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Intel Xeon W-3175X recensione: processore con 28 core e 56 thread a carissimo prezzo

Pagina 1: Intel Xeon W-3175X recensione: processore con 28 core e 56 thread a carissimo prezzo
È finalmente arrivato sul mercato lo Xeon W-3175X, un processore estremo che costa 3000 dollari, anticipato da Intel al Computex 2018 e nei mesi a seguire. In realtà per usarlo dovrete spendere ben più di 3000 dollari, dato che è necessario acquistare una costosissima scheda madre, un alimentatore molto potente e un sistema di raffreddamento davvero […]

È finalmente arrivato sul mercato lo Xeon W-3175X, un processore estremo che costa 3000 dollari, anticipato da Intel al Computex 2018 e nei mesi a seguire. In realtà per usarlo dovrete spendere ben più di 3000 dollari, dato che è necessario acquistare una costosissima scheda madre, un alimentatore molto potente e un sistema di raffreddamento davvero efficace e non certo a basso costo.

Il W-3175X è una CPU da 28 core e 56 thread, con moltiplicatore sbloccato. Un processore che ha meno core del Ryzen Threadripper 2990WX, che conta su 32 core e 64 thread, ma che nonostante questo “handicap”, Intel ritiene possa battere la soluzione AMD in tutti i carichi di lavoro. I processori Threadripper sono noti per il grande rapporto tra prestazioni e prezzo, mentre il W-3175X raggiunge il mercato con un listino ben lontano dalle possibilità di gran parte degli appassionati.

Si direbbe un processore “elitario”, ma non è solo il prezzo del processore il “problema”. Gli attuali processori Intel Xeon W arrivano a 18 core e sono compatibili con il socket LGA 2066. Questo modello deriva dal settore server, e come tale richiede l’enorme socket LGA 3647. Per il test Intel ci ha inviato un sistema OEM basato su una scheda madre Asus ROG Dominus Extreme, una soluzione da 1500 dollari.

Non è certamente la scheda madre per workstation a cui siete abituati: si presenta con due connettori ATX a 24-pin, quattro a 8 pin e due connettori a 6 pin e 12 V per alimentare la CPU, al fine di garantire i 225W tramite un regolatore di tensione con… 32 fasi! Per mettere il tutto in prospettiva, Intel ci ha inviato non uno ma due alimentatori EVGA T2 1600W per consentirci di overcloccare il chip al massimo livello.

Vi sembra tutto decisamente estremo? Lo è. Intel sta ovviamente cercando di ribattere ai Threadripper, e anche se i nostri test dimostrano che il W-3175X offre prestazioni molto più elevate nella maggior parte dei carichi di lavoro senza i compromessi che accompagnano il 2990WX, Intel non è competitiva sul fronte dei prezzi. Diversamente però da quanto può avvenire quando si parla di gaming, il prezzo è un aspetto certamente importante, ma secondario, per chi lavora: il tempo risparmiato per completare un carico di lavoro è la cosa importante, perché consente di finire più lavoro e guadagnare più soldi. Per cui vediamo com’è fatto e come si comporta questo W-3175X prima di giudicarlo.

Intel Xeon W-3175X, specifiche tecniche

Lo Xeon W-3175X s’inserisce in un mercato che solo di recente si è fatto competitivo. Le CPU AMD Ryzen Threadripper di AMD offrono prezzi inferiori alle soluzioni Intel, un maggior numero di core e un insieme di caratteristiche davvero interessante – moltiplicatori sbloccati, supporto alla memoria ECC, 64 linee PCIe su tutti i modelli. Lo Xeon W-3175X cerca di colmare alcune di queste lacune, offrendo supporto alla memoria ECC, la suite di gestione vPro e funzionalità RAS (Reliability, Availability, Serviceability), senza farsi mancare il moltiplicatore sbloccato.

