Ibride e Elettriche

Renault Twingo electric : citycar furba e divertente da 200 km di autonomia

La Twingo elettrica è un prodotto di grande valore. Renault è riuscita a mantenere i pregi del modello a benzina applicando un concetto di mobilità elettrica ideale per gli spostamenti quotidiani in città. Molto agile, divertente, comoda e con una dotazione tecnologica tutto sommato. evoluta e ben implementata.

Ad alimentare il motore da 85 cv, una batteria agli ioni di litio da 22 kWh. Carica, consente alla vettura di percorrere fino a 270 km omologati nel ciclo WLTP City e 190 km omologati nel ciclo WLTP completo. Valori buoni che meriterebbero un approfondimento, visto che l’anteprima ha permesso solo di sfiorare le vere capacità di Twingo. I prezzi partono da 22.450 euro per l’allestimento Zen, già piuttosto ricco.

Bella da guidare

Utilizzare un’automobile elettrica in città restituisce quasi sempre sensazioni di guida molto positive. Renault Twingo esprime al meglio l’applicazione di una mobilità sostenibile, comoda, pratica e vivace. I 160 Nm di coppia massima sono erogati istantaneamente, permettendo di raggiungere i 50 km/h in 4 secondi. Raggiunge velocità superiori tra il traffico è francamente difficile. Questo valore restituisce grande brillantezza e divertimento, in ripartenza e nelle manovre di sorpasso.

L’ottima dinamismo è confermato dall’agilità: compatta e con un raggio di sterzata da riferimento, permette di muoversi con disinvoltura e serenità tra le insidie della città oltre ad assicurare (un elemento molto importante in città) parcheggi comodi. L’abitabilità è buono soprattutto per chi siede davanti, dove i sedili con poggiatesta integrato sono ben rifiniti e imbottiti. Dietro rimane il grande difetto dei finestrini a compasso: realizzati in economia non sono un dettaglio all’altezza con il resto della vettura.

Complessivamente i rivestimenti sono realizzati in plastica dura, soprattutto sul cruscotto dove si nota la rigidità delle sagome nelle quali è inserito lo schermo del sistema di infotelematica. Sicuramente non appaganti alla vista, sono però ben assemblate e difficilmente scricchiolano; inoltre, il competitivo e accattivante prezzo di vendita giustifica in parte queste scelte, soprattutto se si considera il livello generale del prodotto che è ottimo. Il sistema di infotelematica funziona bene e ha delle grafiche piuttosto chiare e ben leggibili. Disponibile anche il sistema di navigazione, così come l’interfaccia Apple Car Play e Android Auto.

Va bene anche fuori città

Benché poco incline ad affrontare i tratti a scorrimento veloce, Renault ha pensato di permettere a Twingo di assecondare anche questa esigenza, offrendo così ai clienti un prodotto completo. In queste situazioni emergono i punti deboli: i fruscii aerodinamici oltre 80 km/h filtrano all’interno dell’abitacolo con insistenza e, soprattutto, l’autonomia scende molto più velocemente. Viaggiando a 130 km/h (Twingo può raggiungere una velocità massima di 135 km/h) si riescono a percorrere non più di 100 km con un pieno di energia elettrica.

La situazione extraurbana, come detto, sfavorisce, Twingo electric, dove tuttavia riesce comunque ad assicurare spostamenti di breve distanza qualora fosse necessario. La vocazione resta la città. Asso nella manica in queste condizioni, il supporto alla ricarica fino a 22 kW: collegando l’auto a una colonnina con questa intensità, la batteria può essere completamente ricaricata in un’ora e mezza. Renault Twingo non supporta la ricarica a corrente continua. Si tratta comunque di una tecnologia poco diffusa in Italia (solo il 3% del totale delle colonnine).

Il motore è in posizione posteriore (come sulle altra Twingo), niente doppiofondo dunque. Il bagagliaio è piuttosto piccolo e permette di stipare al massimo un oggetto delle dimensioni di un bagaglio a mano. Ennesima conferma della volontà di proporre un prodotto che fosse in linea con le esigenze di spostamento quotidiano. Vero che una migliore capacità sarebbe stato un ulteriore valore aggiunto.

Allestimenti

L’anteprima di Renault Twingo elettrica si è svolta tra le strade di Milano e per circa due ore. Troppe poche per offrire una valutazione complessiva e soddisfacente. Le prime sensazioni sono sicuramente positive e fanno riferimento a una buona autonomia per la città, un’ottima agilità e un piacere di guida sicuramente gratificante. Proporremo nei prossimi mesi una prova più approfondita.

Per quanto riguarda prezzi e allestimenti, la versione Intens costa € 23.650 e aggiunge i cerchi in lega di 15’’, il cruise control, i fendinebbia, l’avviso di superamento involontario di corsia, la retrocamera, lo schienale del divano regolabile nell’inclinazione per aumentare di 45 litri lo spazio per le valigie, la poltrona di guida registrabile in altezza, il navigatore e i portaoggetti posteriori. La Vibes costa 700 euro in più, e aggiunge i cerchi da 16’’ e alcuni dettagli specifici dentro e fuori. Per mezzo di campagne promozionali ed ecoincentivi statali in caso di rottamazione, il prezzo di una Twingo Electric Zen scende a 12.000 euro. Un listino molto competitivo per una vettura elettrica da città.