Giochi di ruolo

AI Dungeon: il futuro della narrazione è già qui?

Siete pronti ad un nuovo modo di affrontare la narrazione all’interno del gioco di ruolo? Perché questo è quello che sembra promettere di poter fare AI Dungeon, una  intelligenza artificiale dedicata alla generazione di avventure.

AI Dungeon

AI Dungeon, disponibile solo in inglese in forma web-based o come applicazione mobile sia per android che per iOs,  ha come scopo la creazione di avventure testuali completamente nuove, in grado di rinnovarsi ogni volta che vi accederemo: questo perché AI Dungeon reagisce alle informazioni fornite dall’utente cercando di fornire delle risposte quanto più coerenti possibili al setting che va delineandosi, cercando allos tesso tempo di rimanere fedele al tono generale che avremo deciso di impostare.
Insomma, per dirla con una terminologia più legata al mondo del gioco di ruolo: un generatore di avventure sandbox a portata di click.
Per coloro meno abituati a questa definizione: per avventura sandbox si intende un particolare genere di avventure dove nulla (o almeno il meno possibile) è predeterminato da un master e, anzi, gli eventi vengono plasmati dalle decisioni dei giocatori).

AI Dungeon

Il sistema permette di impostare il tipo di narrazione partendo da sette diversi setting preimpostati più uno custom.
Ad esempio potremo affrontare un’avventura fantasy, una a tema zombie o una cyberpunk.
Ci verrà poi chiesto di selezionare una classe di appartenenza (ad esempio nel setting zombie potremo essere un soldato, un sopravvissuto o uno scienziato).
Dopodiché avremo davanti ogni sorta di possibilità: fare le stesse scelte iniziali non darà gli stessi risultati!
Ad esempio, nelle nostre prove, usando sempre il soldato ci siamo trovati una volta a proteggere una carovana di sopravvissuti in continuo movimento, un’altra a far parte di una piccola squadra in ricognizione prossima ad esplorare un avamposto abbandonato.

AI Dungeon

Certo non siamo ancora allo stato dell’arte: ci son stati casi in cui AI Dungeon si è chiuso in piccoli loop e altre in cui tutto assumeva toni al limite del surreale. Per onestà va detto che abbiamo praticamente costretto noi AI Dungeon in tali situazioni con le nostre risposte.
E sebbene talvolta ci sia parso che AI Dungeon forzasse la storia verso precisi snodi narrativi, per la maggior parte delle volte il flusso della narrazione è stato sufficientemente naturale e in grado di adeguarsi in maniera più che soddisfacente a quanto da noi introdotto (anche grazie alla possibilità di far sì che AI Dungeon memorizzi alcuni elementi di setting o di lore che l’utente ritenga importanti vengano sviluppati)

Chiudiamo con una domanda volutamente senza risposta: è forse questo il futuro che si prospetta per i (video)giochi narrativi?

Se l’universo delle intelligenze artificiali vi affascina ecco per voi una selezione di titoli dedicati