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Apple iPhone 13 Pro, il migliore per foto e video | Recensione

Ogni anno arriva il nuovo iPhone, e ogni anno ci interroghiamo se valga la pena sostituire il “vecchio” iPhone per quello nuovo. Che i nuovi prodotti siano sempre i “migliori di sempre” non è in dubbio, ma quanto è in grado il nuovo iPhone 13 Pro di fare la differenza ? Quali sono le nuove caratteristiche offerte dal nuovo modello ? La risposta è semplice: un nuovo schermo, una nuova CPU e un nuovo comparto fotocamere. Basterà ?

Apple iPhone 13 Pro

Design iconico, con piccole differenze

I più critici di voi potranno asservire che il design generale potesse essere ancora maggiormente affinato e migliorato rispetto alla passata generazione, con la quale questo nuovo iPhone 13 Pro condivide in effetti tantissimi aspetti. La verità alla prova dei fatti e dell’uso quotidiano è però che la riduzione dell’ingombro del notch frontale (del 20% rispetto ai vecchi iPhone dotati di tale elemento estetico) unita al nuovo “bump” della fotocamera, ora ancora più evidente e in rilievo, sono da soli elementi distintivi e segno di un “carattere” abbastanza differente e più raffinato rispetto alla scorsa generazione.

Differentemente da quanto è accaduto, quasi sempre, in passato, il nuovo iPhone 13 Pro è più spesso e pesante dell’iPhone 12 Pro. Stiamo parlando di 0,25 mm in più, un’inezia, che tuttavia si vede ad occhio nudo, e un peso di 16 grammi in più, che in egual maniera si percepiscono tenendo in mano i due smartphone. Nonostante ciò vogliamo rassicurarvi perché nella quotidianità queste differenze non vi faranno mai lamentare, soprattutto dopo qualche giorno d’uso in cui la sensazione provocata da queste differenze sarà sparita.

Invariata la cura costruttiva generale del prodotto ai vertici assoluti della categoria, con la struttura in acciaio inossidabile che, abbinata al bordo piatto, offre un’ottima ergonomia. Per quanto Apple quindi abbia voluto giocare sul sicuro con questo iPhone 13 Pro (i più fanatici ricorderanno tutti i rumor sul ritorno del touch ID o addirittura i finti leaks relativi a pannelli completamente display senza interruzioni), il giudizio lato design e costruzione non può che essere pienamente convincente e positivo.

Se acquisterete iPhone 13 Pro, il nostro consiglio è di abbinarlo a una custodia, soprattutto per offrire una protezione aggiuntiva al comparto fotocamere posteriore quando lo appoggerete su una superficie. La custodia originale Apple è come al solito un’ottima scelta, se invece volete un’alternativa vi consigliamo il modello Mujjo, che abbiamo provato e vedete qui nelle foto.

Arrivano i 120Hz

Lo schermo OLED è sempre da 6,1″, una dimensione tale che rende il modello “Pro piccolo” (non Max), sufficientemente grande da offrire, secondo chi vi scrive, il perfetto compromesso tra maneggevolezza, trasportabilità e spazio a schermo per le informazioni. Ma non è lo stesso schermo, perché la novità è l’arrivo della tecnologia ProMotion, in grado di variare il refresh rate dai 10Hz fino ai 120Hz.

Per chi non fosse avvezzo a questo termine, il refresh rate è quel parametro che indica la quantità di volte che uno schermo viene “rinfrescato”, o meglio, quante volte in un secondo l’immagine a schermo viene ridisegnata. Più è elevato il refresh rate, più le immagini vengono percepite come stabili e nitide, soprattutto le immagini in movimento. Non stiamo parlando unicamente di un gioco o filmato, infatti anche il solo scorrimento di una pagina web può godere di un refresh rate elevato. Lo standard dell’industria è sempre stato, negli ultimi anni, pari a 60Hz, e ora iPhone 13 Pro può arrivare a 120Hz, offrendo un’immagine molto stabile. Ancora meglio, la possibilità di cambiare la frequenza di aggiornamento tra i 10Hz e i 120Hz, permette a iPhone di impostare la massima velocità solo quando serve, e di scendere, in condizioni di immagini statiche, a livelli di refresh molto bassi, preservando la durata della batteria. Questo comportamento è totalmente automatizzato.

