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Vodafone Unlimited Red+ davvero illimitata e 4.5G a 1 Gbps

Vodafone Unlimited Red+ è la prima offerta davvero a traffico illimitato che potrà sfruttare al meglio il nuovo Giga Network 4.5G da oltre 1 Gbps e ovviamente l’attuale rete mobile presente su tutto il territorio. Si tratta senza dubbio di una rivoluzione per il mercato poiché l’esperienza “senza limiti” sarà analoga o superiore a quella dei servizi residenziali.

Oggi la stessa Vodafone offre soluzioni “illimitate” specificando i servizi che lo consentono (Spotify, Facebook, Google Maps, Whatsapp, etc.), ma in questo caso non si parla di restrizioni.

Il Direttore Business Unit Consumer di Vodafone Andrea Rossini, stamani in sede di presentazione stampa a Milano, ha confermato che è prevista la funzione hotspot. Ciò vuol dire che si potrà usare il proprio smartphone come un comune modem e quindi abilitare la connessione a Internet di qualsiasi altro dispositivo dotato di Wi-Fi – dal portatile alla Smart TV.

Entrando nel merito bisogna ricordare che Vodafone Unlimited Red+ sarà attivabile da chiunque a partire dalla prossima settimana al prezzo di 39,99 euro al mese. Includerà traffico voce dati e SMS illimitati. In più prevederà 1000 minuti per l’estero, 5 GB e 500 minuti in roaming extra-UE e tutti i servizi extra inclusi (segreteria, recall, chiamami, etc.).

L’avvento di questa offerta si deve l’aggiornamento tecnologico della rete mobile di Vodafone. Tutti i clienti dotati di smartphone 4G da oggi possono godere delle innovazioni introdotte dal Giga Network. Da domenica 21 ottobre il 4.5G a 1 Gbps sarà attivo in 17 città, ma entro la fine dell’anno diventeranno 23. Attualmente si parla di Roma, Milano, Napoli, Palermo, Genova, Torino, Novara, Brescia, Bologna, Vicenza, Ancona, Firenze, Livorno, Taranto, Salerno, Agrigento e Catania.

In tutti questi centri verranno assicurate prestazioni ultra-broadband a 1 Gbps in download, mentre da novembre a Roma e Milano la soglia sarà superiore. Inoltre, Rossini, ha assicurato che la latenza sarà di circa 12 ms.

In sintesi la novità prestazionale varrà per tutti i clienti – vecchi e nuovi – e la Unlimited Red+ rappresenterà “solo” un’opportunità per sfruttarla al meglio senza preoccuparsi del monte dati mensile. Ovviamente non tutti gli smartphone sono in grado di gestire 1 Gbps – in questo momento solo alcuni top di gamma fra cui Galaxy Note 9, iPhone XS, Huawei Note 20 e pochi altri.

Le novità del Giga Network 4.5G

Giga Network 4.5G, come ha spiegato Andrea Rossini di Vodafone, è come se fosse un “aggiornamento” della rete basato sia su elementi  infrastrutturali, che hardware e software. Uno step evolutivo che anticipa la 5G – prevista per il 2019/2020.

Al netto del tema infrastrutturale, per gli utenti sono previsti molti vantaggi. Prima di tutto l’accesso alla tecnologia VoLTE (Voice over LTE), ovvero la possibilità di chiamare e contemporaneamente navigare online ma anche fruire di una migliore qualità voce. Senza contare la riduzione del rumore in ambienti affollati. In pratica il traffico dati e quello vocale viaggiano su rete mobile 4G e 4.5G. Vodafone stima un miglioramento della qualità audio del 30% e una velocità di attivazione della chiamata superiore del 35%. Inoltre la copertura sotto rete 4.5G dovrebbe essere priva di buffering nel 99,9% dei casi.

In secondo luogo si parla dell’adozione della tecnologia MIMO 4X4 (Muliple Input Multiple Output), che consente di “raddoppiare la capacità e la velocità di trasmissione” sfruttando 4 antenne radio per la gestione dei segnali in entrata e in uscita. Prevista anche la Carrier Aggregation che permette agli apparati di rete di combinare più frequenze all’interno di una stessa connessione per incrementare le prestazioni finali. E infine confermato il supporto al Narrowband IoTche abilita la gestione in rete di migliaia di dispositivi smart in ottica 5G.

La rivoluzione in atto

“La gente sta facendo cose diverse con gli smartphone, guardando sempre più video. Nel mercato italiano l’estate 2018 ha segnato un’accelerazione esponenziale. In tre mesi hanno incrementato il numero di ore raggiungendo una dimensione uguale a quella degli ultimi 12”, ha dichiarato Rossini.

Insomma, la scorsa estate è stato registrato un boom del traffico dati, anche grazie ai video sui social network che da soli rappresentano il 61% del paniere –  contro il 47% del 2017. Sono poi raddoppiati i clienti che hanno superato i 10 GB di traffico.

“La rete mobile serve ai nostri clienti per l’80% del tempo e macinava il 20% dei dati. All’opposto la rete fissa, che generava l’80% del traffico nel 20% del tempo. Ma le percentuali stanno cambiando. E la rete deve anticipare le esigenze dei clienti”, ha dichiarato Fabrizio Rocchio, Direttore Technology di Vodafone

Ecco spiegato il motivo dell’esigenza di una rete capace di gestire dinamicamente la domanda di traffico, concentrando la banda passante in relazione ai flussi. Grazie ai Big Data oggi è possibile analizzare 28 miliardi di parametri tecnici al giorno. La rete “impara” nel tempo e si riconfigura con 100mila interventi giornalieri che hanno come unico obiettivo la massima efficienza.

Allo stesso tempo, in caso di picchi, Vodafone è in grado di far fronte ai bilanciamenti con una riassegnazione automatica di risorse che conta su 3 PetaByte. Infine, queste novità non hanno avuto effetti collaterali sui consumi energetici, poiché negli anni sono rimasti invariati anche se le prestazioni sono aumentate. L’operatore ha stimato un risparmio di 20 GWh/anno grazie all’introduzione della 4G e domani la 4.5G. In pratica 8000 tonnellate di CO2 in meno, pari a 26mila alberi.