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Kree e Skrull – Guida galattica agli alieni di Captain Marvel

Con l'uscita di Captain Marvel al cinema ripassiamo per bene la storia delle due specie aliene coinvolte nel conflitto: Kree e Skrull.

Captain Marvel ha da poco esordito nelle sale italiane: il film oltre al celebre capitano spaziale interpretato da Brie Larson mette in scena e approfondisce il conflitto tra due celebri specie aliene dell’universo Marvel: i Kree e gli Skrull.

Dopo aver esplorato la storia di Mar-Vell e Carol Danvers, ne approfittiamo per dare una ripassata anche a quella dei suddetti alieni. D’altronde, al cinema, bisogna andare preparati…

Chi sono i Kree?

Creati nel 1967 da Stan Lee e Jack Kirby, nel periodo di espansione spaziale dell’Universo Marvel (Kirby, in particolare, ha sempre lottato per espandere l’immaginario fumettistico verso le stelle, prima in Marvel, poi in DC con i New Gods, poi di nuovo in Marvel), i Kree sono una razza aliena umanoide, il cui pianeta natio è Hala. Sono mediamente più forti di un umano e, di base, hanno la pelle blu. Esiste tuttavia una maggioranza, ritenuta inferiore, di esemplari di pelle rosa come quella umana, generata da incroci genetici tra Kree e altre specie aliene (questo dovrebbe spiegare perché Yon-Rogg, interpretato da Jude Law, nel film non sia blu). Prima di Captain Marvel, potreste averli visti nei due Guardiani della Galassia o, meno in forma, nella serie Agents of SH.I.E.L.D..

Sono organizzati in un vastissimo Impero Galattico che domina su migliaia di pianeti nella Nube di Magellano. Culturalmente, privilegiano i valori di forza e coraggio in battaglia, elemento questo che si riflette anche nella loro struttura politica caratterizzata da una spartana dittatura militare.

I Kree nascono in un’epoca molto antica quando un’altra razza di esseri superiori, i Progenitori, discesero su Hala ed usarono il Primagen, un potente carburante bioenergetico, sugli abitanti primitivi del pianeta. Ciò diede vita ad una rapida evoluzione artificiale degli esseri autoctoni di Hala determinando sia la nascita della razza Kree sia di quella dei Cotati, esseri pacifici dall’aspetto di piante antropomorfe.

Questo salto evolutivo, pur facendoci capire l’origine dei Kree, non colma ancora tutta la serie di eventi accaduti fino al nostro presente narrativo..

Non indovinerete mai chi arrivò su Hala, per istruire le civiltà presenti e favorirne un’ulteriore evoluzione. Nientemeno che gli Skrull. Il loro intento era puramente pacifico, sebbene guidato da un importante interesse economico: educare specie aliene fino al punto in cui potessero partecipare al commercio di cui si gli Skrull erano promotori a livello “cosmico”. Gli Skrull, trovando due distinti tipi di alieni su Hala, li sottoposero entrambi ad un test per identificare chi meglio fosse in grado di sfruttare un certo numero di risorse e tecnologie in un tempo limitato.

Per evitare che Kree e Cotati interferissero gli uni con gli altri, li portano su due planetoidi molto distanti da Hala in modo da valutarne le “prestazioni” senza elementi di disturbo. Ai Kree , fra le molteplici possibilità date dalla vastità dello spazio, fu affidata la luna terrestre.

Mentre i Cotati sfruttarono le risorse degli Skrull per costruire un immenso “giardino”, ovvero un ecosistema indipendente e sostenibile sul lungo periodo, i Kree optarono invece per la costruzione di una grande città sul lato oscuro della nostra Luna. Al termine del test, il giudizio degli Skrull andò a favore dei Cotati.. decisione che i Kree non accettarono di buon grado decidendo di annientare per ripicca la delegazione Skrull. Oltre alla operazione di sterminio i Kree rubarono anche la tecnologia per viaggiare nello spazio degli Skrull, distrussero il giardino dei Cotati e diedero vita al proprio Impero Galattico basato,come si può immaginare, su una politica di aggressione, dominazione e conquista dei territori altrui. Questo stesso atto violento diete di fatto inizio alla futura, millenaria, guerra Kree-Skrull.