Apple iPhone 13 Pro

All’atto pratico è difficile trovare veri difetti a questo display, che ora colma l’ultima lacuna rispetto alla concorrenza, con le applicazioni e le varie schermate che ora verranno riprodotte alla migliore velocità possibile, contestualmente allo scenario d’uso con sempre un occhio di riguardo al tema consumi, che però approfondiremo fra poco. Contrasti ottimi, luminosità massima in grado di superare ogni prova d’uso sia in interno sia in esterno (piacevolissimi gli oltre 1000 nit massimi) e una fedeltà cromatica di tutto rispetto.

Il processore più potente di sempre

Il SoC A15 offre ancora più potenza rispetto ai modelli precedenti, e su iPhone 13 Pro da il massimo, oltre quanto è possibile ottenere sui modelli “mini” e “normale”.

Non vogliamo fare confronti diretti con i concorrenti, ma è innegabile che A15 è ai vertici della categoria e, nei benchmark cross-piattaforma, è in grado di posizionarsi sempre ai primi posti. Quel che conta è l’esperienza sempre indolore con tutte le applicazioni e i videogiochi disponibili su iOS, grazie ai sei core (due dei quali definiti “performance”) e i 6GB di memoria RAM, dati che potrebbero sembrare sottotono rispetto ad altre soluzioni, ma che nella pratica offrono un’ottima esperienza.

Apple iPhone 13 Pro

Citiamo, ad esempio, la nuova modalità cinematografica che permette di gestire una ripresa intelligente in tempo reale o la possibilità di editare facilmente video in 4K, funzioni che richiedono molta potenza, non alla portata di tutte le piattaforme. Oltretutto non abbiamo notato alcun surriscaldamento durante la prova, anche sotto rete 5G.

La fotocamera, questa volta veramente “Pro”

Se siete amanti delle foto e, soprattutto, dei video, iPhone 13 Pro è lo smartphone che dovreste acquistare. Senza se e senza ma. Si capisce subito che la prestazioni del modulo fotografico vanno oltre tutto quanto visto fino ad ora, e non stiamo parlando di massima risoluzione o prestazioni in scarse condizioni di luminosità, cioè i campi di battaglia su cui praticamente tutti i produttori di smartphone si stanno battendo negli ultimi anni.

Apple fa un passo in più, e rende la videocamera veramente intelligente e in grado di catturare scatti professionali, senza dover studiare fotografia per anni. Per ottenere questo risultato Apple ha rivisto completamente il comparto fotografico, inserendo nuove lenti e sensori, che ora sporgono in maniera importante dalla parte posteriore dello smartphone.

Dietro troviamo infatti tre fotocamere principali da 12MP, dimensione limitata rispetto ad altri smartphone, ma come abbiamo detto più volte, la dimensione del sensore è spesso usata come leva marketing piuttosto che come reale necessità. Le tre lenti offrono delle riprese da grandangolo, ultra-grandangolo e teleobiettivo. Quest’ultimo offre uno zoom ottico 3x, novità assoluta e più funzionale rispetto al modello dello scorso anno.



Il software della fotocamera è stato rivisto in qualche dettaglio, e nonostante l’approccio rimanga sempre il “punta e scatta”, ora è possibile creare qualche effetto creativo in più, un difetto corretto rispetto al passato, considerando che viviamo nell’era di Instagram.

Gli scatti sono sempre molto nitidi, anche in condizioni di scarsa luminosità. I sensori migliori permettono di ricorrere meno spesso alla modalità notturna (lunga esposizione), diminuendo le possibilità di sfocato. L’effetto bokeh è onnipresente, o quasi, per scatti più emozionali. Potrete anche scegliere tra tre differenti temperature colore (fredda, calda e bilanciata), per uno stile delle fotografie più vicino ai vostri gusti personali.


Se vi piacciono i video vi innamorerete della modalità cinematografica, che grazie all’IA è in grado di realizzare clip con differenti profondità di campo, bloccare la messa a fuoco su un soggetto (non solo persona) o passare il fuoco da un soggetto all’altro con la facilità di un tap sullo schermo. Il tutto, abbinato al solito ottimo stabilizzatore e alla luminosità dei sensori, rende questa funzione una delle preferite da chiunque vorrà usare l’iPhone 13 Pro per creare video.

