Cinema e Serie TV

Netflix ridurrà la qualità del suo streaming nei prossimi 30 giorni

Netflix è pronta ad accogliere la richiesta giunta dalla Unione Europea tramite Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi della commissione von der Leyen, limitando di fatto il bit rate del suo servizio streaming nei prossimi 30 giorni prevenendo quanto più possibile l’alta definizione.

Una scelta che farà sicuramente discutere, e probabilmente storcere il naso agli abbonati Netflix, ma dettata dalle misure di prevenzione e limitazione del contagio da Coronavirus che prevedono fra le altre cose di passare quanto più tempo possibile in casa evitando di uscire se non per motivi di comprovata necessità.

[AGGIORNAMENTO]

Pochi minuti fa anche Alphabet, la società che controlla YouTube, ha confermato che nei prossimi giorni ci sarà un abbassamento del bit rate, e quindi della qualità, dei video sulla piattaforma per prevenire una congestione della rete in Europa.

netflix

L’utilizzo della banda della rete internet all’interno dell’Unione Europea è aumentato sensibilmente nelle ultime settimane e per questo Breton avrebbe avuto diversi colloqui telefonici con il CEO di Netflix, Reed Hastings, per ridurre il bit rate ed evitare una vera e propria “rottura” di internet.

Così facendo l’accesso alla rete dovrebbe essere facilitato e veloce per la maggior parte dei cittadini.

Diversi dirigenti di diverse compagnie di telecomunicazioni hanno assicurato che, pur essendo la rete decisamente sotto stress, la banda a disposizione permette un utilizzo agile anche in questi giorni in cui la richiesta per streaming e live streaming è aumentata esponenzialmente.

Si chiede quindi una maggiore responsabilità anche nell’utilizzo di internet soprattutto in relazione a quelli che potrebbe essere gli usi didattici e di diffusione di importanti informazioni in tempo reale nei prossimi giorni.

I dati sono comunque impressionanti.

Nel 2019, negli Stati Uniti, il traffico internet era costituito per il 60% da dati video di cui Netflix e Youtube sono responsabili di circa il 50% complessivo.

Negli ultimi giorni invece Hans Vestberg, CEO di Verizon, riporta un aumento del 75% dell’utilizzo della banda per il gaming online.

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha confermato che la richiesta attuale nell’utilizzo di WhatsApp e Facebook Messenger supera quella che solitamente si registra durante le feste natalizie.