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Windows Phone in Italia, scopriamo chi lo acquista e perchè

Intervista - Stefania Duico, Windows Phone Business Group Lead per Microsoft Italia ci ha fatto il quadro della situazione di Windows Phone 8 in Italia: i modelli più venduti, il supporto degli operatori e l'impegno per aumentare il numero di app.

Windows Phone in Italia, scopriamo chi lo acquista e perchè

Windows Phone in Italia, scopriamo chi lo acquista e perchè

In seguito alla notizia di Windows Phone che ha battuto l'iPhone in sette paesi, abbiamo avuto modo di intervistare Stefania Duico, Windows Phone Business Group Lead per Microsoft Italia, per fare il punto sulla situazione nel nostro Paese.

Partendo dai numeri Duico ci ha confermato che anche l'Italia fa parte dei paesi in cui è stata superata la soglia del 10% di quote di mercato. In particolare, dal rapporto Kantar risulta che nelle 12 settimane antecedenti al Natale Windows Phone aveva in Italia un market share del 13,9%. Il dato non è nuovo, ma sono interessanti le motivazioni che secondo il manager di Microsoft sono all'origine di questo successo.

Lumia 610: il più venduto

Innanzi tutto Stefania Duico conferma che anche in Italia Windows Phone ha successo anche grazie alla forza del brand Nokia. I prodotti dell'azienda finlandese sono quelli più venduti. In particolare il successo è partito con il Lumia 610 che è stato fino a Natale il terzo terminale più venduto dopo Galaxy e iPhone. Il Lumia 920 è andato immediatamente esaurito: le quantità distribuite erano inferiori rispetto a quelle dei modelli di fascia bassa, ma è stato accolto molto bene dal mercato, tant'è vero che tuttora ogni consegna va in sell out in brevissimo.

HTC va abbastanza bene con l'8S che costa un po' meno, ma ha faticato di più con l'8X che è più costoso e non sostenuto da una comunicazione forte.

Nella penisola però ci sono stati almeno altri tre fattori determinanti. In primo è stato l'appoggio degli operatori, che è fondamentale per il successo di un sistema operativo e/o di un terminale. Tutti quelli italiani hanno inserito nel loro portafogli diversi prodotti Windows Phone, amplificando gli investimenti in comunicazione di Microsoft e Nokia. In dettaglio, Vodafone è stato il primo, ma ormai tutti hanno a listino la gamma Nokia e qualcuno anche i terminali HTC.

Il secondo ingrediente che secondo Microsoft ha spinto le vendite di Windows Phone è la disponibilità di una gamma di modelli che copre tutte le fasce di prezzo. Le vendite sono aumentate sensibilmente nel momento in cui sono stati disponibili i modelli con prezzo al di sotto dei 300 euro, e gli utenti hanno riconosciuto il fatto che si può godere della stessa esperienza d'uso su tutta la gamma.

Indirettamente hanno poi dato una mano all'azienda di Redmond i problemi di mail di Blackberry e quelli di sicurezza di Android.

Su cosa punta Microsoft per incrementare ulteriormente le vendite in Italia? Stefania Duico ci ha spiegato che nella Penisola "c'è ancora un grossissimo potenziale di mercato costituito da coloro che stanno per fare o stanno facendo il passaggio dal telefonino tradizionale allo smartphone". Questa transizione avvantaggia Windows Phone perché questo tipo di cliente cerca offerte a prezzo inferiore ai 250 euro, in cui Microsoft si sta dimostrando particolarmente forte.

HTC 8x, un altro Windows Phone di successo

C'è poi tutto il folto gruppo dei consumatori più evoluti, che prima del sistema operativo guardano il marchio della casa costruttrice (Nokia, N.d.R.) e le applicazioni esclusive che offre ai suoi clienti. In questo caso si pensi alle mappe e alle app proprietarie per foto e video.

Nel complesso l'utenza Windows Phone è costituita da uomini, che in oltre il 70% dei casi hanno un'età inferiore ai 35 anni e una grossa affinità con il mondo gaming di Microsoft. Il segmento degli appartenenti alla community Xbox Live annovera il maggior numero di utenti di WP rispetto agli altri. Apprezzata poi l'interfaccia comunque con computer e tablet e la condivisione di tutti i contenuti tramite l'account Microsoft.

Windows Phone Store: soddisfazioni e impegno

Stefania Duico ha poi ammesso la necessità di Microsoft di lavorare sulla disponibilità delle app presenti nello store. I dati in questi caso sono valevoli a livello globale. Si contano 140 mila applicazioni. Più del 90% di quelle più scaricate sono comuni a tutti i market di Microsoft (quindi anche a Windows 8), e le più scaricate sono quelle legate al mondo dei social network e del gaming. Ogni utente di Windows Phone in media ha scaricato 54 app per personalizzare il suo dispositivo.

Windows Phone Store: da ieri c'è anche Ruzzle

Rispetto a quest'estate si rileva un incremento delle applicazioni scaricate (che ovviamente va di pari passo con le vendite di terminali) e un aumento del 91% dei guadagni generati dalle applicazioni a pagamento. Molto di più di quanto si registri su Android, dove storicamente i clienti tendono ad essere un po' più tirchi, anche se il dato di recente è un po' migliorato.

Questo successo ha ovviamente motivato gli sviluppatori a lavorare con maggiore impegno e assiduità alle app per la piattaforma Windows Phone. A favorire l'arrivo di nuovi software è intrinsecamente anche Windows 8 perché, spiega Stefania Duico, le app per le due piattaforme sono differenti, ma una grossa parte del codice è portabile".

Duico ci ha spiegato inoltre che, considerata l'attuale situazione, in Italia non è stata importata l'iniziativa Keep the Cash. Oltre tutto Stefania ha puntualizzato che in ogni caso non l'avrebbe promossa perché al momento gli investimenti di Microsoft Italia sono più incentrati sulla formazione. Fervono infatti le attività sulla community degli sviluppatori e sulla formazioni di neofiti per insegnare loro a programmare app.

Windows Phone Store: siamo a 140mila app

In ultimo non abbiamo risparmiato a Microsoft una domanda sul torto subito dagli utenti che avevano creduto inizialmente in Windows Phone e sono rimasti delusi dal cambiamento di rotta operato con Windows Phone 8. Stefania Duico ha ribadito quanto in sostanza spiegato ai tempi dall'azienda: la scelta di usare per Windows Phone lo stesso kernel di Windows 8 è stata fondamentale per garantire agli utenti tutti gli aggiornamenti futuri. Purtroppo non poteva esserci retrocompatibilità, e l'unico modo per tutelare i clienti è stata la pubblicazione dell'update 7.8 che ha portato sui dispositivi vecchi (e sta portando tuttora) l'esperienza dell'interfaccia utente di nuova generazione.

Del resto, sottolinea Duico, la concorrenza non si comporta in modo diverso, basta vedere gli aggiornamenti frammentati dei prodotti Android.

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