Automotive

Samsung fornirà a Tesla le telecamere per il Cybertruck

Tesla continua a lavorare duramente al suo attesissimo Cybertruck, quando ormai mancano solo pochi mesi al rilascio ufficiale sul mercato; secondo quanto riportato da fonti coreane, Tesla e Samsung avrebbero appena stretto un accordo multimilionario per la fornitura di telecamere da integrare sul Cybertruck.

A voler essere precisi, il Korea Economic Daily afferma che Samsung Electro-Mechanics avrebbe definito un accordo da 435.7 milioni di dollari con il più grosso produttore di auto elettriche negli Stati Uniti, per la fornitura di videocamere da integrare in un’auto che è stata svelata a novembre 2019: tradotto, tutto questo significa che Samsung fornirà a Tesla le videocamere necessarie sul Cybertruck.

Non sappiamo quante saranno precisamente le videocamere presenti su Cybertruck, ma la fonte coreana sostiene che saranno almeno 8 dedicate al sistema di guida autonoma, dopodiché bisogna considerare l’assenza di specchietti – sostituiti appunto da videocamere – e la necessità di dare al guidatore diversi punti di vista, anche sotto all’auto, per permettergli di affrontare al meglio i terreni più accidentati. Il Tesla Cybertruck, pur non presentandosi come un mezzo dedicato al fuoristrada, sarà in grado di affrontare una grande varietà di terreno difficili da navigare, grazie all’angolo di approccio di 35°, l’angolo di uscita di 28° e ben 40cm di altezza da terra. In tutte queste situazioni, avere telecamere poste sotto all’auto permette di manovrare in modo più sicuro e facile.

Ma non c’è bisogno di andare in cerca di situazioni estreme per poter sfruttare le videocamere: anche solo parcheggiare un pick-up così imponente può essere difficile per alcuni, e per questo motivo Tesla integrerà sul Cybertruck un sistema di assistenza al parcheggio con visione a 360°.

La speranza di Tesla è quella di portare il Cybertruck sul mercato entro la fine del 2021, anche se nelle ultime settimane il CEO della compagnia, Elon Musk, ha lasciato intuire che potrebbe esserci un ulteriore ritardo sul rilascio, che slitterebbe nel 2022.