Giochi Mobile

Magic the Gathering | Nel profondo del Set Base 2021 con Samuele Gallinari e Tian Fa Mun

Tempo di nuovi grandi inizi per Magic the Gathering e Magic Arena, i quali accolgono il prossimo Core Set 2021 già disponibile sia in negozio che digitalmente. Come abbiamo visto dalla nostra anteprima, il Set Base dell’anno venturo è un punto di particolare importanza, specialmente perché Magic sta affrontando – come tutti – un evento senza precedenti, costringendo Wizards of the Coast ad adottare nuove soluzioni che riescano ad agevolare Magic The Gathering nonostante la sua natura da gioco di carte da vivere in negozio con i propri amici.

Dopo un’attenta analisi dell’espansione e dei suoi prodotti, aiutati dal consulto di due abili esperti, vedremo come effettivamente questo Set Base metta in campo idee eccellenti nel momento del maggior bisogno, permettendo a tutti i giocatori di vivere lo storico card game su qualsiasi supporto preferiscano e senza discontinuità tra una parte e l’altra dell’esperienza. Possiamo però già dirvi che non c’è davvero momento migliore di questo per avvicinarsi a Magic da neofiti, soprattutto se fino a ora lo si era osservato da lontano con una piccola sfumatura di curiosità.

Sotto la guida di Teferi

Se nel 2020 fu Chandra a essere l’oggetto del Set Base, quest’anno vediamo il maestro del tempo Teferi a farla da padrone, ormai presenza stabile in quasi tutte le recenti espansioni. L’aiuto del viaggiatore temporale si è infatti dimostrato più e più volte cruciale nel corso della storia del gioco e, in questo caso, fa da ponte perfetto tra il passato storico e il futuro delle nuove carte in arrivo. Come ogni Set Base, parte dell’essenza della prima espansione targata 2021 è rappresentata dalle ristampe di carte performanti già in qualche modo presenti nelle nostre collezioni, specialmente per chi ha passato gli ultimi mesi su Arena.

Ritroviamo il ritorno di figure molto amate come Angelo Flagellatore e la Bizzarria Divoramagie, ma anche elementi spezza-meta come la Melma Mangiacarogne: ideale in un momento in cui molti mazzi hanno combinazioni o effetti che sfruttano abbondantemente le creature nel cimitero, come vedremo tra qualche riga. In generale però c’è grande rispetto per gli archetipi già performanti e che continueranno a fare quello che facevano prima del Core Set 2021, sebbene tra nuove aggiunte e tante carte nuove c’è anche ampio spazio per risollevare i mazzi che erano un po’ sottotono.

Teferi d’altronde porta il bilanciamento, andando a riequilibrare la situazione in modo che ci sia effettivamente una base solida su cui costruire le future espansioni post Set Base. I Planeswalker adottati in questa tranche sono abbastanza identificativi di tale filosofia, portando elementi conosciuti come Chandra e Garruk con l’introduzione di nuovi eroi come Basri Ket: un inedito Planeswalker bianco (l’ennesimo) che già ha conquistato una posizione di rilievo in quasi tutti i mazzi basati sul bianco, i quali adesso godono di molte più opzioni per le sinergie con le Pedine.

Senza dubbio il Planeswalker più particolare dell’espansione è Teferi, Maestro del Tempo, che non solo possiede effetti ottimi dalla papabile win-condition – come la possibilità di usare le abilità di fedeltà in qualsiasi turno -, ma riporta in vita la parola chiave Sparire, apparsa veramente di rado su Magic e che tanto ha fatto discutere per quanto concernesse il regolamento dietro la sua funzione. Scomparire, come illustrato dalla carta stessa, fa ignorare una creatura non controllata dall’utilizzatore e tutti i permanenti a essa collegata per un turno completo, un unicum che su Arena ha perfino un effetto visivo tutto suo.

Questo non significa che tale creatura venga “esiliata” e neanche che si attiveranno effetti di entrata o uscita dal campo da gioco, semplicemente non esisterà fino al prossimo turno del controllore, come se non fosse mai stata giocata. Un perfetto esempio di quello che da qui in avanti Wizards of the Coast vuole fare: sperimentare per dare molta più identità alle carte.

