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Enel X, da marzo costi extra per le soste oltre i tempi di ricarica

Enel X introdurrà a breve un’ importante novità che potrebbe però non piacere a moltissimi utenti. La novità, che verrà implementata a partire da marzo 2020, avrà come obiettivo di porre fine alla comune abitudine di sostare presso le colonnine di ricarica dopo aver terminato i tempi effettivi di ricarica.

Le stazioni di ricarica Enel X, sono state gradualmente installate in vari siti del territorio del nostro paese con la crescente diffusione della mobilità elettrica per permettere agli utenti di ottimizzare il processo di ricarica della propria auto. A tal proposito, i costi variano in base alle tipologie di tariffazione, che possono essere sia in base al consumo (€/kWh), in base al tempo di sosta (€/minuto) e in alcuni casi anche gratuiti, inclusi abbonamenti delle stesse case automobilistiche.

La novità che prenderà il via tra circa un mese, oltre ai costi “standard” porterà all’introduzione di modifiche contrattuali  inerenti l’utilizzo dell’app JuicePass. La conferma è data una comunicazione ufficiale giunta tramite email agli attuali clienti di Enel X. Lasciando la propria auto collegata alla colonnina anche dopo aver completato i tempi di ricarica si vedrà addebitare la somma di un costo extra. Nel dettaglio, la somma extra sarà visualizzata tramite l’app e sarà addebitato nel momento in cui si sosterà 30 minuti dopo aver terminato la sessione di ricarica, e calcolando ogni minuto fino a quanto l’auto non verrà definitivamente scollegata dalla colonnina.

La nuova decisione dovrebbe inevitabilmente sensibilizzare gli utenti. Le modifiche principali riguarderanno però solamente colonnine rapid, dotate di prese CHAdeMO e Combo CCS2. Per le colonnine che dispongono solo delle prese di Tipo 2 e Tipo 3a i costi extra saranno applicati solamente nella fascia oraria prestabilita dalle ore 8 alle ore 22.