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Recensione BenQ BL3200PT: 32 pollici AMVA a 2560×1440

Pagina 1: Recensione BenQ BL3200PT: 32 pollici AMVA a 2560×1440

Introduzione

Abbiamo recensito diversi monitor destinati ai videogiocatori e in particolare soluzioni da 27 pollici QHD. Rappresentano infatti la maggioranza delle novità introdotte dai produttori e questo grazie a LG Display, che ha reso i monitor IPS da 27 pollici QHD una scelta concreta per chi vuole abbandonare gli schermi da 24 pollici Full HD. Anche se i prezzi sono ancora intorno ai 500 euro, non ci sono dubbi: molti appassionati stanno acquistando questi prodotti.

L'unica lamentela che abbiamo registrato sulle nuove proposte riguarda la dimensione dei caratteri. Con una densità di pixel di 109 PPI, il testo nella maggior parte delle applicazioni Windows diventa abbastanza piccolo. E più vecchio è l'utente, più difficile diventa leggere a distanze normali (non se la prendano i lettori anziani, siamo sulla stessa barca).

BenQ offre una soluzione piuttosto ovvia al problema. Se lo scaling di Windows non vi soddisfa, basta semplicemente aumentare la dimensione del monitor. In questo articolo diamo uno sguardo al modello BL3200PT, una soluzione da 32 pollici con aspect ratio 16:9 e una densità di pixel di 92 PPI.

BenQ BL3200PT BenQ BL3200PT
Asus VG248QE Asus VG248QE
Benq GL2450HM Benq GL2450HM
Marchio BenQ
Modello BL3200PT
Tipo pannello AMVA
Retroilluminazione W-LED, edge array
Dimensione schermo 32-inch
Risoluzione massima 2560×1440
Refresh rate massimo 60 Hz
Aspect Ratio 16:9
Profondità colore nativa 10-bit
Gamut nativo sRGB
Tempo di risposta (GTG) 4 ms
Luminosità 300 cd/m2
Speaker 2 x 5 W
VGA 1
DVI 1
DisplayPort v1.2 1
HDMI v1.4 1
Audio In 1
Cuffie 1
USB v3.0 – 1 up, 2 down
v2.0 – 2 down
Lettore schede multimediali SD
Dimensioni pannello
WxHxD con base
740 x 490-640 x 232 mm
Spessore pannello 67 mm
Larghezza cornice 14-20 mm
Peso 13 kg
Garanzia 3 anni

Riteniamo che questa dimensione possa rappresentare la soluzione ideale. I 92 PPI dovrebbero esservi familiari perché è la stessa densità di pixel di uno schermo da 24 pollici Full HD, praticamente la soluzione più diffusa nelle case di videogiocatori e non. Chi non vorrebbe la stessa dimensione di testo e oggetti a cui è abituato semplicemente raddoppiando l'area dello schermo? Si passa da 246 a 437 pollici quadrati e questo è l'importante!

Sotto la scocca del BL3200PT abbiamo un pannello basato su una nuova tecnologia, AMVA, che sta per Advanced Multi-domain Vertical Alignment. Ci troviamo di fronte a una struttura dei pixel leggermente diversa rispetto alle vecchie soluzioni TN e IPS. Il suo obiettivo è mantenere il contrasto elevato e il tempo di risposta rapido dei pannelli TN, incorporando allo stesso tempo le migliori prestazioni fuori dagli assi dei pannelli TN.

Il BL3200PT è basato su un pannello di AU Optronics che è il primo del suo genere in un prodotto mainstream. La retroilluminazione è W-LED e questo lo limita a un color gamut sRGB. Tale retroilluminazione, a proposito, non fa uso di modulazione a larghezza d'impulso (PWM) come la maggioranza dei monitor odierni. È parte dell'iniziativa Zero Flicker di BenQ, dedicata a ridurre l'affaticamento oculare.

BenQ BL3200PT BenQ BL3200PT

Abbiamo visto la stessa soluzione a bordo di un altro monitor dell'azienda, l'XL2720Z recensito a questo indirizzo. I monitor che usano PWM non mostrano necessariamente uno sfarfallio visibile, ma dopo alcune ore d'uso alcuni utenti lamentano del fastidio. Controllando la luminosità a livello pixel e facendo operare la retroilluminazione con corrente costante, tale potenziale fonte di affaticamento degli occhi è stata eliminata.

Di particolare interesse la profondità colore 10 bit nativa del pannello. Questo monitor non incorpora la conversione del frame rate e può accettare un segnale a 10 bit tramite le entrate DisplayPort e DVI. Per avvantaggiarsene completamente dovrete avere una scheda video con supporto 10 bit e contenuti codificati con l'informazione colore aggiuntiva.