Di estetica e accessibilità

Trattando di quest’ultime, è impossibile non menzionare il lavoro certosino sul design di alcune delle ristampe e di varie iniziative legate ai box con cui arrivano. Nel Core Set 2021 troviamo infatti molte carte con un design particolare, richiamante sia le vecchie cornici che gli esperimenti fatti con Throne of Eldraine. Parte di questa ondata di rispetto artistico è affidata ai Collector’s Box venduti con il Set, i quali sono ricchi sia di carte base che di speciali commemorazioni per icone come Ugin o Teferi. Ma, oltre la bellezza pratica, Wizards of the Coast ha pensato anche di mandare in pensione i Welcome Box per trasformarli nei Welcome Boosters, i quali contengono delle carte particolari capaci di illustrare ai nuovi giocatori la storia dietro alcuni dei maggiori personaggi dell’espansione, senza dimenticarsi di premiarli con delle particolari illustrazioni dei principali artisti del Set Base 2021.

Tra i nomi presenti nella lista di concept artist troviamo penne del calibro di Anna Podedworna (Pathfinder, Gwent), Bryan Sola (Gwent, The Elder Scrolls: Legends) e Billy Christian (SMITE, Total War Warhammer 2), i quali vanno a unirsi ovviamente a molti altri nomi storici ripresentati con le ristampe di carte appartenenti alle espansioni passate. I Core Set in generale sono infatti un ottimo modo per capire la complessità – e la diversità – dello stile grafico di Magic the Gathering, il quale si evolve e differenzia a ogni nuova batch di contenuti, basti pensare a come Ikoria abbia omaggiato la tradizione dei Kaiju nipponici.

Oltre la gioia per gli occhi, ciò che vogliamo davvero segnalare delle qualità del Set Base 2021 è la presenza di molti più modi per iniziare a giocare a Magic, tradotti nei classici deck Planeswalker e nei “nuovi” Starter Kit. I primi chiaramente vi permetteranno di iniziare il vostro cammino magico con un mazzo senza troppe pretese, l’ideale per giocare tranquillamente con gli amici o da utilizzare come base su Magic Arena riscattando il codice allegato alla confezione.

Chi prende un twist diverso è lo Starter Kit, il quale va a sostituire le dinamiche dello Spellslinger (pieno di inserti che spiegano il gioco) con un piccolo manuale da 16 pagine e un codice completo per riscattare i due mazzi interni direttamente su Magic Arena. Infatti, quello che Wizards of the Coast si propone di fare è utilizzare le possibilità di Arena e i suoi meccanismi come perfetto cancello d’accesso verso le dinamiche di gioco più complesse, evitando quindi le partite in cui si deve tenere il manuale sottomano per un divertimento più immediato e comunitario.

Certo il Set Base 2021 non introduce nuove parole chiave o particolari meccanismi come Compagno di Ikoria, tuttavia è innegabile che adesso come adesso Magic risulti un gioco complesso come lo è sempre stato, un po’ più difficile di altri card game immediati nelle loro meccaniche. Utilizzare l’accoppiata mazzo reale e codice digitale potrebbe essere l’alchimia perfetta per avvicinare sempre di più nuovi giocatori alle iniziative in negozio e a quelle online, soprattutto in un momento in cui c’è estremamente bisogno di rivitalizzare gli eventi dal vivo.

La parola agli esperti

Ma per saperne di più sul futuro degli eventi e sul meta in costruzione ci siamo avvalsi di due giocatori professionisti esperti in materia: Samuele “Gamuele996” Gallinari e Tian “Upumpa89” Fa Mun, due delle eccellenze italiane che più e più volte hanno dimostrato il loro valore direttamente sul campo da gioco.

È lo stesso Samuele a risponderci particolarmente sulla questione degli eventi dal vivo e del digitale, sottolineando quanto Magic Arena sia una manna dal cielo per quanto riguarda l’effettiva tecnicalità della partita. D’altronde il regolamento è all’interno del gioco stesso e ciò lo rende sicuro sotto ogni punto di vista, dalla scorrettezza – accidentale o meno – al dubbio sulla determinazione di alcuni specifici casi. Anche la velocità con cui si può svolgere un evento ufficiale, con gironi e partite indipendenti, è un altro plus da tenere in considerazione quando si guarda al valore di Arena come luogo su cui basare le competizioni.

