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Iliad vende 2200 torri a Cellnex per accelerare lo sviluppo 4G e 5G

Iliad oggi festeggia i 3,3 milioni di clienti e ne approfitta per annunciare l’accordo strategico siglato con Cellnex, uno dei principali operatori europei nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni.

Iliad, a distanza di 10 mesi dal debutto, è riuscita ad acquisire 3,3 milioni di utenti e quindi prosegue nell’incremento di quote di mercato nel segmento SIM “human” – l’AGCOM a dicembre 2018 aveva rilevato una quota del 3,4%, che a questo punto deve essere ulteriormente aumentata. A conferma del momento positivo anche il fatturato del primo trimestre 2019 ha toccato quota 80 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’accordo con Cellnex si parla di una programmata cessione del 100% dell’attività di infrastrutture di telecomunicazioni. In pratica Iliad ha deciso di vendere all’operatore spagnolo circa 2200 siti per un importo di 600 milioni di euro.

“La cessione delle infrastrutture mobili passive di telecomunicazioni si inserisce in una logica industriale a lungo termine che permetterà alla società di fornire una qualità sempre migliore ai suoi utenti accelerando ulteriormente lo sviluppo della sua rete 4G e 5G“, puntualizza la telco. “Tale operazione permette peraltro di rafforzare la capacità di investimento della società”.

La cessione sarà accompagnata da un accordo di prestazione di servizi di lungo termine. “Tali contratti prevederebbero la fornitura di prestazioni di accoglienza sulle infrastrutture passive di telecomunicazioni e la costruzione di nuovi siti macro attraverso il programma di build-to-suit definendo così un quadro industriale comune chiaro tra Iliad e Cellnex e garantendo per Iliad l’accesso a queste infrastrutture sul lungo termine”, prosegue la nota Iliad.

Per “build-to-suit” si intende un impegno da parte di Cellnex a sviluppare le infrastrutture in relazione alle esigenze di Iliad – in questo caso per almeno 6 anni. In sintesi, l’accordo quadro firmato nell’aprile 2017 sul portafoglio di Cellnex compie un ulteriore scatto in avanti e consentirà a Iliad di “sviluppare i suoi siti mobili ancora più velocemente e a condizioni finanziarie e industriali vantaggiose puntando all’obiettivo di fine anno di più di 3500 siti radio installati”.

Benedetto Levi, Amministratore Delegato di Iliad, ha espresso soddisfazione e ricordato che l’accordo “permetterà di accelerare ancor di più lo sviluppo della nostra rete e di fornire un servizio sempre migliore ai nostri utenti”.

L’intera operazione dovrà ottenere le consuete approvazioni regolamentari e la sua chiusura è prevista per il quarto trimestre 2019.