Spazio e Scienze

Come sarebbe vivere su Mercurio?

Con sbalzi estremi di temperature, Mercurio non è un pianeta che gli esseri umani vorrebbero colonizzare. Se però avessimo la tecnologia per poter sopravvivere sul pianeta del Sistema Solare più vicino al Sole, come sarebbe viverci?

Mercury's extreme temperatures and lack of an atmosphere would make it very difficult, if not impossible, for people to live on the planet
Mercurio

Finora ci sono stati solo due veicoli spaziali che hanno visitato Mercurio. Il primo, il Mariner 10 della NASA, ha condotto una serie di passaggi ravvicinati a Mercurio nel 1974, ma ha "visto" solo la metà illuminata del pianeta. La sonda Messenger della NASA invece ha effettuato dei flyby e poi è entrata nell'orbita di Mercurio a marzo del 2013. Le immagini recapitate agli scienziati da questi due veicoli spaziali hanno permesso di mappare completamente il pianeta per la prima volta.

CUT   Conditions on Mercury would make living there a challenge  See how in this Space com infographic
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Le foto di Mercurio scattate da Messenger mostrano che il pianeta presenta acqua ghiacciata ai poli, che sono perennemente al buio. Un lavoro di estrazione di questo ghiaccio potrebbe consentire la vita, ma secondo David Blewett, uno scienziato che ha partecipato al programma Messenger, la creazione di stanziamenti umani ai poli potrebbe non essere una buona idea.

"Le regioni polari darebbero sicuramente un po' di tregua dalla forza del Sole su Mercurio, nelle regioni permanentemente in ombra in cui si trova il ghiaccio è davvero freddo". Una soluzione potrebbe essere istituire una base di partenza non lontano da una delle calotte di ghiaccio, forse sul suo confine, in modo da avere una miniera d'acqua a portata di mano.

Tuttavia sarà comunque inevitabile dover fare i conti con le temperature estreme che ci sono su Mercurio: di giorno si possono raggiungere 430 gradi Celsius, di notte si può scendere fino a -180 gradi Celsius.

Gli scienziati un tempo credevano che Mercurio fosse in rotazione sincrona con il Sole, il che significherebbe esporre sempre lo stesso emisfero al Sole perché il tempo impiegato per ruotare attorno al proprio asse sarebbe lo stesso necessario per ruotare attorno alla stella. Ora però sappiamo che un giorno di Mercurio dura quasi 59 giorni terrestri (58,6 per la precisione) e che il suo anno si estende per circa 88 giorni terrestri. Si noti che Mercurio è l'unico pianeta del Sistema Solare in cui la durata del giorno è maggiore del periodo di rivoluzione.

È interessante notare inoltre che il Sole segue un percorso "strano" nel cielo durante la lunga giornata di Mercurio, a causa dell'interazione tra il tasso di rotazione del pianeta e la sua orbita molto ellittica intorno al Sole. "Il Sole sorge a est e inizia a muoversi verso ovest, poi si ferma, si sposta all'indietro di un po', si ferma di nuovo e poi riprende il suo movimento verso il tramonto" ha spiegato Blewett, aggiungendo che la stella, nel cielo di Mercurio, appare 2,5 volte più grande di come la vediamo noi sulla Terra.

messenger mercury shadowed polar craters
I crateri al Polo di Mercurio, foto NASA Messenger

Inoltre, durante il giorno il cielo di Mercurio sarebbe nero invece che blu, perché il pianeta non ha praticamente alcuna atmosfera che aiuti a diffondere la luce del Sole. "Qui sulla Terra al livello del mare le molecole d'aria collidono miliardi di volte al secondo. Su Mercurio però l'atmosfera, o meglio "esosfera", è così rarefatta che gli atomi in sostanza non si scontrano con altri atomi dell'esosfera". Questa mancanza di atmosfera significa anche che non si vede lo scintillio delle stelle di notte.

Senza un'atmosfera, Mercurio non ha alcun meteo, quindi chi dovesse vivere lì non dovrebbe preoccuparsi di tempeste devastanti. E dal momento che il pianeta non ha corsi d'acqua liquida o vulcani attivi, sareste al sicuro anche da tsunami ed eruzioni.

Questo tuttavia non significa che Mercurio sia esente da disastri naturali. "La superficie è esposta a impatti di tutte le dimensioni", spiega Blewett, e in più potrebbero verificarsi terremoti causati dalle forze di compressione che stanno contraendo il pianeta (a differenza di Terra, Mercurio non ha attività tettonica).

mercury surface by starseekervds
Mercurio – ricostruzione grafica

Mercurio inoltre ha circa due quinti delle dimensioni della Terra, ma una gravità simile a Marte, ossia circa il 38 per cento di quella terrestre. Questo significa che si può saltare tre volte più in alto che sulla Terra, e oggetti pesanti sarebbero più facili da tenere in mano. Il problema tuttavia è che conserverebbero massa e inerzia, quindi se qualcuno dovesse lanciarvi un oggetto pesante vi butterebbe comunque a terra.

Ultima cosa: anche in questo caso le chiamate in Skype non sarebbero il massimo, dato che un messaggio impiega almeno 5 minuti per raggiungere la Terra.

Nota: questo articolo è il terzo di una interessante serie di contenuti che illustra in sintesi come potrebbe essere vivere su o vicino a pianeti e lune nel nostro Sistema Solare e non solo. Ci vediamo la prossima settimana per la puntata successiva! La lista riepilogativa dei contenuti pubblicati di questa serie è a questo link.