Autonomia della batteria

Apple è sempre stata cauta nel comunicare i consumi energetici, cercando di mantenere inalterata l’autonomia della batteria con il passaggio da una generazione all’altra, assicurando, come minimo, le stesse prestazioni. Con iPhone 13 Pro si va invece oltre, grazie a un’ottimizzazione dei consumi energetici, assieme alla capacità dello schermo di limitare i consumi quando visualizza immagini perlopiù statiche, il nuovo iPhone 13 Pro è in grado di offrire circa un’ora e mezza di autonomia in più rispetto all’iPhone 12 Pro. Questo risultato non sconvolge l’esperienza d’uso, piuttosto lascia un po’ più di libertà d’uso, soprattutto della nuova fotocamera, senza cambiare il risultato di autonomia a fine giornata.

Apple iPhone 13 Pro

Se dovessimo identificare un difetto, questo sarebbe la limitazione della ricarica a 20W massimo, che non permette di effettuare ricariche super veloci. Il mondo Android, in questo contesto, ha molto più da offrire, con ricariche veloci che arrivano ai 65W (per non dire anche i 120W). Non manca la ricarica Wireless con MagSafe.

iOS 15, piccole migliorie ma sempre piacevoli (togliere)

Con il nuovo iPhone arriva anche iOS 15 che porta, come al solito, tante piccole migliorie. L’esperienza d’uso non è stravolta, e probabilmente il cambiamento maggiore è lo spostamento della barra degli indirizzi di Safari nella parte bassa dello schermo, una differenza a cui dobbiamo ancora abituarci.

Apple iPhone 13 Pro

Una volta provato non farete più a meno delle funzionalità “live text“, del nuovo modo di utilizzare FaceTime con migliore gestione video e audio, così come la nuova estetica di tante applicazioni di sistema. Come detto non uno stravolgimento ma un sempre costante processo di affinamento che farà piacere agli utenti affezionati al sistema operativo made by Apple che fa della stabilità il suo core, piuttosto che basarsi su di una personalizzazione estrema e più profonda (per quanto comunque in questi anni molti passi siano stati fatti e altri certamente ne verranno ancora fatti in futuro).

Prezzo e versioni

Rimangono invariati i tagli di memoria “classici” disponibili in fase di lancio, con la gamma iPhone 13 Pro che riprende i tre tagli (128/256/512GB non espandibili) disponibili su iPhone 12 Pro, con però in aggiunta la variante da addirittura 1TB, novità del 2021:

Verdetto

iPhone 13 Pro è ora alla pari del suo fratello “Max” in termini di caratteristiche e prestazioni, dimensioni a parte, ed è uno smartphone completo sotto tutti i profili. Abbiamo iniziato questa recensione chiedendoci se le differenze rispetto a iPhone 12 Pro fossero sufficienti per spingere all’acquisto del nuovo modello, e ora abbiamo la risposta, che come al solito non è univoca.

Apple iPhone 13 Pro

Se siete dei grandi amanti della fotografia o (soprattutto) dei video, allora la risposta è si. Il nuovo comparto fotocamere, abbinato alla modalità cinematografica, vale da solo la vendita del “vecchio” iPhone 12 Pro e l’acquisto del nuovo iPhone 13 Pro. È è il miglior smartphone per registrare video in circolazione, con una resa fotografica sempre affidabile e idonea a ogni contesto d’uso.

Il nuovo processore, il nuovo schermo con refresh rate variabile e l’autonomia migliorata sono fantastiche aggiunte a questa esperienza fotografica, tuttavia da sole non basterebbero per voler sostituire l’ancora ottimo iPhone 12 Pro. Ovviamente, se avete un iPhone precedente a quello dello scorso anno, vale sempre la solita regola: il passaggio al nuovo iPhone vi porta abbastanza novità da valerne l’aggiornamento.

Apple iPhone 13 Pro


Ovviamente il miglior iPhone di sempre, ma questa volta iPhone 13 Pro è il perfetto compagno per chi scatta foto e registra video. È il miglior smartphone per qualità video e fotografica in circolazione.

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Schermo a 120 Hz dinamico (da 10 Hz a 120 Hz)
  • Fotocamera
  • Qualità cinematografica
  • Autonomia

Contro

  • Prezzo
  • Ricarica veloce, non così veloce
  • Un po' più spesso e pesante rispetto al modello precedente
  • Le fotocamere sporgono molto (serve la custodia)