Da qui in poi, i Kree continuarono ad espandersi in lungo e in largo per la Galassia, conquistando e sottomettendo altre civiltà ovunque fosse per loro possibile. Nel loro tentativo di dominazione e controllo crearono un’intelligenza collettiva iper-avanzata denominata “Suprema Intelligenza” o “Supremor”: composta dell’insieme dei cervelli dei più acuti pensatori Kree della storia, la quale avrebbe dovuto generare un Cubo Cosmico (come quello creato dagli Skrull  in modo da aumentare a dismisura il potere della razza Kree. La Suprema Intelligenza al posto di aiutare passivamente i suoi creatori divenne invece la massima autorità dell’Impero ed iniziò a dominarlo alla stregua di un dittatore. All’interno della gerarchia di comando dell’Impero Kree venne istituito anche il corpo degli “Accusatori”, individui che assursero allo status di generali della dittatura militare tra i cui ranghi trovò gloria e successo Ronan, l’Accusatore Supremo incontrato dagli amanti dei film Marvel nelle vesti di villain sia del primo Guardiani della Galassia sia in Captain Marvel.

Nel loro peregrinare per il cosmo alla ricerca di forme di vita da conquistare i Kree si imbatterono, ovviamente, anche nel nostro pianeta. Constatando il potenziale genetico dei Terrestri i Kree decisero di svolgere esperimenti su di loro, creando una società di ibridi Kree-Umani, dove ogni esemplare fu dotato di poteri speciali. Da questi esperimenti vennero generati gli Inumani, creature che rimasero sia nascoste sul lato oscuro della Luna sia inviate in incognito sulla Terra. Il piano iniziale dei Kree era duplice: da una parte, usare gli Inumani nel conflitto contro i Kree, dall’altra superare la stagnazione evolutiva che affliggeva da molto tempo la loro specie. Le sperimentazioni ebbero termine, quando la Suprema Intelligenza previde che gli Inumani avrebbero messo in pericolo la sopravvivenza stessa dell’impero Kree e bloccò ogni proseguo di intervento sulla razza umana.

Chi sono gli Skrull?

Per secondi nel nostro approfondimento, in realtà gli Skrull hanno esordito nell’Universo fumettistico Marvel prima dei Kree, con cinque anni d’anticipo, sulla stessa testata (Fantastic Four) e dalla stessa accoppiata Lee-Kirby. Originati da esperimenti ancestrali dei Celestiali (a quanto pare nessuna specie nasce e si evolve spontaneamente, nell’Universo Marvel, vedi anche gli Eterni), gli Skrull appaiono come alieni umanoidi verdi caratterizzati da elementi che ricordano un mix tra un goblin ed un rettiloide. Per capacità genetica gli Skrull sono in grado di mutare forma e aspetto a piacimento imitando le sembianze di qualsivoglia essere che abbiano visto almeno una volta. Questo consente loro un incredibile abilità nella mediazione, nelle azioni di sotterfugio e nello spionaggio.

Proprio grazie a queste caratteristiche l’Impero Skrull riuscì ad instaurare una politica pacifica ma estremamente remunerativa: a ogni incontro con una nuova specie aliena, gli Skrull erano soliti assumerne l’aspetto in modo da potervi interagire senza pregiudizi o timori di sorta. Una volta analizzata la civiltà incontrata, nel caso fosse ritenuta idonea, gli Skrull si palesavano condividendo con essa la propria esperienza e la propria tecnologia. In cambio la specie aliena aiutata si rendeva solitamente disponibile ad unirsi alle rotte commerciali Skrull in modo da impreziosirle con i propri prodotti peculiari.

Questa modalità di interazione ed “assimilazione” pacifica delle civiltà sparse per il cosmo proseguì senza problemi sino a quandogli Skrull non commisero l’errore di donare ai Kree l’opportunità di potenziarsi ed evolversi. I Kree, rubata la tecnologia per il viaggio spaziale, attaccarono l’Impero Skrull senza pietà, costringendolo a riprendere le armi e trasformarsi da una società commerciale ad una dittatura militare simile a quella Kree. Da quel momento in poi il regime di guerra fra le due specie aliene proseguì senza sosta dando vita ad un conflitto infinito. Situazione che spinse gli Skrull persino a spostare la capitale del proprio regno da Skrullos, pianeta natale dal nome poco creativo, a Tarnax IV, luogo più interno e riparato ai confini dell’universo.