D’altronde però, come lui stesso sottolinea, umanamente si perde tutta quella magia palpabile che si vive a un evento di Magic. Lo stare con amici e colleghi, confrontarsi dal vivo sui mazzi e sulle partite, il visitare nuovi posti in tutto il mondo e godersi arene piene di altri giocatori in partita sono cose dal valore imprescindibile, oltre che impossibile da sostituire interamente online. Certo, avendo anche lui un canale su Twitch riconosce quanto la trasmissione in diretta e le comunità online possano avvicinare le persone anche dalle proprie abitazioni, tuttavia si augura che presto si possa tornare a vivere la parte reale dei tornei di Magic, tutti insieme. Dello stesso avviso è anche Tian, che rimarca la prevalenza digitale dei prossimi eventi del 2020, di riconosciuto valore, ma augurandosi un ritorno allo scontro “faccia a faccia” più classico e, perché no, più coinvolgente.

Il Set Base 2021 non è però solo un periodo di cambiamenti agli eventi e le nuove carte dell’espansione hanno incuriosito i nostri due giocatori. Per Tian la nuova carta più particolare del set è il ritorno di Ugin, nuovamente in auge in moltissimi dei mazzi sperimentali che stanno andando a stringere il campo nelle possibilità del meta. Non che fosse particolarmente assente da troppo o presenti nuove meccaniche rispetto alla sua controparte passata, ma grazie al particolare piazzamento temporale nel Set base 2021 si sta dimostrando ben più performante di quanto se ne ricordasse. A seguire c’è anche una particolare attenzione sul Verde, tanto che il Mono Verde Aggro – secondo Tian – ne esca rafforzato da carte come la Melma Mangiacarogne e Jolrael: una conoscenza nota ai giocatori di veneranda età e che ritorna in questa espansione con una sinergia capace di capitalizzare sulle pescate e la presenza sul campo da gioco.

Dello stesso avviso è Samuele, che anzi sottolinea l’importanza di Melma Mangiacarogne nel contrastare la ormai onnipresente combinazione Gatto-Forno. Per lui però l’attenzione più particolare va al Simulacro Solenne, capace di creare nuove strategie e potenziare mazzi come i Ramp rimasti leggermente sottotono. Anche lui riconosce però il valore di Teferi, Maestro del Tempo, che non è proprio uno dei migliori Planeswalker stampati finora ma sicuramente rientra nella risma di quelli più incisivi, specialmente se si considera l’importanza attuale della Growth Spiral e, perciò, la possibilità di giocarlo nei primi turni della partita.

Infine, ai nuovi giocatori, entrambi consigliano una semplice regola: giocare molto. Non c’è davvero modo migliore di poter imparare il gioco che non sia quello di, banalmente, mettersi lì e sperimentare con i mazzi. Come abbiamo visto con i Starter Kit e i Planeswalker Deck, oggi come oggi vi basterà anche solo uno di questi per avere un mazzo con cui andare a cercare sfide nel vostro negozio di fiducia e online. Magic Arena in questo caso è un aiuto preziosissimo, proprio perché vi permette di ottenere nuove carte semplicemente giocando e mettervi alla prova con i formati limitati, i quali – sottolinea Samuele – sono il modo migliore per abituarsi al ragionamento strategico del gioco, insieme al seguire i giocatori professionisti che giocano online. In questo senso anche Draft e Sealed sono ottimi per affinare le proprie capacità e il tenere a mente il mazzo con le sue combinazioni.

Entrambi concordano sul fatto che il Mono Rosso sia un ottimo mazzo iniziale per tutti quei nuovi giocatori che vogliano approcciarsi al lato più competitivo del gioco, in quanto hanno delle ottime curve e possiedono un funzionamento più che immediato. Tian nello specifico sottolinea l’importanza dell’aggressività, specialmente se si vuole costruire un Mono Verde che in questo Set Base 2021 ha degli ottimi assi nella manica. Non sono proprio i mazzi più semplici, come suggerisce Samuele, ma sono un buon modo per capire come impostare le proprie partite. In questo senso, acquistare un Planeswalker Deck Rosso o Verde può quindi essere una buona idea se si è nuovi giocatori, specialmente perché alcuni aggro deck attuali hanno un “basso costo” anche nell’economia di Magic Arena.

Magic the Gathering Arena è scaricabile gratuitamente su PC dal sito ufficiale del gioco o su Epic Games Store.