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Graphics Command Center, il nuovo pannello di controllo di Intel

Graphics Command Center è il nuovo pannello di controllo di Intel per i propri chip grafici. Disponibile da subito, migliorerà con il tempo.

Intel ha presentato Intel Graphics Command Center (ICGG), il nuovo pannello di controllo per le proprie GPU. È già scaricabile dal Microsoft Store dai possessori di CPU a partire dalla sesta generazione Core (architettura Skylake) su Windows 10 in versione 1709 o superiore. Si tratta del primo passo di Intel verso un ammodernamento della propria infrastruttura grafica al fine di accogliere anzitutto la GPU integrata Gen11 dei processori Ice Lake a 10 nanometri e poi le GPU dedicate Xe nel 2020.

Intel Graphics Command Center s’ispira ovviamente a quanto fatto dalla concorrenza con GeForce Experience (Nvidia) e Radeon Settings (AMD), cioè cerca di facilitare la ricerca delle varie funzionalità grafiche e il loro controllo all’interno di un’interfaccia grafica al passo con i tempi, cioè più user-friendly.

Attualmente Intel definisce questa prima versione di Intel Graphics Command Center una sorta di “early access“, in quanto ancora non sono state aggiunte tutte le funzionalità possibili (arriveranno in seguito), sebbene il pannello sia in sviluppo da un anno. Tecnica il pannello, che come detto è scaricabile dal Windows Store, è un’applicazione Universal Windows Platform (UWP).

Non vedrete l’Intel Graphics Command Center in bundle con i driver, in quanto il nuovo driver model DCH di Microsoft richiede che i driver siano ridotti all’essenziale e modulari. Di conseguenza Intel ha fatto la cosa più logica, appoggiandosi al Windows Store al fine di garantire l’aggiornamento automatico tramite il sistema operativo. Questo le consente anche di separare le tempistiche di aggiornamento del pannello da quelle dei driver, a meno della necessità di un lancio congiunto.

Dal punto di vista delle funzionalità, al pari delle soluzioni concorrenti il Graphics Command Center rileva i giochi installati sul vostro PC e vi consente di modificare impostazioni come l’anti-aliasing, il v-sync e il filtro anisotropico direttamente dalla pagina dedicata al gioco. Al momento Intel supporta circa un centinaio di giochi.

Nel pannello l’azienda ha inoltre inserito una descrizione dettagliata di ogni impostazione e l’impatto sulle prestazioni, con tanto di illustrazione fotografica se disponibile e utile. C’è anche un indicatore, verso la parte destra del pannello, che segnala l’impatto prestazionale dell’impostazione, al fine di guidare anche gli utenti meno esperti. È dinamico, quindi impostando livelli di AA molto alti il pannello vi avvertirà dell’eccessivo calo prestazionale, sconsigliandovelo.

Per una trentina di giochi Intel include anche il supporto all’ottimizzazione automatica (1 click). Questa possibilità è indicata dal logo del fulmine. In modo simile ad altri pannelli di controllo, Graphics Command Center modificherà le impostazioni grafiche del vostro titolo preferito in base alle impostazioni suggerite da Intel per il computer in vostro possesso.

Al momento la maggior parte del lavoro per determinare queste impostazioni è stato fatto a mano dagli ingegneri Intel, ma l’azienda si sta attrezzando per automatizzare il processo. All’interno di Graphics Command Center non mancano tutte le altre funzionalità comuni che ci si aspetterebbe di trovare in un pannello grafico: ci sono le impostazioni di visualizzazione del monitor come la risoluzione e il refresh rate, la disposizione dei monitor e la qualità video (correzione del colore, ecc.). Anche in questo caso Intel ha inserito spiegazioni e dimostrazioni in tempo reale per le varie voci.

Per il momento è tutto, con Intel che passa la palla agli utenti. L’azienda raccoglierà costantemente il feedback della community e integrerà probabilmente nuove funzionalità nei prossimi mesi, per mettersi al pari con la concorrenza: funzioni di streaming, registrazione del gameplay e monitoraggio delle prestazioni sono solo alcune cose che mancano e che ci aspettiamo di vedere prossimamente.