Tom's Hardware Italia
PlayStation 4

Kingdom Hearts 3, i due finali segreti spiegati e raccontati


Kingdom Hearts 3
Genere
Action RPG
Piattaforma
PlayStation 4, XboxOne
Sviluppatore
Square-Enix
Editore
Square-Enix
Data di Uscita
29/01/2019
Kingdom Hearts III ha avuto i suoi due filmati segreti, che raccontano quello che sarà dopo questo terzo capitolo. Cosa dobbiamo aspettarci ve lo raccontiamo adesso, analizzando i due filmati.

Kingdom Hearts III dopo il finale che viene successivamente alla battaglia finale ci ha regalato anche altre due clip, di altrettanta importanza, che ovviamente danno il via a quello che sarà il sequel del titolo o, nel caso in cui Square-Enix voglia seguire una strategia di supporto post-lancio diversa, i DLC che arriveranno per l’ultima avventura di Sora. Per sbloccare i due finali servirà trovare i Lucky Emblems, ossia i portafortuna che hanno la sagoma della testa di Topolino. Il Teatro, quindi, dal menù principale vi si spalancherà per farvi conoscere i due filmati segreti, che adesso andiamo ad analizzare per venire incontro a chi li ha visti e magari non li ha compresi al cento per cento.

I Maestri Perduti

Partiamo dal primo dei due finali nascosti, ossia I Maestri Perduti. Ci ritroviamo nel Cimitero dei Keyblade, il palcoscenico di tutte le battaglie più ostiche per la creazione dell’arma definitiva, tra cui anche una di quelle finali di Kingdom Hearts III. Vediamo avvicinarsi una figura incappucciata, che altri non è che Luxu, uno dei Maestri di Keyblade, apprendista del Maestro dei Maestri, originariamente apparso in Kingdom Hearts χ, il titolo che racconta tutto il background del χblade. La sua storia, prima di questo filmato, è piena di dettagli abbastanza importanti, tra cui l’aver ricevuto la Cassa Nera da parte del Maestro, l’oggetto che Malefica e Pietro Gambadilegno cercano per tutto Kingdom Hearts III. Dopo aver svelato ad Ava di essere lui l’artefice di tutti i Libri delle Profezie e di aver viaggiato nel tempo ripetute volte, la figura di Luxu resta avvolta nel mistero per diversi anni.

Grazie al filmato segreto veniamo finalmente a conoscenza del volto di Luxu: uno dei tanti corpi di cui l’uomo si è appropriato negli anni è quello di Braig, uno degli apprendisti di Ansem il Saggio. Conosciuto il Maestro Xehanort, decide di complottare insieme con lui e dare vita all’Organizzazione XIII, facendoci conoscere Xigbar, l’uomo sotto al cappuccio di Luxu. Insieme con lui compaiono al Cimitero dei Keyblade quattro Foretellers, ossia quattro degli altri allievi del Maestro dei Maestri: a questi manca ovviamente Ava, che aveva scoperto a suo tempo che Luxu fosse l’autore dei Libri delle Profezie. Tutti i presenti conoscono Xigbar come Luxu, non essendo a conoscenza degli avvenimenti che hanno portato l’uomo a cambiare volto e corpo ripetute volte, e la conferma della sua identità arriva anche dal fatto che ai suoi piedi ci sia la Black Box. Da lontano Malefica e Pietro osservano la scena, appurando di aver ritrovato la scatola che stavano cercando e continuando, così, a osservare da lontano, senza però sapere come la loro storia si evolverà e se la stavano cercando per conto dello stesso Xigbar o per scopi propri.

L’assenza di Ava è da spiegare: diversamente da gli altri Foreteller, lei era riuscita a utilizzare il Keyblade in maniera diversa, come indicato dal Maestro dei Maestri, e creare un altro gruppo di Maestri, ossia i Dandelions, pronti a evitare che potesse accadere una nuova Guerra del Keyblade e provare a illuminare il mondo ancora una volta. L’epilogo salta fino alla stanza del giovane Eraqus e del giovane Xehanort a Scala ad Caelum, proprio come all’inizio di Kingdom Hearts III. La partita a scacchi non è ancora finita, diversamente da come ci era stato fatto intuire dopo la battaglia finale: Eraqus, infatti, è pronto per un altro gioco, che stavolta vede coinvolti sette pezzi oscuri e un solo pezzo di luce, che viene violentemente gettato sulla scacchiera, per sconvolgere l’ordine dell’oscurità. Non è facile dire se si tratti di Ava, perché tutto suggerirebbe si possa trattare di Sora, o forse di Topolino, o magari di Yen Sid, del quale ancora non si sa moltissimo.