Intel ha dedicato ai propri chip server una piattaforma con un socket più grande e un chipset differente, ma il primo round di Xeon W, da quattro a 18 core, è compatibile con il socket LGA 2066 che abbiamo visto sulle schede madre HEDT di Intel (X299), sebbene dotate del chipset C422 specifico per il mondo server, cosa che impedisce allo Xeon W di funzionare sulle piattaforme consumer. I prodotti Intel con più di 18 core sono così compatibili con le piattaforme server con socket LGA 3647, e il W-3175X non fa eccezione.

Per portare questo processore nel mercato workstation, Intel ha dovuto rimpacchettare lo stesso socket e il chipset serie C620 in un form factor più accessibile. Di conseguenza abbiamo un processore decisamente più grande delle soluzioni desktop: nell’immagine sopra a sinistra vedete un Core i7-8086K, a destra un Core i9-9980XE.

Intel Xeon W-3175X
Socket
LGA 3647 (Socket P)
Core / Thread
28 / 56
TDP
255W
Frequenza base 3.1 GHz
Frequenza Turbo  (TB 2.0)
4.3 GHz
Cache L3
38.5 MB
GPU integrata
No
Supporto memoria
DDR4-2666
Controller memoria
6 canali
Moltiplicatore sbloccato
Linee PCI Express
48

Lo Xeon W-3175X ha 28 core fisici con tecnologia Hyper-Threading, cosa che permette di far funzionare 56 thread contemporaneamente. Il 3175X compete solo con il Ryzen Threadripper 2990WX dotato di 32C/64T, ma il suo prezzo lo rende il chip più costoso al di fuori della gamma di soluzioni Xeon Scalable per datacenter.

Il prezzo richiesto (3mila dollari) è senza dubbio alto, ma il W-3175X deriva dallo Xeon Scalable Platinum 8180 per cui Intel chiede 10mila dollari. Intel ha ovviamente tolto qualche funzionalità al nuovo chip per impedire che venga usato in massa nei datacenter, disabilitando ad esempio UPI (Ultra Path Interconnect), che consente a più Xeon Scalable di lavorare insieme in server dual-socket e oltre. Il W-3175X ha però la stessa architettura di base della soluzione datacenter, Skylake-SP, la topologia Mesh (ce ne siamo occupati qui), il supporto per AVX-512, un die XCC a 28 core e una gerarchia della cache ribilanciata che vede il chip avere 1 MB di cache L2 privata per core e 38,5 MB di cache L3 condivisa.

I processi Xeon di Intel sono basati su uno di tre die: XCC (fino a 28 core), HCC (fino a 18 core) o LCC (fino a 10 core). Fino a poco tempo fa Intel usava il die HCC per la serie Core X con più di 10 core e il die LCC per i modelli con 10 o meno core. Adesso Intel usa un die HCC per tutti i Core X, mentre per il W-3175X ha usato il die XCC.

Come lo Xeon 8180, il W-3175X ha un controller di memoria a sei canali che supporta fino a 512 GB di memoria DDR4-266 – meno dei 768 GB supportati da uno Xeon standard – sia in versione ECC che non ECC. La piattaforma Threadripper di AMD supporta fino a 1,5 TB di memoria per chip, ma il controller di memoria quad-channel non garantisce il throughput del W-3175X (~ 35GB/s vs. ~59 GB/s). Threadripper espone 60 linee PCIe native, mentre Intel parla di una piattaforma con 68 linee che includono anche quelle legate al chipset C621, con il W-3175X che espone solo 48 linee PCIe 3.0 native di cui quattro dedicate alla connessione DMI 3.0 tra il PCH e il processore.

