Tom's Hardware Italia
Giochi di ruolo

Shadow of the Demon Lord recensione, il Dark Fantasy come non lo avete mai giocato.


Shadow of the Demon Lord
Editore
Wyrd Edizioni
Autori
Robert J. Schwalb
Ambientazione
Dark Fantasy
Genere
Fantasy
N. Pagine
156 + 128
Shadow of the Demon Lord, un gioco di Ruolo Dark Fantasy, edito in italiano da Wyrd Edizioni, dove i personaggi vivono gli ultimi giorni della loro terra sul limite di una civiltà caduta in rovina. Empi cultisti, demoni ed immonde creature al servizio di un folle e mostruoso essere desideroso di farsi largo attraverso il Vuoto e saccheggiare l’intero creato dalle sue anime.

Shadow of the Demon Lord è un gioco di ruolo Dark Fantasy dove i personaggi vivono gli ultimi giorni della loro terra, dinnanzi ad una civiltà che sta cadendo in rovina. La realtà come la conosciamo sta collassando, mentre folli cultisti al servizio di un incomprensibile e mostruoso essere cercano di aprire il passaggio attraverso il Vuoto affinché il loro demoniaco signore possa saccheggiare il mondo e l’intero creato delle sue anime.

Shadow of the Demon Lord è un gioco di ruolo tradizionale, che prevede la figura di un Game Master e la soluzione dei conflitti tramite dadi, in questo gioco esclusivamente dadi a venti (D20) e a sei facce (D6).

Il gioco è stato lanciato con successo tramite Kickstarter nel 2015 da Robert J. Schwalb, un collaboratore della Monte Cook Games e precedentemente scrittore sia per la quinta edizione di Dungeons & Dragons che per la seconda edizione di Warhammer Fantasy Roleplay. Il gioco è stato tradotto e portato in distribuzione in Italia da Wyrd Edizioni.

Ambientazione

In Shadow of the Demon Lord, ci troviamo in un mondo che è giunto alla fine delle sue ere. Innominabili culti hanno portato il Signore dei Demoni ad avvicinarsi sempre di più al Mondo di Urth. La follia inizia a diffondersi tanto tra gli uomini comuni quanto tra nobili e sacerdoti, i veggenti impazziscono a causa di mostruosi incubi, e la percezione che l’apocalisse sia imminente è sempre più diffusa.

Questo è il mondo dove i nostri eroi andranno ad affrontare le loro avventure, un’ambientazione ben definita ma volutamente con “spazi bianchi” all’interno delle sue regioni, così che ogni gruppo possa scegliere se seguire storie e pubblicazioni ufficiali (che solitamente approfondiscono ulteriormente una specifica regione del mondo) o se creare una propria storia sviluppata nel mondo di Urth.

L’ambientazione che viene presentata ha molte caratteristiche peculiari.

Prima di tutto, vi è un interessante sviluppo della Tecnologia parallelo alla Magia (una delle razze giocabili sono gli Automi, costrutti con un’anima vincolata agli ingranaggi della macchina stessa), che porta il livello tecnologico più in alto rispetto a quello che si trova in ambientazioni analoghe.

Viene dato inoltre spazio all’aspetto politico, anche se la più grande e potente istituzione dell’uomo è attualmente al collasso a causa delle numerose rivolte intestine. Le presenze dei culti del Signore dei Demoni hanno contribuito a minare le fondamenta della società, e la rivolta degli Orchi ha dato il colpo di grazia con l’omicidio dell’Imperatore.

Infine, l’intero mondo è brulicante di creature mostruose, sia che si tratti di razze magiche corrotte dal signore dei demoni o di entità sovrannaturali quali gli araldi dell’Esercito dei demoni. Naturalmente questo rende i viaggi e le avventure estremamente pericolosi.

 

Sistema di Gioco

In Shadow of the Demon Lord, un test o tiro di sfida si effettua lanciando un D20, applicando eventuali modificatori di caratteristica o di circostanza, e eguagliando o superando con il risultato un numero bersaglio fisso, pari a 10.

I tiri di attacco si svolgono nella stessa identica maniera, ma il numero bersaglio non è fisso, bensì dipendente dal valore di difesa del nemico attaccato.