È chiaro che Tetsuya Nomura abbia ancora tante storie da raccontare: Luxu deve aggiornare i Foretellers su quanto accaduto e ha visto nei suoi viaggi nel tempo, così come Eraqus deve spiegarci chi è quel pezzo di luce che andrà a inficiare l’ordine dei sette pezzi di oscurità. Ancora più cruciale, però, è la domanda che ci affligge da anni: chi è il Maestro dei Maestri e dov’è finito, essendo sparito da prima di qualsiasi altro evento a noi noto, per poi arrivare a domandarci cosa contiene la Black Box che Luxu sta custodendo con grande attenzione. Insomma, le domande sono ancora tante, tra cui anche: dov’è Sora?

Yozora

A questa domanda risponde il secondo filmato segreto, Yozora. Ci troviamo nel pieno di Shibuya, uno dei quartieri più centrali di Tokyo, e che tra l’altro è anche lo scenario di The World Ends With You, i cui protagonisti si erano visti in Dream Drop Distance, come comprimari di Sora e Riku. Proprio i due eroi del Keyblade si ritrovano gettati nella skyline giapponese, tra il 109 di Shibuya e il famoso incrocio che si staglia sotto gli occhi della statua di Hachiko. Nel frattempo Riku si ritrova decisamente più spaesato e viene osservato da un ragazzo abbastanza familiare che si trova sulla cima di un edificio lì vicino. Un uomo con un cappuccio nero, molto simile a quelli indossati dall’Organizzazione XIII oppure, grazie agli eventi adesso noti, a Luxu.

Non ci sono indizi sul perché Sora e Riku si possano trovare a Tokyo: d’altronde sapevamo che Sora era impegnato nella ricerca di Kairi, ancora dispersa, e che Riku era regolarmente tornato a casa dopo aver terminato la battaglia contro Xehanort. Difficile immaginare che la ricerca della ragazza abbia portato Sora a Tokyo, mentre è molto più credibile che quella sia effettivamente la metropoli in cui Neku, protagonista di The World Ends With You, ha il suo regno. Allo stesso modo, però, restano i dubbi riguardanti chi sia l’uomo che guarda Riku: si dovrebbe trattare di Yozora, l’eroe di Verum Rex, il videogioco fittizio che possiamo trovare nell’universo di Toy Story e che assomiglia molto a Sora, tanto da spingere Rex, il dinosauro amico di Woody e Buzz, a confonderli.

Sicuramente Verum Rex ha dei riferimenti abbastanza chiari a Final Fantasy Versus XIII, il titolo dal quale è poi nato Final Fantasy XV, con lo sforzo compiuto da Hajime Tabata, che aveva sostituito Tetsuya Nomura. Per quanto quest’ultimo avesse voluto creare una Fabula Nova Crystallis di grandissima portata narrativa, il fallimento è stato epocale, ma il sogno sarà sicuramente rimasto attivo nella testa del director di Kingdom Hearts. Potrebbe quindi semplicemente essere un modo per rievocare quello che è stato oppure riciclare degli assets che non potrebbero avere altra utilità, oramai. Inoltre la città nella quale Riku si è ritrovato sembra moltissimo Insomnia, la metropoli di Final Fantasy XV. Chiudiamo con una curiosità: Yozora in giapponese significa “cielo notturno”, così come Noctis Caelum, che era il protagonista di Final Fantasy XV.

Infine, chi è l’uomo incappucciato? Potrebbe essere Luxu, come detto, ma anche il Maestro dei Maestri. Ricordiamo che si tratta dell’uomo che ha dato il via a tutti gli eventi di Kingdom Hearts e che potrebbe, in ultima analisi, essere ancora attirato dai cuori e dal mondo della luce, come dimostra anche il gesto con le mani compiuto alla fine del filmato. Il suo volto è sempre stato coperto, quindi non ci è dato sapere chi possa effettivamente essere, né sappiamo se dietro quel cappuccio si nasconde un volto conosciuto o semplicemente un nuovo personaggio con il quale interfacciarsi. C’è ancora tanto da scoprire e da farci spiegare, insomma, in Kingdom Hearts IV.