati sempre più a mettere l'accento sulla produttività, crosso platform e cross device, consentendo agli utenti di continuare il proprio lavoro senza soluzione di continuità, dallo smartphone - anche Android - fino al desktop, passando per tablet e notebook e Timeline e Sets sono cruciali per la messa in pratica di queste intenzioni.

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La prima in realtà è una funzione nota da tempo e sarebbe dovuta arrivare già con l'attuale Fall Creators Update, mentre Sets è una novità assoluta. Potremmo definire Timeline una sorta di cronologia visuale, che in un'unica schermata richiamabile quando vogliamo ci mostrerà tutte le app e gli applicativi aperti, a prescindere dal dispositivo e dall'OS impiegato. Cliccando su una qualsiasi delle voci sarà quindi possibile riprendere il lavoro nel punto esatto in cui era stato lasciato altrove.

Con Sets, il cui nome è ancora provvisorio avverte Myerson, Microsoft porta ulteriormente avanti questo concetto. Sets infatti introduce il concetto di tab anche nelle app. Cliccando sul segno "+" nella barra del titolo infatti si aprirà una landing page che mostrerà un elenco delle app e dei siti che utilizziamo più di recente, similmente a quanto avviene già col browser Edge. Sotto però troveremo anche un elenco dei documenti recenti, dei principali programmi installati e una search bar per ricerche tra i file locali e sul Web.    

In questo modo, come si vede anche nel breve video illustrativo, passare da un'app a un'altra contestualmente al flusso di lavoro del momento e trasferire informazioni sarà semplicissimo e veloce. Sets inoltre ci avviserà di eventuali file rimasti in sospeso su altri dispositivi e sistemi operativi, consentendoci al volo di riprendere il lavoro su una piattaforma differente. Insomma integrazione a 360°.

Inizialmente, Sets funzionerà solo con le Windows Universal App come Mail, Calendario ed Edge, ma in un secondo momento l'azienda integrerà anche altri applicativi semplici come blocco note e sta già lavorando su una versione compatibile di Office 365. Per il pieno supporto ad applicazioni più complesse, come Photoshop o Premiere, ci vorrà invece ovviamente più tempo, ma la strada a un nuovo e più efficace tipo di interazione potrebbe ormai essere tracciata.

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Forse ancora più interessante infine è il modo con cui Microsoft ha deciso di procedere per il test di tali funzioni. "Sets rappresenta un nuovo capitolo della nostra collaborazione con i membri della community WIP" spiega Myerson nella mail. "Avrai sentito Satya (Nadella) parlare del cambiamento culturale della nostra azienda, intenzionata ad adottare un approccio che le permetta di 'imparare tutto'. Si tratta di un atteggiamento sincero e di conseguenza tenteremo di intraprendere nuove strade. [...] In particolare con Sets, introdurremo uno studio controllato in WIP per valutare con maggior precisione gli aspetti che funzionano e quelli che non funzionano. Ciò significa che un numero ridotto di voi otterrà inizialmente Sets in una build. Significa anche che alcuni non otterranno la funzionalità per un certo periodo, poiché confronteremo l'utilizzo e la soddisfazione della funzione di passaggio tra task in Windows degli utenti che possiedono Sets rispetto a quelli che non hanno questa opzione. Alla fine Sets sarà disponibile per tutti, ma potrebbe volerci un po'".


Tom's Consiglia

Timeline e Sets si prosettano come due funzioni potenzialmente rivoluzionarie per Windows 10. Se non volete perdervele forse è il caso di acquistare una copia del sistema operativo Microsoft.

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