In entrambe le situazioni, è possibile che il personaggio possa avere alcuni vantaggi o svantaggi: ognuno di essi è rappresentato da un singolo D 6 che viene tirato insieme al D20, e che andrà ad influenzare il risultato finale venendo sommato in caso di vantaggio o sottratto in caso di svantaggio. Nel caso si possieda più di un vantaggio o svantaggio, saranno lanciati un ugual numero di D6 e sarà scelto il più alto, sempre per essere sommato o sottratto. Vantaggi e svantaggi si elidono a vicenda prima del test.

Ad esempio, in una situazione dove un PG si trovi con 4 vantaggi e 2 svantaggi, effettuerebbe il tiro con un D20 e 2D6, e andrebbe a sommare al risultato del D20 il valore più alto ottenuto con uno dei 2 dadi a sei facce.

Tra le caratteristiche dei personaggi, spiccano Follia e Corruzione. Il gioco ha delle meccaniche specializzate per rappresentare la perdita di sanità mentale e il macchiarsi dell’anima, e In un mondo dove il signore dei demoni ha trovato il modo di superare il vuoto e iniziare a distruggere il regno materiale, non ci aspettavamo nulla di diverso. La follia è relativa alle reazioni dei personaggi, agli orrori e alla loro consapevolezza dell’orrore stesso. Essa è direttamente collegata alle manie e follie che i personaggi possono ottenere durante il gioco. La corruzione è invece relativa alle azioni particolarmente discutibili da un punto di vista morale, che lasciano segni mano a mano sempre più visibili sull’anima e anche sul corpo del personaggio, fino ad arrivare ai Marchi dell’Oscurità, palesi segni della deviazione dell’animo del PG.

Parlando del combattimento, vi sono alcune dinamiche veramente interessanti, tra le quali la sostituzione della tradizionale iniziativa con la separazione tra turni rapidi e turni lenti.

Un personaggio che decida di svolgere in un round di combattimento un turno rapido potrà o muoversi o fare un’azione, mentre chi decide di fare un turno lento potrà sia a muoversi che fare un’azione, ma agirà successivamente a tutti quelli che hanno fatto azioni veloci.

Il combattimento resta decisamente pericoloso, soprattutto per i personaggi ai bassi livelli. Fuggire o scegliere di non affrontare una battaglia può spesso rivelarsi una strategia vincente.

 

Personaggi e Avanzamento

Quando iniziamo a creare un personaggio in Shadow of the Demon Lord , la prima cosa che dobbiamo fare è scegliere la nostra ascendenza. Ne vengono presentate sei, cioè Umani, Automi, Goblin, Mutaforma, Nani e Orchi. Ogni ascendenza prevede un background introduttivo sulla storia della specie o delle origini del personaggio, i modificatori di caratteristica e le regole speciali, più una serie di tabelle che possono essere usate per scegliere o generare casualmente la personalità, la religione, l’età, la corporatura, l’aspetto, eccetera.

Ogni personaggio possiede cinque attributi, definiti da un punteggio (il valore dell’attributo, con 10 come valore medio) e il modificatore associato (il parametro da aggiungere ai test basati su quell’attributo).

Dopo aver definito attributi e ascendenza, la creazione personaggio consiste ancora unicamente nel determinare le professioni originali del nostro PG e il suo equipaggiamento iniziale, dopodiché saremo pronti per iniziare a giocare.

Successivamente alla prima sessione saremo chiamati a scegliere un tra i 4 disponibili, cioè  Canaglia, Guerriero, Magio, Sacerdote. Ognuno di questi percorso da neofita percorsi conferirà capacità aggiuntive al personaggio, che inizierà a definirsi maggiormente mano a mano che la storia prosegue.

Infatti, a differenza di altri titoli, andando avanti nei livelli il giocatore non proseguirà solo nel percorso originale, ma dovrà sceglierne di nuovi (definiti percorsi da esperto e percorsi da maestro). Ogni percorso selezionato dal giocatore nel progredire della partita contribuirà con i suoi avanzamenti mano a mano che il personaggio aumenta di livello. Esistono più di ottanta percorsi complessivi a disposizione, le combinazioni possibili sono moltissime e la possibilità di personalizzazione è veramente ampia.

Esperienze di Gioco e Campagne

Il gioco è strutturato per far iniziare i giocatori con un’avventura da “livello 0”, al seguito della quale diventeranno personaggi di primo livello  in una delle professioni da novizio a loro scelta. L’idea di Shadow of the Demon Lord è di associare ad ogni sessione di circa 4 ore un avanzamento di livello per il personaggio. Ad esempio, per la sopracitata avventura introduttiva, dopo la sessione il personaggio passerebbe da livello 0 a livello 1.

