Xbox

Contra: Rogue Corps | Recensione


Contra: Rogue Corps – Xbox One
Genere
Run and Gun
Piattaforma
Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch, PC
Sviluppatore
Toylogic
Editore
Konami
Data di Uscita
24/09/2019

Irriverenza, proiettili e alieni. Contra è uno dei videogiochi run and gun più amati della storia, una saga leggendaria debuttata nel 1987 che ha riscosso molto successo in tutto il mondo e ha avvicinato milioni di giocatori in interminabili partite. Nel corso degli ultimi anni la serie firmata Konami ha subito l’inevitabile concorrenza di numerosi Shoot ‘Em up e Run and Gun, in particolar modo in questa generazione dove abbiamo avuto modo di giocare a ottimi titoli come Alienation o Nex Machina.

Per questo motivo, il team giapponese Toylogic ha proposto un Contra che potesse essere moderno e adatto alle esigenze del pubblico attuale, cercando di mantenere le caratteristiche tipiche del franchise, nasce così Contra: Rogue Corps. Nel corso degli ultimi giorni lo abbiamo giocato e analizzato, ma non essendoci ancora i server attivi non abbiamo avuto modo di testare le modalità online nel dettaglio, per questo motivo abbiamo deciso di rimandare il voto di un paio di giorni, in modo tale da essere giusti e corretti nella valutazione di un gioco che seppur ci provi, non riesce mai davvero a convincere.

Mercenari e fama

La storia di Contra: Rogue Corps è un diretto seguito delle precedenti avventure. Gli alieni sono stati sconfitti, ma una nuova minaccia emerge dal sottosuolo: la Città Dannata. Questo pericoloso luogo trasforma le persone in demoni facendoli impazzire e per questo motivo tutti si tengono a debita distanza, tutti tranne i mercenari Jaeger, capitanati dalla coraggiosa Lily. Questi cacciatori di tesori sono gli unici che combattono all’interno della città, alla ricerca di oggetti preziosi e di missioni/taglie da completare.

La storia, ve lo diciamo sin da subito, è un semplice pretesto per eliminare nemici in completa tranquillità, potenziando il nostro personaggio fino a farlo divenire inarrestabili. Il giocatori può infatti selezionare uno tra quattro protagonisti che può intercambiare quando preferisce, ognuno con abilità uniche. Kaiser ha combattuto nelle guerre aliene ed è un cyborg, Gentiluomo è un alieno decisamente acculturato , Harakiri è una ragazza che convive con un alieno al posto della pancia,  infine Bestia Vorace è un panda con un cervello da umano. Nonostante la diversificazione, è corretto sottolineare che i personaggi, sfortunatamente, non sono bilanciati nel migliore dei modi.

Tutti utilizzano armi condivisibili che possono essere potenziate completando missioni e acquistando o trovando potenziamenti. Anche i singoli mercenari possono divenire più forti, installando diversi rafforzamenti, trapiantando nuovi occhi o delle ossa più robuste, per esempio. Il trapianto può essere eseguito da diversi chirurgi che, a pagamento, possono offrire qualcosa in più, come delle caratteristiche aggiuntive rispetto ai potenziamenti installati, c’è da sottolineare che gli stessi trapianti hanno una percentuali di fallimento che può fornire dei malus al personaggio.

Il modello di gioco è un Run and Gun classico nella formula. Contra: Rogue Corps è in visuale isometrica dall’alto avvicinandosi come somiglianza a Neo Contra come stile. I personaggi hanno un’arma primaria e secondaria, un’abilità speciale e la possibilità di lanciare una bomba sul campo di battaglia, ove quest’ultima può essere trovata nelle varie scatola in giro per la mappa.

La difficoltà è selezionabile ed è abbastanza equilibrata, garantendo un buon livello di sfida senza mai risultare troppo impegnativo o frustrante. Ogni missione completata fornisce un grado a seconda del tempo di completamento e dei nemici uccisi e di conseguenza garantisce determinati premi. Solitamente le stesse missioni si svolgono in maniera lineare, completando aree piene di nemici fino ad arrivare al boss finale. A partire dal terzo capitolo, alcune missioni cominciano a diventare abbastanza ripetitive, annoiando senza dare mai troppe soddisfazioni. A ogni modo la vicenda è completabile più o meno in venti ore di gioco.

L’anima di Contra: Rogue Corps è hardcore e questo non è necessariamente un male; la vita non si ricarica, i nemici sono tanti e bisogna stare accorti sul riscaldamento dell’arma utilizzata. Tuttavia l’intelligenza artificiale è abbastanza deficitaria e questo rende il titolo più semplice da completare.

Una scelta che ci ha lasciato straniti è la cooperativa, divertente in locale, ma inspiegabile la scelta di renderla relegata a missioni a parte rispetto alla campagna principali. Per quanto concerne la cooperativa online e il multigiocatore competitivo il discorso è diverso. La prima vi permette di giocare la campagna con i propri amici online, mentre la seconda è indirizzata a combattimenti all’interno di una piccola arena dove sono presenti anche nemici da eliminare.

Un aspetto poco smaliante

Gli sviluppatori giapponesi si sono concentrati per fare in modo che i giocatori avessero tanto da sbloccare e potenziare per combattere i simil-demoni, ma ha evidentemente trascurato un po’ l’aspetto tecnico del prodotto, il quale non convince mai veramente. Dal nostro canto lo abbiamo giocato su Xbox One X, ragione in più per esserci aspettati un lavoro migliore sotto tanti aspetti, soprattutto per quanto concerne il frame rate.

L’aspetto visivo non colpisce in nessuna delle missioni, né per quanto concerne texture e poligoni né per gli effetti particellari e le esplosioni, donando al gioco un’estetica poco convincente che si va a unire a un’eccessiva legnosità dei personaggi e un percettibile input lag durante i movimenti. Anche la telecamera a volte non è propriamente riuscita, confondendoci le idee durante alcuni scontri a fuoco.

Portare la serie con una visuale isometrica con questa qualità grafica è forse stato un azzardo, soprattutto dopo aver giocato un gioco visivamente molto bello come il precedente Hard Corps del 2011.

Contra: Rogue Corps – Xbox One

Contra: Rogue Corps è il nuovo capitolo della famosa saga di Konami, evolvendo sia lo stile grafico sia alcune meccaniche di gioco.

5
5

Verdetto

Contra: Rogue Corps prova a divertire, ma non riesce nel suo intento. Dopo aver giocato una decina di missioni, il titolo di Toylogic diventa ripetitivo, banale e non prova mai a essere originale o cercare di cambiare qualcosa. La cooperativa e il multiplayer offrono qualcosa in più, certo, ma dopo qualche partita tutto torna a essere come in giocatore singolo. Ad aggravare la situazione ci pensa un comparto tecnico arretrato e sottotono, con un input lag percettibile e fastidioso che non fa altro che rendere il gioco ancora meno fluido di che quello che già è. Contra: Rogue Corps è uno di quei giochi che sarebbe potuto essere profondamente diverso, soprattutto considerando l'enorme importanza che ha Contra nell'immaginario videoludico.

Pro

- La co-op in locale è divertente

Contro

- Tecnicamente e graficamente sottotono
- Problemi di input lag
- Missioni ripetitive