Core attivi – frequenza non AVX
Base 1 -2
3 – 4
5 – 12
13 – 16
17 – 18
19 – 20
21 – 24
25 – 28
Xeon W-3175X 3.1 4.3 4.1 4.0 4.0 4.0 4.0 4.0 3.8
Xeon Platinum Scalable 8180 2.1 3.6 3.4 3.3 3.3 3.1 3.1 2.9 2.8
Core i9-9980XE
3.0 4.5 4.2 4.1 3.9 3.8

A differenza dei Core i9 desktop di fascia alta, il W-3175X non supporta il Turbo Boost 3.0, che indirizza i carichi di lavoro sui due core più veloci presenti sul die. Come potete vedere, le frequenze base e boost del W-3175X sono considerevolmente superiori al Platinum 8180 da 205W, il che non sorprende dato il TDP di 255W. I miglioramenti sono apparenti nelle frequenze Turbo Boost 2.0 multi-core di Intel, che salgono da 700 MHz a 1 GHz a seconda dei core attivi. Ciò dovrebbe portare a grandi miglioramenti nelle operazioni che usano meno i thread come i giochi e i software di produttività, insieme a grandi passi avanti nella creazione di contenuti e nei carichi di rendering.

Il Core i9-9980XE usa un’interfaccia termica basata sulla saldatura – STIM – per migliorare il trasferimento di calore tra il die e l’heatspreader, mentre il W-3175X rimane legato alla pasta termica di Intel. Questo potrebbe limitare gli sforzi di overclock a causa della dissipazione termica meno efficace, in particolare visto il consumo prodigioso del chip. Persino a frequenze di fabbrica, aspettatevi di investire in una scheda madre di fascia altissima, un alimentatore ad alta potenza e un dissipatore ben congegnato per ottenere il più possibile dallo Xeon W-3175X, che come raffreddamento minimo consigliato ha il raffreddamento a liquido.

Core /
Thread
Base /
Boost (GHz)
Cache L3
(MB)
PCIe 3.0
DRAM
TDP
MSRP/RCP
Prezzo per core
TR 2990WX 32 / 64 3.0 / 4.2 64 64 (4 to PCH) Quad DDR4-2933 250W $1799 $56
Intel Xeon W-3175X
28 / 56
3.1 / 4.3
38.5
?
Hexa DDR4-2666
255W
$2999
$107
TR 2970WX 24 / 48 3.0 / 4.2 64 64 (4 to PCH) Quad DDR4-2933 250W $1299 $54
Core i9-9980XE
18 / 36
3.0 / 4.5
24.75
44
Quad DDR4-2666 165W
$1979
$110
Core i9-7980XE 18 / 36 2.6 / 4.4 24.75 44 Quad DDR4-2666 165W $1999 $111
TR 2950X 16 / 32 3.5 / 4.4 32 64 (4 to PCH) Quad DDR4-2933 180W $899 $56
Core i9-9960X
16 / 32
3.1 / 4.5
22
44
Quad DDR4-2666 165W
$1684
$105
Core i9-9940X
14 / 28
3.3 / 4.5
19.25
44
Quad DDR4-2666 165W
$1387
$99
TR 2920X 12 / 24 3.5 / 4.3 32 64 (4 to PCH) Quad DDR4-2933 180W $649 $54
Core i9-9900X
10 / 20
3.5 / 4.5
19.25
44
Quad DDR4-2666 165W
$989
$98.9
Core i9-9800X
8 / 16
3.8 / 4.5
16.5
44
Quad DDR4-2666 165W
$589
$73.65
Core i9-9900K 8 / 16 3.6 / 5.0 16 16 Dual DDR4-2666 95W $500 $62.5

Come prevedibile, i 3000 dollari consigliati – per lotti di mille unità – equivalgono a un prezzo per core ampiamente superiore per questo Xeon W-3175X rispetto alla gamma Threadripper. Intel ovviamente pensa che i benefici del proprio progetto, che non richiede di passare tra differenti modalità per adattarsi a diversi carichi di lavoro come Threadripper, il suo insieme di funzionalità più robusto e il throughput garantito dai sei canali di memoria valgano il maggiore esborso.