Il gioco prevede un avanzamento di massimo dieci livelli. In termini pratici, considerando anche la “sessione 0” , una campagna che porti i PG fino al decimo livello dovrebbe durare al massimo 11 sessioni.

 

Le influenze di D&D e WFRP

Giocatori che già conoscano Warhammer Fantasy Roleplay nelle sue varie edizioni o l’ultima edizione di Dungeons and Dragons non potranno non aver notato alcune piccole analogie leggendo e giocando a Shadow of the Demon Lord. Alcuni esempi potrebbero essere la gestione di vantaggi e svantaggi, il sistema delle professioni o carriere, oppure lo stile della generazione casuale del personaggio.

Robert J. Schwalb  è stato per anni nel team di progettazione della quinta edizione di D&D, così come ha lavorato nella Green Ronin ai tempi della seconda edizione di Warhammer Fantasy Roleplay, gioco che è rimasto uno dei modelli dell’autore per quanto riguarda il fantasy. Shadow of the Demon Lord non è Dungeons and Dragons e non è Warhammer Fantasy roleplay, e nonostante le piccole analogie sopracitate giocandolo potrete scoprire la sua identità.

Aspetto Editoriale

I prodotti editoriali della Wyrd Edizioni si confermano di ottima qualità. Il gioco è stato diviso in due manuali, Libro del Giocatore e Libro del Game Master, più un piccolo spillato comprensivo di un’avventura introduttiva. Oltre a questo, all’interno della scatola base si trova una mappa delle distese settentrionali assieme a delle schede personaggio vuote. Il prodotto è qualitativamente buono. La carta è di buona qualità e i manuali sono interamente a colori, anche se brossure con copertina morbida. La scatola è grande e robusta, in puro stile Wyrd Edizioni. Anche se all’apertura della suddetta potrebbe sembrare un po’ vuota, lo spazio si riempirà molto velocemente con le numerose espansioni già disponibili e con quelle a venire.

Non dimentichiamo che l’acquisto di una copia fisica del gioco è comprensivo di un codice con cui riscattare la pubblicazione digitale in PDF direttamente dal sito web della Wyrd Edizioni!

 

CONCLUSIONI

Shadow of the Demon Lord presenta manifeste ispirazioni da capisaldi del settore del gioco di ruolo, come Dungeons & Dragons e Warhammer Fantasy Roleplay. Qualcuno potrebbe dire che il gioco sia una bizzarra mescolanza delle meccaniche del primo con il sistema delle carriere del secondo, il tutto condito con una ambientazione Dark Fantasy in cui il mondo sia sull’orlo del collasso e dove solo le azioni dei personaggi potrebbero ancora fare la differenza.

Guardando le produzioni precedenti dell’autore, quel qualcuno avrebbe probabilmente ragione, e la cosa migliore è il risultato: incredibilmente positivo, se non addirittura spettacolare!

Shadow of the Demon Lord

Gioco di Ruolo Dark Fantasy, dove i personaggi vivono gli ultimi giorni della loro terra sul limite di una civiltà caduta in rovina. Questo a causa di empi cultisti al servizio di un folle e mostruoso essere, desideroso di farsi largo attraverso il Vuoto e saccheggiare l’intero creato dalle sue anime. Un gioco di ruolo dove spesso la vita dei personaggi finisce in tragedia, mentre le campagne hanno il fine ultimo di allontanare ancora di qualche anno la (probabilmente) inevitabile fine del mondo.



Verdetto

Shadow of the Demon Lord è un gioco Dark Fantasy che calca parecchio l'acceleratore sulla discesa verso l'abisso dei personaggi che tentano azioni disperate per salvare un mondo condannato. Si tratta di un gioco ambientato in un mondo che giunge al suo ultimo atto, devastato da aberranti creature di natura demoniaca invocate da empi culti presenti nella sua stessa terra. Un Dark Fantasy pienamente promosso.

Pro

- Sistema semplice, di rapido apprendimento
- Combattimento rapido e letale
- Meccaniche dedicate per follia e corruzione
- Ampia possibilità di crescita e personalizzazione dei PG

Contro

- Non adatto a campagne “storiche” (il limite suggerito è di 11 sessioni di gioco)
- Più di ottanta percorsi e opzioni di carriere non sono pochi, la mole di materiale potrebbe intimorire