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Huawei potrebbe dire addio agli smartphone, parola dell’analista infallibile Kuo

Secondo le parole dell’analista finanziario Ming-Chi Kuo – un uomo che prevede sempre con pochissimo margine di errore le mosse di Apple – Huawei potrebbe decidere di abbandonare il mercato smartphone se le condizioni peggiorassero ancora.

Con la società Cinese al primo posto per vendite di smartphone nel secondo trimestre 2020, l’addio potrebbe essere pura utopia. Ma gli effetti di ban, divieti, restrizioni si abbattono dopo tempo e non sono proprio immediati nell’economia di un’azienda.

Huawei

Kuo sostiene che le sanzioni applicate hanno messo le basi per influenzare l’attività di Huawei e l’addio al mercato smartphone sarebbe consequenziale ad un peggioramento delle condizioni delle stesse.

Gli USA impongono ban su ban e pian piano stanno sempre più chiudendo in un angolo la società Cinese, andando a limitare le sue attività verso l’esterno che, alla fine, l’hanno portata ad essere la Huawei che conosciamo. Attualmente si sta cercando una soluzione per produrre i SoC, infatti al momento la società non ha partner ufficiali e una volta finite le scorte non potrà immettere smartphone sul mercato.

Kuo continua affermando che anche se Huawei riuscisse ad ottenere i componenti di cui ha bisogno, ridurrebbe il suo potere in termini di efficienza andando ad accettare parecchi compromessi. E lì si arriverà ad un ridimensionamento del marchio con relativa perdita di quote di mercato che potrebbero portare la società di Richard Yu a dire addio al settore smartphone se le perdite supereranno i costi.

Infine, l’analista afferma che se la situazione non migliorerà nel breve periodo la società perderà il 30% della sua quota, collocandosi troppo lontano dai concorrenti Apple, Samsung, Xiaomi, etc.

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