Il conflitto fra le razze , ovviamente, arrivò ad investire anche il pianeta Terra luogo ritenuto un avamposto ed una risorsa strategica da entrambe le fazioni. Avamposto perché la Luna era una volta territorio colonizzato dai Kree, abitata ora dagli Inumani, loro “progenie”.
Risorsa perché habitat dell’Uomo, specie dal potenziale genetico evolutivo altissimo e ancora lungi dall’essere stato completamente esplorato e sfruttato.

Gli Skrull si infiltrano sulla Terra al fine di evitare un’invasione ed un loro annientamento su larga scala (eventi che culmineranno, anni dopo, in Secret Invasion) fattore questo che rese il pianeta un bersaglio doppiamente importante per i Kree. Una menzione d’onore, nei conflitti che seguirono tra Umani e Skrull  a seguito della presenza degli alieni sul pianeta, deve essere sicuramente spesa per la figura del “Super-Skrull“, ovvero un esemplare Skrull manipolato geneticamente per fornirgli, oltre alla capacità di mutare forma, anche tutti i super-poteri dei Fantastici Quattro.

Chi è Hulkling?

Non si poteva concludere questo articolo su Kree e Skrull senza citare Hulkling personaggio reso noto dalla longeva e ottima run di Gillen-McKelvie pubblicata su Young Avengers.
Si tratta di un ragazzo, Teddy Altman, cresciuto sulla Terra, dotato di capacità speciali ma soprattutto di un retaggio unico nel suo genere. Durante una delle offensive Skrull sul nostro pianeta, infatti, il Super-Skrull rapì Quicksilver, Scarlet Witch e Mar-Vell, il Kree che tradì la sua razza per combattere in favore della Terra (per saperne di più, leggete qui) al fine di portarli al cospetto dell’Imperatore Skrull Dorrek VII.

I suddetti eroi, naturalmente, riuscirono a liberarsi dai propri rapitori ma durante la loro “visita” all’Imperatore Mar-Vell “decise” di concepire un figlio con la Principessa Skrull Anelle della quale si era innamorato. Quest’ultima, prevedendo l’ira del padre per “l’abominio” portato in grembo decise di partorire e far fuggire di nascosto il neonato, chiamato Dorrek VIII in onore del nonno, sul pianeta Terra dandogli il nuovo nome di Teddy Altman.

Il ragazzo crebbe convinto di essere un normale terrestre, finché non fu lo stesso Super-Skrull, inviato per eliminate l’ “abominio” dal pianeta, a rivelare la sua identità di esemplare unico, mezzo Kree e mezzo Skrull in grado di combinare le capacità sovrumane di entrambe le specie.
Nello scontro fra Teddy Altman ed il Super Skrull rimasero uccise sia la madre “di fatto”del ragazzo, rivelatasi poi anche lei una Skrull sia la badante della Principessa Anelle incaricata di tenere il giovane al sicuro dalla verità.  Alla fine della battaglia il ragazzo venne nuovamente nascosto sul pianeta Terra circondato di giovani amici supereroi (tra cui Wiccan, suo amante), in grado di dare vita alla famiglia che il destino bellicoso aveva voluto negargli.

Dopo tutto questo parlare di spazio, ci è venuta fame di storie spaziali. In tema di Skrull e lotta agli Skrull la storia più genialoide, atipica e divertente da recuperare è senza dubbio quella della Skull Kill Crew di Morrison-Millar: sulla Terra una nuova banda si occupa di stanare gli alieni mascherati da qualsiasi cosa… per eliminarli. Il duo di sceneggiatori britannici è, di per sé, garanzia doppia di grande qualità e british humour. Se considerate che in coppia non capitano praticamente mai e che Marvel ha raccolto tutto in un comodo paperback (cosa piuttosto rara in materia di Kree & Skrull, ma sospettiamo non ancora per molto), cosa volete di più?